Il Museo della Tarsia lignea a Sorrento

Nel cuore antico di Sorrento, sui due piani del restaurato Palazzo Pomarici Santomasi, si trova la ricca collezione di mobili e oggetti del caratteristico artigianato sorrentino del Museo della Bottega della Tarsia Lignea, con preziosi pezzi d’arredo, che vanno dal 400 al 800, dei maestri artigiani, nazionali e sorrentini, della tarsia lignea.

Gli intarsiatori sorrentini durante l’800 lavoravano diversi materiali ma, verso il 1850, affiancarono ai tranciati di legno naturale e all’ulivo a massello, i legni tinti. Giuseppe Gargiulo, uno degli ultimi maestri intarsiatori sorrentini dell’Ottocento, riuscì a rendere unici i suoi prodotti grazie alla sua grande abilità nell’intarsiare superfici curve e all’immissione di nuovi modelli nella produzione locale. Per evidenziare gli effetti chiaroscuri e cromatici delle scene intarsiate, l’originaria tecnica del bulinofu sostituita dalla ricacciatura e dallo smalto su legno. L’utilizzo del mosaico per bordare le varie opere è stato sempre molto frequente, mentre veniva usato meno spesso per la realizzazione di scene autonome. La tecnica dell’intarsio è ancora valorizzata oggigiorno da circa settecento esperti artigiani che continuano la tradizionale e storica lavorazione, con un rinnovamento del design e delle fasi di lavorazione.

Pezzi unici di rara bellezza

Il suo fondatore, l’architetto Alessandro Fiorentino, ama definirlo un “MuseoBottega” perché al suo interno vengono ripercorse le tecniche di lavorazione, dal “mosaico al ricaccio”, e vengono illustrati i materiali adoperati, le foto d’epoca che ritraggono gli artigiani nelle varie fasi di lavorazione e i temi decorativi, con l’esposizione di pezzi autentici. Un allestimento tecnico e artistico, che trova il suo momento più suggestivoal secondo piano dove vi è una riproposizione di angoli e ambienti ottocenteschi delle case nobili sorrentine, con meravigliosi “segreter,” studi, spazi relax, camere da letto, pezzi singolari come i contenitori di giochi collettivi e nuove strutture contemporanee realizzate da alcuni dei più importanti designer nazionali e internazionali come Sawaya, Portoghesi, Alison, Morandini, Mendini, Fiorentino e D’Alisi. Inoltre la collezione del museo include una serie di dipinti di artisti italiani e stranieri dell’800 come Pitloo, Carelli, Colemann, la Volpe, Scedrin, insieme con stampe e foto d’epoca.

Informazioni per la visita al Museo della Tarsia

Orari di apertura del Museo: tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 dal 1 aprile al 31 ottobre; tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 dal 1 novembre al 31 marzo. Chiuso il lunedì e nelle festività nazionali.

Costo del biglietto: comprensivo della guida è € 8 per persone singole, € 5 per gruppi di minimo 15 persone con prenotazione obbligatoria.

Come arrivare al Museo: il Museo Bottega della Tarsia Lignea si trova a Sorrento nel Palazzo Pomarici Santornasi in via San Nicola n. 28.