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Cosa fare a Bologna con i bambini

Bologna con bambini: itinerario tra frecce nascoste, telefono segreto, Torre degli Asinelli, musei, gelato e Luna Farm. Idee divertenti per tutta la famiglia.

Cosa fare a Bologna con i bambini
Cosa fare a Bologna con i bambini

Visitare Bologna con i bambini significa unire in un unico viaggio curiosità, movimento e divertimento. Non si tratta solo di vedere monumenti, ma di trasformare la visita in un’esperienza fatta di piccoli “effetti wow”, momenti interattivi e tappe pensate per mantenere sempre alta l’attenzione.

In questo percorso troverai un mix perfetto tra scoperte nascoste e grandi attrazioni: si parte dal centro con giochi urbani come la “freccia nascosta” e il “telefono senza fili” di Piazza Maggiore, che trasformano la città in una caccia al tesoro a cielo aperto. Si passa poi all’avventura della Torre degli Asinelli, per vivere Bologna dall’alto, e si entra nel racconto della città con il Museo della Storia di Bologna, perfetto anche per i più piccoli grazie al suo approccio coinvolgente e multimediale.

L’itinerario si apre poi a esperienze diverse e complementari: la velocità e l’energia del Museo Ducati, la dolcezza interattiva del Gelato Museum Carpigiani, il relax nei Giardini Margherita e il puro divertimento di Luna Farm, ideale soprattutto per i bambini più piccoli.

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Cercare le frecce nascoste e il telefono senza fili

Cercare le frecce nascoste e il telefono senza fili
Cercare le frecce nascoste e il telefono senza fili

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Tra le esperienze più curiose e coinvolgenti da fare con i bambini a Bologna ci sono due “giochi urbani” nascosti nel cuore della città: la freccia segreta del Palazzo dell’Archiginnasio e il cosiddetto telefono senza fili sotto il Voltone del Podestà. Sono attività semplici, gratuite e perfette per trasformare una passeggiata in un momento di scoperta.

Le 3 frecce nascoste si trovano sotto ai portici di Corte Isolani, in Strada Maggiore 26. Secondo la leggenda, furono scagliate da tre briganti che volevano colpire a morte un signorotto bolognese. Ma, quando una donna si affacciò nuda da una finestra, i malviventi si distrassero sbagliando mira. Da allora, sono rimaste conficcate lì. A prima vista non si vede nulla, ma posizionandosi nel punto giusto e guardando verso l’alto si scoprono le 3 frecce.

Il bello è proprio la ricerca: i bambini si divertono a “trovarle”, come in una caccia al tesoro, e questo stimola osservazione e curiosità. È un esempio perfetto di come Bologna nasconda dettagli invisibili a uno sguardo distratto.

Il telefono senza fili di Piazza Maggiore, invece, si trova sotto il Voltone del Podestà. Qui accade qualcosa di sorprendente: mettendosi in due angoli opposti del portico e parlando a bassa voce verso il muro, si riesce a sentirsi chiaramente dall’altra parte. Per i bambini è quasi magia, ma in realtà è un effetto acustico legato alla struttura architettonica. Questo piccolo esperimento li coinvolge subito, perché possono provarlo direttamente e verificarne il funzionamento.

Salire sulla Torre degli Asinelli

Bologna con i bambini: la vista dalla Torre degli Asinelli
Bologna con i bambini: la vista dalla Torre degli Asinelli

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Salire sulla Torre degli Asinelli è una delle esperienze più memorabili da fare a Bologna con i bambini, soprattutto se sono abbastanza grandi da affrontare i 498 gradini fino alla cima.

Più che una semplice visita, è una vera e propria piccola avventura: la salita è stretta, in legno e leggermente inclinata, e questo la rende emozionante e coinvolgente, quasi come un gioco di sfida.

Una volta arrivati in cima, la vista è spettacolare e permette di osservare tutta Bologna dall’alto, con i suoi tetti rossi e le torri medievali. Questo momento ha un forte impatto anche sui più piccoli, perché trasforma la città in qualcosa di concreto e “leggibile”.

È importante però valutare l’età e l’energia dei bambini, perché la salita può essere impegnativa. In alternativa, si può vivere comunque l’esperienza osservando la torre dal basso e raccontando la sua storia, magari collegandosi ad altre torri della città per creare un piccolo percorso tematico.

Orari di apertura e costo del biglietto per la Torre degli Asinelli

Dal 1 Marzo al 31 Ottobre

  • Tutti i giorni 9:30–19:30
  • Ultimo accesso ore 18:30

Dal 6 Novembre al 28 Febbraio

  • Tutti i giorni 9:30–17:45
  • Ultimo accesso ore 17:00

Costo del biglietto

  • Intero: Euro 5
  • Ridotto: Euro 3

Modalità di ingresso

La prenotazione è obbligatoria. L’ingresso è organizzato in fasce orarie.

Leggere un libro in Salaborsa

Sala Borsa a Bologna
Sala Borsa a Bologna

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La Biblioteca Salaborsa è uno dei luoghi più interessanti e inaspettati da visitare con i bambini a Bologna. Situata in Piazza Maggiore, offre un’area dedicata ai più piccoli progettata per stimolare la lettura, la curiosità e il gioco educativo.

Lo spazio è accogliente, colorato e pensato per diverse fasce d’età, con libri, attività e momenti di lettura organizzati.

Per le famiglie, rappresenta una pausa intelligente all’interno della visita della città: un luogo tranquillo dove i bambini possono rilassarsi e allo stesso tempo essere coinvolti in un’attività culturale leggera.

Inoltre, il pavimento trasparente che mostra gli scavi archeologici sottostanti aggiunge un elemento di sorpresa che affascina anche i più piccoli. È una tappa perfetta soprattutto nelle ore più calde o in caso di maltempo.

Orari di apertura e costo del biglietto per Sala Borsa

Orari Salaborsa:
lunedì 14.30 – 20
da martedì a venerdì 10 – 20
sabato 10 – 19

Costo del biglietto: gratis.
Come arrivare: a piedi in Piazza Maggiore.

Cercare il fiume nascosto dalla finestrella di Via Piella

Bologna con i bambini: la finestrella di Via Piella
Bologna con i bambini: la finestrella di Via Piella

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La Finestrella di Via Piella è una piccola scoperta che affascina moltissimo i bambini, proprio perché ha un effetto sorpresa.

Dall’esterno sembra una normale parete, ma aprendo una piccola finestra si scopre un canale nascosto che scorre tra le case, creando uno scenario inaspettato.

Questo tipo di esperienza è perfetta per stimolare la curiosità perché rompe la prevedibilità della visita: i bambini non si aspettano di trovare “acqua nascosta” nel centro di una città. È un momento breve ma molto efficace, che può essere inserito facilmente durante una passeggiata. Inoltre, si presta bene a racconti e spiegazioni su come funzionava Bologna in passato, quando i canali erano parte fondamentale della vita cittadina.

È un esempio perfetto di come anche piccoli dettagli possano diventare esperienze memorabili.

Come arrivare alla finestrella di Via Piella

La finestrella si trova a 10 minuti a piedi da Piazza Maggiore seguendo Via dell’Indipendenza.

Prendere il trenino per San Luca

Prendere il trenino per San Luca
Prendere il trenino per San Luca

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Il San Luca Express è una delle soluzioni più semplici e divertenti per raggiungere il Santuario di San Luca con i bambini, senza affrontare a piedi tutto i 666 scalini in salita e il lungo portico. Si tratta di un trenino turistico su gomma che parte dal centro storico (zona Piazza Maggiore) e arriva direttamente al santuario, attraversando alcune delle zone più caratteristiche della città.

Per le famiglie è una scelta particolarmente strategica: trasforma uno spostamento potenzialmente faticoso in un’esperienza piacevole e rilassante. I bambini vivono il tragitto come una piccola avventura, mentre i genitori possono godersi il panorama senza stress. Durante il percorso si attraversano tratti urbani e collinari, con viste interessanti su Bologna, rendendo il viaggio parte integrante della visita.

Orari di apertura e costo del biglietto per il San Luca Express

Orari delle corse: dalle 10.30 ogni 30 minuti circa fino alle 17.

Costo del biglietto: 13 euro Adulti, 6 euro ridotto bambini 6-10 anni, 3 euro bambini 0-5 anni.
Fermate: Piazza Maggiore, Piazza Malpighi (su richiesta e solo per gruppi), Fermata Basilica di S. Luca.

Andare al Luna Farm

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Luna Farm è una delle attrazioni più adatte ai bambini piccoli nei dintorni di Bologna, perfetta per trasformare una giornata culturale in un’esperienza di puro divertimento.

Si trova all’interno dell’area di FICO (ora Grand Tour Italia) ed è un parco tematico ispirato al mondo della fattoria, con ambientazioni colorate, personaggi animati e attrazioni pensate soprattutto per bambini dai 3 ai 10 anni.

A differenza di un classico parco divertimenti, Luna Farm ha una dimensione più raccolta e controllabile, ideale per le famiglie. Le giostre sono accessibili, non troppo adrenaliniche, e permettono ai bambini di divertirsi in sicurezza.

L’elemento narrativo è molto forte: ogni attrazione è legata a un personaggio o a una storia, e questo aumenta il coinvolgimento e la curiosità. I bambini non si limitano a “fare un giro”, ma entrano in un piccolo mondo immaginario.

Orari di apertura e costo del biglietto Luna Farm

Orari di apertura: sabato e domenica dalle 12 alle 20:00

Costo del biglietto: 15 €
Come arrivare: Luna Farm è all’interno di Grand Tour Italia (ex Fico) in Via Paolo Canali, 8 – 40127 Bologna (BO).

In auto
Uscita “Bologna Fiera” sull’autostrada A14. Dalla Tangenziale nord di Bologna in direzione Ancona. uscita 8bis in direzione Granarolo dell’Emilia.

In autobus
Linea 35 (partenza e arrivo da Facoltà di Agraria)
Linea 55 (partenza e arrivo da Facoltà di Agraria)
Linea 20 (partenza e arrivo da Pilastro)

DINTORNI DI BOLOGNA

I giardini Margherita

I Giardini Margherita a Bologna
I Giardini Margherita a Bologna - Foto delle Serre

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I Giardini Margherita sono il parco più grande e amato di Bologna, e rappresentano una tappa quasi obbligata per chi visita la città con bambini. Qui lo spazio è ampio, vario e adatto a diverse attività: si può passeggiare, fare un picnic, noleggiare biciclette o semplicemente lasciare i bambini liberi di muoversi.

La presenza di aree gioco, prati e percorsi rende questo luogo ideale per una pausa più lunga rispetto ad altri spazi verdi. È anche un punto perfetto per vivere Bologna in modo più locale, osservando la vita quotidiana dei residenti.

Per le famiglie, i Giardini Margherita offrono un equilibrio perfetto tra relax e movimento, e permettono di rallentare il ritmo della visita. Inserirli nell’itinerario aiuta a evitare la stanchezza dei bambini e a rendere l’esperienza complessiva più sostenibile e piacevole.

Orari di apertura e costo del biglietto per i Giardini Margherita

Orari di apertura: i Giardini Margherita sono aperti al pubblico 24 ore su 24.
Come arrivare: in autobus dalla Stazione Centrale: linee 30, 32 e 33 fermata Porta Castiglione.
A piedi dal centro storico: dalle torri prendere Via Castiglione e dopo 1 km si arriva ai giardini.
Costo del biglietto: gratis.

Museo della Storia di Bologna

Museo della Storia di Bologna
Museo della Storia di Bologna - Foto di Palazzo Pepoli

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Il Museo della Storia di Bologna è una tappa perfetta per le famiglie, soprattutto quando si cerca un’attività che unisca cultura e coinvolgimento. A differenza dei musei tradizionali, qui il percorso è costruito in modo narrativo e visivo, con installazioni multimediali, ricostruzioni e contenuti interattivi che riescono a catturare l’attenzione anche dei bambini.

La storia della città viene raccontata come un viaggio nel tempo, rendendo più semplice comprendere concetti complessi attraverso immagini e ambientazioni immersive. Questo tipo di esperienza è ideale per spezzare il ritmo della visita urbana e offrire un momento più strutturato ma comunque divertente.

Inoltre, è una soluzione perfetta nelle giornate di pioggia o quando si vuole alternare attività all’aperto e al chiuso. Per i genitori è un’occasione per approfondire la conoscenza della città, mentre per i bambini diventa un modo per imparare senza percepirlo come un obbligo.

Orari di apertura e costo del biglietto per il Museo della Storia di Bologna

Orari di apertura: Lunedì-Domenica10 – 19, chiuso il martedì.
Costo del biglietto: 10 €.
Come arrivare: Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna- Via Castiglione 10

Fare un gelato al Museo Carpigiani

Bologna con i bambini: il Gelato Museum Carpigani
Bologna con i bambini: il Gelato Museum Carpigani

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Il Gelato Museum Carpigiani è una delle esperienze più originali e coinvolgenti da fare con i bambini nei dintorni di Bologna. Situato ad Anzola dell’Emilia, questo museo è interamente dedicato alla storia, alla cultura e alla produzione del gelato artigianale italiano. Ma non aspettarti un museo tradizionale: qui il percorso è pensato per essere interattivo, sensoriale e adatto anche ai più piccoli.

Durante la visita, i bambini scoprono come nasce il gelato, quali ingredienti vengono utilizzati e come si è evoluta la sua produzione nel tempo. Il tutto è raccontato attraverso installazioni multimediali, oggetti storici e dimostrazioni pratiche che rendono l’esperienza dinamica e mai noiosa. La parte più coinvolgente, ovviamente, è quella finale: la degustazione, che trasforma la visita in un momento di puro entusiasmo.

Il museo offre anche laboratori didattici, dove i bambini possono mettere le mani in pasta e creare il proprio gelato. Questo tipo di attività è particolarmente efficace perché unisce apprendimento e gioco, stimolando curiosità e partecipazione attiva.

Orari di apertura e costo del biglietto per il Museo del Gelato

Orari di apertura:

Lunedì-sabato: 8:30-12:00; 15:30-18:00.
Domenica: 15.30 – 17.30.
Costo del biglietto: gratis.
Come arrivare: Via Emilia, 45 40011 Anzola Emilia (Bologna).

In auto
Gelato Museum si trova a 3Km dall’uscita Bologna-Borgo Panigale Autostrada A1 (Milano-Roma) e si raggiunge dall’uscita n.3 della Tangenziale di Bologna.

In bus
Linea n.87 dalla fermata “Piazza XX settembre” a Bologna (vicino alla stazione ferroviaria Bologna Centrale) alla fermata “Magli” ad Anzola dell’Emilia (di fronte alla sede Carpigiani).
Corse ogni 30 minuti dal martedi al venerdi | Ogni ora il sabato.

Guardare le moto al Museo Ducati

Bologna con i bambini: Museo Ducati
Bologna con i bambini: Museo Ducati

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Il Museo Ducati rappresenta una proposta diversa dal solito, capace di sorprendere sia i bambini che gli adulti.

Anche se a prima vista può sembrare un’esperienza più adatta agli appassionati di motori, in realtà è molto coinvolgente anche per i più piccoli, grazie all’impatto visivo delle moto, ai colori, alla velocità che evocano e alla possibilità di vedere da vicino modelli iconici.

I bambini sono naturalmente attratti da tutto ciò che si muove o che rappresenta energia e dinamismo, e questo museo riesce a stimolare la loro curiosità in modo spontaneo. Inoltre, offre un’ottima occasione per uscire dal centro storico e vedere un lato diverso di Bologna, più moderno e industriale.

È particolarmente indicato per famiglie con bambini un po’ più grandi, ma può essere apprezzato anche dai più piccoli come esperienza visiva. Inserirlo nell’itinerario permette di rendere il viaggio più vario e meno prevedibile.

Orari di apertura e costo del biglietto della Pinacoteca

Orari di apertura: martedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica e i giorni festivi dalle 9 alle 14 (la biglietteria chiude alle 13:30). Venerdì dalle 9 alle 19 (la biglietteria chiude alle 18:30)

Costo del biglietto: 6 €. Ridotto
Come arrivare: Via Antonio Cavalieri Ducati, 3 – Bologna. Borgo Panigale è un quartiere periferico di Bologna.

In treno
Dalla stazione centrale si può raggiungere Borgo Panigale in treno con la Suburbana. Da qui autobus 13 terza fermata “Borgo Panigale – Museo Ducati”.

Autobus
Dalla stazione di Bologna linea numero 36 direzione Barca o 39 circolare periferica sinistra. Scendere alla prima fermata di Via Lame e da lì prendete la linea numero 13 in direzione Via Normandia- Borgo Panigale. Scendere alla fermata “Borgo Panigale – Museo Ducati”.

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