Alexanderplatz a Berlino

Con la sua Torre della Televisione che svetta verso il cielo, è la piazza-icona della capita tedesca.

Alexanderplatz a Berlino
Alexanderplatz a Berlino

A vederla così non sembrerebbe ma Alexanderplatz è stata – e forse lo è ancora – “il cuore pulsante” di Berlino. Cosmopolita, frenetica, chiassosa, l'”Alex” (così la chiamano affettuosamente i berlinesi) è sicuramente una delle piazze più famose della capitale tedesca, nonché punto nevralgico della vita quotidiana dei suoi abitanti. 

Alexanderplatz negli anni: da mercato a manifesto dell'architettura socialista

E’ il 1805 quando viene ribattezzata Alexanderplatz in occasione della visita a Berlino dello zar Alessandro I e del suo incontro con il re di Prussia Guglielmo III. La celebre piazza è stata prima mercato del bestiame e della lana con il nome di Ochsenmarkt (mercato dei buoi), dopo piazza d’armi, poi ancora importante centro commerciale e snodo ferroviario e viario, da sempre scenario dei principali eventi della storia berlinese.

Oggi, Alexanderplatz è un immenso piazzale disordinato attraversato da strade e binari di tram e contornato da un miscuglio di edifici, ereditati da un passato più o meno lontano. Alla fine degli anni Venti, un progetto urbanistico (mai realizzato completamente), volto ad adeguare la piazza alle esigenze di una metropoli sempre più trafficata, ne ha segnato in parte l’aspetto. Sul lato occidentale della piazza furono, infatti, costruiti due edifici di 8 piani con finestre quadrate a quattro pannelli, destinati ad uffici e negozi, la cui disposizione formava “una porta d’ingresso” alla piazza cittadina e si adeguava ai flussi delle persone che la attraversavano. Ancora oggi l’Alexanderhaus e il Berolinahaus sono considerati due capolavori dell’architettura berlinese di quegli anni.

Negli anni ‘60, la Repubblica Democratica Tedesca trasformò la piazza, pesantemente danneggiata dalle bombe della seconda guerra mondiale, in un testimonial dell’architettura socialista, ovvero un’enorme grigia spianata circondata da ingombranti palazzi e corredata da inverosimili opere architettoniche. Aspetto che, purtroppo, conserva tuttora.

Fu così che nella piazza comparirono l’Interhotel Stadt Berlin (oggi Park Inn); la Haus des Lehrers (la casa dell’insegnante); la Haus des Reisens (la casa del viaggio); la Haus des Elektroindustrie (la casa dell’industria elettronica). E poi ancora la Brunner der Völkerfreundschaft, la fontana dedicata all’amicizia tra i popoli ed il Weltzeituhrl’Orologio universale Urania che segna le ore delle principali città del mondo, entrambi classici punti di riferimento e di incontro.

La Torre della televisione al centro di Alexanderplatz

Ma l’edificio più famoso della piazza è sicuramente la Fernsehturm (Torre della televisione) che con i suoi 368 m. di altezza è la più alta costruzione della città e una delle torri televisive più alte del mondo. L’imponente torre della televisione domina dall’alto la città e, dai 203 m. della terrazza panoramica posta nella sfera d’acciaio, offre una vista spettacolare sull’intera Berlino.

Alexanderplatz

Metro S-Bahn: linea 5, 7 e 75 fermata Alexander Platz

Metro U-Bahn: linea 5, 8 e 2 fermata Alexander Platz

 

Torre della televisione: da marzo a ottobre dalle 09:00 alle 24:00; da novembre a febbraio dalle 10:00 alle 24:00.

Intero: 11 €

0-16 anni: 7 €