La Basilica di Fourvière a Lione

La monumentale basilica che domina la "Collina che prega", meta di pellegrini da tutto il mondo e soprannominata dai cittadini l'"elefante rovesciato".

La Basilica di Fourvière si trova sull’omonima collina che fin dall’antichità è stata il luogo spirituale di Lione: non a caso, nel corso dei secoli, questa collina è stata ribattezzata “La collina che prega“, in contrasto con la dirimpettaia Croix-Rousse che, a dispetto del nome, è la “Collina che lavora“. La Basilica è dedicata alla Vergine Maria ed è meta di turismo religioso per i credenti in arrivo da ogni parte del mondo. In questo luogo si riunivano i cristiani perseguitati e venne ucciso dai romani Saint-Pothin, primo vescovo di Lione. 

L'"elefante rovesciato" che non piace a tutti

La Basilica di Fourvière si è guadagnata il nomignolo di “Elefante rovesciato” per la sagoma imponente e la presenza di quattro torri ottagonali che, in effetti, assomigliano molto alle zampe dell’animale. Costruita nel 1870 per onorare un ex-voto dell’arcivescovo di Lione, è un insieme di stili che unisce il neo-gotico, il classico e il bizantino.
Se già da fuori vi sembrerà eccessiva, aspettate di vedere gli interni.

L'interno della Basilica di Fourvière

La chiesa è simbolicamente costruita sulla Cripta di San Giuseppe. La vita e la morte di Giuseppe sono illustrate sull’altare maggiore. Se volete sapere che faccia aveva l’architetto che ha costruito la Chiesa (Pierre Bossan) guardate la faccia di Giuseppe: si è autoritratto. La parte più sorprendente della Basilica sono i Mosaici della navata che raccontano la storia della Vergine Maria in relazione alla storia della Francia (destra) e della Chiesa (sinistra).

ANTICA CAPPELLA DELLA VERGINE E MUSEO DI FOURVIÈRE

Pare che la Vergine contenuta al suo interno faccia miracoli dal 1500 circa. Non sono miracolose ma comunque belle da vedere il Tesoro e le statue di legno policromo ospitate nel Museo.

Place de Fourvière

A piedi o con la funicolare per Fourvière

Tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.45.

Ingresso gratuito