10 cose da fare e vedere a Orvieto

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Orvieto in 1, 2 o 3 giorni.

Orvieto

Con una definizione molto suggestiva Orvieto è stata definita “la città alta e strana“.  È facile capire perché, osservando dal basso la cittadina umbra in piedi sopra la rupe di tufo sottostante. Da lontano, soprattutto di notte, sembra sospesa nel cielo mentre di giorno, appare appena appoggiata alle nuvole. Piccolo scrigno di arte, è famosa nel mondo soprattutto per il Duomo, meraviglia dell’architettura gotica europea e il Pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria idraulica. Piccola, ordinata, accogliente, Orvieto è una meta imperdibile durante un tour in Umbria ma merita anche un intero fine settimana per godersi in tranquillità anche la Cappella di San Brizio, il Museo del Duomo, la millenaria Città sotterranea e l’eccellente gastronomia. In questa pagina vi consigliamo le 10 cose da vedere a Orvieto.

Se state cercando un hotel, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 70 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com.

Duomo di Orvieto

1

Meraviglia dell’arte gotica italiana, il Duomo di Orvieto rivela una straordinaria armoniosità nonostante vi abbiano lavorato 20 artisti diversi per più di 3 secoli. La costruzione, iniziata nel 1290 per dare al Corporale del Miracolo di Bolsena un posto dove essere venerato, proseguì fino alla seconda metà del 1500. Gli interventi più significativi furono di Arnolfo di Cambio, Lorenzo Maitani e l’Orcagna. Partendo dal basso si ammirano i bassorilievi con Storie del Vecchio e Nuovo Testamento e il Giudizio finale.

Duomo di Orvieto
Duomo di Orvieto

Al centro c’è il magnifico rosone e tutto intorno i mosaici, che nonostante siano molto belli, hanno ben poco di quelli originali. L’interno contiene due cappelle fondamentali per la religione e l’arte: la Cappella del Corporale e quella di San Brizio (Vedi punto 2). Il corporale della cappella è quello del Miracolo di Bolsena, macchiato dal sangue uscito da un’ostia nel 1263. Un evento fondamentale per la chiesa cattolica che fece costruire il Duomo per ospitare la reliquia e che da allora ogni 11 agosto festeggia il Corpus Domini. Il corporale e l’ostia sono conservati in un reliquario di oro, argento e smalto vero capolavoro dell’oreficeria medievale.

nell’omonina piazza del Duomo

Novembre – Febbraio 9,30 – 13,00 14.30- 17.00
Marzo e Ottobre 9,30 – 18,00
Aprile – Settembre 9,30 – 19,00

Domenica e festivi:
Novembre – Febbraio 14,30 – 17,30
Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre 13,00 – 17,30
Giugno, Luglio, Agosto e Settembre13,00 – 18,30

Duomo, Cappella di San Brizio e altri musei del circuito MODO 5 €

Cappella di San Brizio a Orvieto

2

La Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto (vedi punto 1) è un capolavoro del Rinascimento italiano. Ci lavorarono per primi il Beato Angelico e Benozzo Gozzoli, che affrescarono parte dei soffitti, ma fu Luca Signorelli a completarla.

Cappella di San Brizio a Orvieto
Cappella di San Brizio a Orvieto

Il tema della cappella è il Giudizio Universale, un racconto in immagini della fine del mondo popolato di angeli, demoni terrificanti, peccatori in attesa e salvati volati in cielo. Straordinarie le scene con la Predica dell’Anticristo, la Resurrezione della carne, la sconfitta del Demonio ad opera di San Michele, la salita al Paradiso e i Dannati all’inferno. In basso a sinistra il pittore si è raffigurato in un espressione tranquilla, mentre osserva la fine del mondo.

nel transetto del Duomo

Novembre – Febbraio 9,30 – 13,00 14.30- 17.00
Marzo e Ottobre 9,30 – 18,00
Aprile – Settembre 9,30 – 19,00

Domenica e festivi:
Novembre – Febbraio
14,30 – 17,30
Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre 13,00 – 17,30
Giugno, Luglio, Agosto e Settembre13,00 – 18,30

uomo, Cappella di San Brizio e altri musei del circuito MODO 5 €

Pozzo di San Patrizio a Orvieto

3

Prima di tutto chiariamo il motivo del nome: il Pozzo si chiama così per la somiglianza con la cavità dove il santo irlandese amava ritirarsi in preghiera.

Pozzo di San Patrizio a Orvieto
Pozzo di San Patrizio a Orvieto

Questa meraviglia di ingegneria fu costruita nel 1527 per volere di papa Clemente VII che affidò l’incarico aGiuliano da Sangallo il Giovane. L’obiettivo era assicurare a Orvieto acqua in ogni momento dell’anno, soprattutto in previsione di un assedio come quello del Sacco di Roma da cui il Papa era appena scappato. Il pozzo, profondo 62 metri, è interamente scavato nel tufo e raggiunge l’acqua che si trova sotto la rupe su cui è costruita Orvieto. Il capolavoro del Sangallo furono le doppie scale elicoidali, ampie e indipendenti, una per la discesa e l’altra per la risalità. Questo permetteva di rendere le operazioni di carico dell’acqua più semplici, anche grazie alla possibilità di portare giù i muli da soma. La luce arriva da 72 finestre aperte verso il centro del pozzo. Se volete scoprire come è il pozzo giù in fondo, ci sono 258 scalini da affrontare. E poi risalire.

alla fine di Viale Cavour

Gennaio, febbraio, novembre, dicembre: 10,00 – 16,45
Marzo, aprile, settembre, ottobre: 9,00 – 18,45
Maggio, giugno, luglio, agosto: 9,00 – 19,45

5 €

Città sotterranea di Orvieto

4

Per 2.500 anni gli abitanti di Orvieto hanno scavato nella rupe di tufo su cui è costruita la città costruendone un’altra, sotterranea e nascosta.

Città sotterranea di Orvieto
Città sotterranea di Orvieto

Solo negli ultimi anni un gruppo di speleologi ha riportato alla luce un complesso labirinto formato da oltre 1200 grotte, cunicoli, pozzi e cisterne. Scoperta per caso dopo una frana, sulla Orvieto sotterranea giravano leggende ma nessuno ne aveva le prove. Oggi è possibile scoprire Orvieto sottorrennea grazie al progetto Orvieto Underground che accompagna i turisti alla scoperta di questo affascinante itinerario.

partenza da Piazza del Duomo

tutti i giorni alle ore 11,00; 12,15; 16,00; 17,15 (nei periodi di maggiore affluenza turistica, ogni 15 minuti)
Mai: 25 dicembre

Intero: € 6,00

Piazza del Popolo a Orvieto

5

Purtroppo invasa di auto durante il giorno, Piazza del Popolo riacquista il suo fascino solo di notte quando si accendono le luci gialle e il giovedì e sabato, quando le auto vanno via e arriva il mercato.

Piazza del Popolo a Orvieto
Piazza del Popolo a Orvieto

La piazza torna quindi ad essere luogo centrale della vita civile di Orvieto, come è stato nei secoli. Domina sull’ampio spazio la sagoma del palazzo del Capitano del Popolo, con la strana torre e la bella scala che porta al salone d’ingresso. Oggi il palazzo ospita un’area espositiva e spazi per congressi e manifestazioni. Se riuscite ad entrare, godetevi il Salone dei Quattrocento, dove si riunivano appunto i quattrocento membri che a vario titolo governavano la città.

Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto

6

Il Museo dell’Opera del Duomo (MODO) in realtà è formato da 4 piccoli spazi, tra cui la Cappella di San Brizio (punto 2), la Chiesa di Sant’Agostino e la Libreria Albèri.

Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto
Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto

Ma sono i palazzi papali a meritare la visita, perché ha poche ma eccezionali opere raccolte nella cosiddetta Stanze delle Meraviglie. Un piccolo percorso, dal Duecento alla prima metà del Seicento in cui spiccano la grande Madonna in trono con bambino di Coppo di Marcovaldo, due opere di Simone Martini (Madonna con Bambino e angeli e Madonna con il Bambino e i santi Maria Maddalena, Domenico, Pietro e Paolo. Infine, una bella Maddalena di Luca Signorelli, lo stesso artista della Cappella di San Brizio.

Piazza del Duomo

da Novembre a Febbraio 10-13 / 14-17 (chiuso martedì)
Aprile a Settembre 9,30-19
Ottobre e Marzo 10-17 (chiuso martedì)

Museo, Duomo, Cappella di San Brizio e altri musei del circuito MODO 5 €

Torre del Moro a Orvieto

7

Partiamo dal nome: il Moro di cui si tratta era il proprietario del palazzo sottostante la torre, tale Roberto di Sante o Gualtiero detto il Moro. Nel corso dei secoli la torre è appartenuta a diversi proprietari ma soprattutto al Papato che nel 1515 la cedette insieme ad altri edifici ecclesiastici.

Torre del Moro a Orvieto
Torre del Moro a Orvieto

Oggi è un centro culturale, ma, soprattutto un posto da cui godere un panorama straordinario sul Duomo e sui tetti di Orvieto. Per arrivare a godere di questa vista, però, dovete affrontare 250 gradini belli ripidi. In cima, a guardare il panorama, vi farà compagnia l’automa che suona le due campane. L’orologio, punto di riferimento per orvietani e turisti, ha cominciato a funzionare nel 1885 ed è ancora lì

nei pressi di Piazza del Duomo

Novembre-Febbraio: 10,30 – 16,30
Marzo, aprile, settembre, ottobre: 10:00 – 19:00
Maggio -Agosto: 10,00 – 20:00

La Fortezza di Albornoz a Orvieto

8

Chi ha visto almeno una volta Orvieto, anche dall’Autostrada A1, comprende che la rupe su cui la cittadina umbra è costruita è già una fortezza naturale.

La Fortezza di Albornoz a Orvieto
La Fortezza di Albornoz a Orvieto

Non era facile per gli invasori arrampicarsi fin su attraverso le poche strade disponibili. Nonostante ciò, a partire dal 1359 iniziò l’edificazione della Fortezza di Albornoz che le famiglie dominanti si disputarono per secoli. Distrutta e rimaneggiata più volte, sarà definitivamente ricostruita solo nel 1450 quando Orvieto si assoggetta al papato. In realtà la decadenza continuò nel corso dei secoli e non resta molto della struttura originaria. Oggi ospita i giardini pubblici ed è il luogo ideale per una pausa con vista sulla valle circostante.

nei pressi del Pozzo di San Patrizio

sempre

gratis

Cosa mangiare a Orvieto

9

Partiamo dagli umbrichelli, una pasta acqua e farina, uovo e vino abbastanza spessa che gli orvietani condiscono “all’arrabbiata”, con i tartufi, i funghi o secondo la creatività dei cuochi locali.

Cosa mangiare a Orvieto
Cosa mangiare a Orvieto

Tra i secondi piatti abbondano i salumi, eccellenza di tutta l’Umbria, la carne di chianina e il cinghiale. Alcuni prodotti da forno sono da provare, tra cui la“lumachella”  con formaggio, lardo, prosciutto, pepe e la “Torta di Pasqua”, con uova, formaggio pecorino. Una particolarità locale è la Pera di Monteleone, detta anche la “bistecca del contadino” per la sua consistenza. Tra i vini, la fa da padrone l’Orvieto DOC in cui, nel bianco, è protagonista l’uva del vitigno Grechetto mentre nell‘Orvieto rosso dominano l’aleatico e il cabernet. Tra i dolci ricordiamo i tozzetti alle mandorle e le ciambelle al vino.

Dove dormire a Orvieto

10

Orvieto è una tappa obbligata di ogni giro per l’Umbria quindi ha una tradizione turistica di lunga data e un sistema di accoglienza ben organizzato.

hotel-dove-dormire-orvieto
hotel-dove-dormire-orvieto

Gli hotel nel centro storico sono numerosi ma hanno solitamente dei costi elevati e bisogna prenotare con un po’ di anticipo, soprattutto in primavera e autunno. Molte più possibilità arrivano dagli hotel nella parte bassa di Orvieto e dagli agriturismi nella campagna circostante che permettono di risparmiare e godersi il verde. Il prezzo medio di un hotel 3 stelle per una notte parte da 40 €.

Se state cercando un hotel, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono circa 70 hotel con prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi. Vai a Booking.com.

Nei dintorni

Panorama del Borgo di Calcata

Il borgo di Calcata

Il borgo di Calcata nel Lazio: monumenti, chiese, cosa mangiare e altre informazioni utili per visitare il paese in provincia di Viterbo.

Il borgo di Ronciglione

Il borgo di Ronciglione: monumenti, chiese, cosa mangiare e altre informazioni utili per visitare il paese in provincia di Viterbo.
Gubbio

10 cose da fare e vedere a Gubbio

Gubbio, definita come "città grigia", ha questo soprannome certamente non per il fumo dell'inquinamento, che in questa zona è ai minimi livelli, né per...
Il Borgo di Montefalco in Umbria

Il borgo di Montefalco in Umbria

Il borgo di Montefalco in Umbria. Storia, monumenti, attrazioni, come arrivare e muoversi, cosa mangiare.
Bevagna

Il borgo di Bevagna

Visitare Bevagna in Umbria: storia, monumenti, attrazioni, come arrivare e muoversi, eventi, cosa e dove mangiare e altre informazioni utili.
Cosa vedere ad Assisi

10 cose da fare e vedere ad Assisi

"Assisi  è una gran bella cosa, paese, città e santuario", scriveva Giosuè Carducci. Paese, perché ha tutte le caratteristiche del borgo umbro: arroccato in...
Spello

10 cose da fare e vedere nel borgo di Spello

Allungato su uno sperone del Monte Subasio, il placido borgo umbro di Spello si presenta al visitatore con le sue case colorate di rosa....
Perugia

10 cose da fare e vedere a Perugia

Perugia è un piccolo gioiello che si dischiude pian piano davanti agli occhi dei visitatori. La cittadina umbra custodisce tesori artistici e monumentali che...
Umbria

10 cose da fare e vedere in Umbria

Da sempre l'incontro di storie e di culture differenti ha contribuito a plasmare l'identità dell'Umbria. Una delle regioni più piccole d'Italia custodisce intatte le...
Orvieto

10 cose da fare e vedere a Orvieto

Con una definizione molto suggestiva Orvieto è stata definita "la città alta e strana".  È facile capire perché, osservando dal basso la cittadina umbra...