10 cose da fare e vedere a Vienna

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Vienna in 1, 2 o 3 giorni.

Vienna

Normalmente descritta come una città fredda e noiosa, Vienna in realtà è accogliente, confortevole e a misura d’uomo. Ha un’intensa vita culturale, grazie ad alcuni grandi musei internazionali che hanno trovato spazio nelle grandi residenze della dinastia asburgica. Il Belvedere, il Museo di Belle Arti, l’Albertina, il Castello di Schonbrunn, meritano una visita anche se non si è appassionati d’arte. Qui ci sono alcune delle opere d’arte più famose del mondo, compreso l’ormai onnipresente Bacio di Klimt. Se il Palazzo Reale, l’Hofburg, è la “casa” in cui vivevano i sovrani che hanno governato per 600 anni l’impero Austro-Ungarico, il Duomo è il luogo religioso dove venivano incoronati, la Cripta quello dove riposano, la Camera delle Meraviglie quello dove sono conservati i loro simboli del potere. Ma questo è solo l’inizio: ecco quindi le 10 cose da fare e vedere durante una vacanza o un week end a Vienna.

Se invece state cercando un hotel a Vienna, vi consigliamo di scegliere tra quelli offerti da Booking.com. Ci sono prezzi, foto e i commenti di chi ha soggiornato prima di voi.Vai a Booking.com

Hofburg Palace a Vienna

1

Ecco a voi uno dei palazzi più grandiosi di Vienna, non a caso è proprio quello imperiale, fra le cui mura si sono intrecciate le storie altalenanti della famiglia degli Asburgo.

Hofburg Palace a Vienna
Hofburg Palace a Vienna

Questo Palazzo che ancora si erige maestoso e fiero, simbolo della signorilità e della regalità dell’animo viennese, è stato per molto tempo il centro politico dell’impero austriaco; oggi è la residenza del Presidente federale austriaco. Il Palazzo imperiale è formato da un complesso di edifici di epoche diverse, si estende per una superficie di circa 240.000 mq. (18 ali, 19 cortili e 2600 stanze) ed ospita importanti collezioni storiche e varie istituzioni culturali tra cui la Scuola spagnola d’equitazione e la Biblioteca nazionale austriaca. La visita a quella che è stata la residenza invernale della famiglia imperiale conduce alla scoperta delle 18 sale degli Appartamenti Reali, ovvero gli ex appartamenti privati di Francesco Giuseppe e di Elisabetta in gran parte con gli arredi originali (particolarmente interessanti: la grande sala delle udienze, lo studio dell’imperatore, la sala da toeletta e da ginnastica e la camera da bagno dell’imperatrice, la sala da pranzo imperiale e le stanze affrescate da Bergl usate come spogliatoio); del Museo delle Argenterie di Corte con i suoi sontuosi servizi da tavola, le preziose raccolte di porcellane orientali, di Sèvres e di Meissen, le stoviglie d’argento massiccio; del Museo dedicato a Sissi che attraverso numerosi oggetti personali (abiti, gioielli, ritratti) racconta la storia della imperatrice d’Austria, una delle donne più belle e discusse della sua epoca, dalla gioventù in Baviera fino alla morte per mano di un anarchico italiano nel 1898.

Nell’interno della Hofburg (ingresso dal cortile degli Svizzeri), si trova la Schatzkammer, ovvero la Camera del Tesoro Imperiale che raccoglie il tesoro sacro e profano degli Asburgo. Il Museo custodisce oggetti di inestimabile valore come: la corona imperiale di Rodolfo II in oro e zaffiri (1602), il mantello e la spada con elsa in oro, smalto, perle e rubini (XVIII sec.) dell’imperatore d’Austria, il globo imperiale e lo scettro (1612), la corona del sacro Romano Impero in oro, smalti e pietre preziose (962), il mantello dell’incoronazione di Ruggero II di Sicilia. Accanto ai simboli del potere degli Asburgo sono altresì esposti: la Santa Lancia carolingia (XVIII sec.) contenente un presunto chiodo della Passione, la “Borsa di S. Stefano”, preziosissimo reliquiario carolingio, Crocifissi, candelabri e acquasantiere di pregevole fattura.

Appartamenti Reali, Museo delle Argenterie, Museo di Sissi

Nel centro storico.

MU3 fermata Herrengasse; Tram: 1, 2, D, J, fermata Burgring; Bus: 2A o 3A, fermata Hofburg.

Tutti i giorni anche i festivi da settembre a giugno dalle ore 9 alle 17:30; luglio e agosto dalle 9 alle 18.

€ 12,50; bambini (6 – 18 anni) € 7,50; studenti (19 – 25 anni) € 11,50; con Vienna Card € 11,50.
.

Camera del Tesoro

Nel centro storico.

A piedi nel centro storico.
MU3 fermata Herrengasse; Tram: 1, 2, D, J, fermata Burgring; Bus: 2A o 3A, fermata Hofburg.

Mer – lun 9:00 – 17:30

Adulti € 12,00; bambini e ragazzi fino a 19 anni gratis

Duomo di Santo Stefano a Vienna

2

Quasi tre milioni di visitatori l’anno varcano l’ingresso di questa immensa cattedrale, capolavoro dell’architettura gotica, e si perdono con l’immaginazione tra le sue storie e leggende, un po’ vere e un po’ no. Se non alzate gli occhi al cielo non riuscirete ad afferrarla completamente con lo sguardo per quanto è alta e maestosa. Non parliamo di quanto sia difficile fotografarla per intero: dovrete accontentarvi di diverse prospettive, a meno che non siete esperti fotografi!

Duomo di Santo Stefano a Vienna
Duomo di Santo Stefano a Vienna

All’esterno lo sguardo è catturato dal magnifico tetto formato da 250.000 tegole colorate che disegnano lo stemma austriaco, e dall’elegante campanile, chiamato affettuosamente Steffl (Stefanino) con la sua guglia affusolata. Una cupola rinascimentale copre invece, la torre nord (rimasta incompleta), nota per ospitare la Pummerein, la grande campana dal peso di oltre 20 tonnellate ottenuta dalla fusione dei cannoni sottratti ai turchi durante l’assedio della città del 1683. Passando attraverso il Portale dei Giganti (Riesentor) fiancheggiato dalle  Torri gemelle dei Pagani, entrambi testimoni delle origini romaniche dell’edificio, si entra nel duomo. All’interno, nella navata centrale, spicca il pulpito di pietra in stile gotico – fiammingo su cui sono raffigurati i quattro Padri della Chiesa il cui autore (anonimo) si è auoritratto mostrandosi nella finestrella alla base della colonna che sostiene il pulpito. Degni di nota: il Coro delle Donne con la quattrocentesca pala altare di Wiener Neustadt decorata con scene di vita della Vergine, e il monumento funebre di Rodolfo IV, fondatore della cattedrale; il Coro degli Apostoli con la tomba dell’imperatore Federico III in marmo rosso;  la statua alla base dell’organo (1513) di Anton Pilgram (raffigurato con squadra e compasso) posta dal maestro a firma dell’opera stessa. Oltre alle cappelle e ai numerosi altari, suscitano interesse le leggende legate ad alcune statue: la Madonna dei Servi, donata da una nobildonna dopo aver accusato  a torto la propria domestica di aver rubato; la Madonna di Pécs capace, si dice, di versare lacrime di dolore; il Cristo crocifisso con una barba che sembra essere vera e che, pare, continui a crescere. Sotto il Duomo si trovano le Catacombe dove nella cripta dei Duchi sono custodite le urne contenenti le viscere dei membri degli Asburgo.

Nel centro storico.

A piedi nel centro storico.
MU1, U3 – Stephansplatz

Lunedì – sabato 6:00 – 22:00; domenica e festivi 7:00 – 22:00

L’ingresso è gratuito, ma durante le funzioni religiose non è possibile andare oltre la parte iniziale del Duomo.
Ci sono diverse possibilità di visite guidate, le tariffe variano in base alla scelta, all’età e al numero di partecipanti.
Visita guidata 5 €

.

Museo di Storia dell'Arte a Vienna

3

Con i suoi capolavori della storia dell’arte d’ogni epoca, il bel museo commissionato dall’imperatore Francesco Giuseppe per accogliere le vaste e ricche collezioni della Casa d’Asburgo, è uno dei più importanti al mondo per il valore delle sue opere.

Museo di Storia dell'Arte di Vienna
Museo di Storia dell’Arte di Vienna

L’imponente edificio in stile neo-rinascimentale sormontato da un’alta cupola ospita una notevolissima Pinacoteca, oltre ad interessanti Collezioni, come quella Egizia e Orientale, d’Arte Antica, di Scultura, di Arti Decorative, e quella di Numismatica. In particolare, al piano rialzato sono collocate le antichità egizie, greche e romane, nonché la raccolta d’arte plastica e decorativa (sculture di bella fattura, pregevoli statuette in bronzo, sorprendenti lavori di oreficeria come la la celebre Saliera in oro di Benvenuto Cellini con l’allegoria della Terra e del Mare, originali intarsi d’avorio). Il primo piano del museo ospita invece la Gemäldegalerie che comprende moltissimi capolavori dell’arte pittorica , fra cui l’”Allegoria della pittura” di Vermeer, la “Madonna nel verde” di Raffaello, i dipinti delle Infanti di Velasquez, la “Madonna del Rosario” di Caravaggio, “Elena Fourment” di Rubens, diverse opere di Rembrandt, Tintoretto, Tiziano, Dürer, Jacques-Louis David, nonché la più vasta raccolta al mondo di opere di Bruegel il Vecchio tra cui spiccano “La torre di Babele”, “Incontro del Carnevale e della Quaresima”, “Ritorno dei Cacciatori” .

Isola dei Musei nel centro storico.

MU2 fermata MuseumsQuartier, MU3 fermata Volkstheater. Tram D, 1, 2; bus 2A, 57A.

Da giugno ad agosto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (il giovedì dalle 10 alle 21); da settembre a maggio dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (il giovedì dalle 10 alle 21).

€ 14,00; studenti fino a 27 anni e over 65  € 11,00; bambini e ragazzi fino a 19 anni gratis.

Museo dell'Albertina a Vienna

4

Ospitato nell’antico palazzo Taroucca, sul bastione degli Agostiniani, il Museo dell’Albertina (dal nome del suo fondatore, il duca Alberto di Sassonia-Teschen) custodisce una delle più complete e prestigiose collezioni al mondo d’arte grafica dal XIV sec. ai nostri giorni, la Graphische Sammlung.

Museo dell'Albertina a Vienna
Museo dell’Albertina a Vienna

La collezione conta 50.000 disegni ed acquarelli ed oltre un milione di stampe di artisti antichi e moderni, tra cui Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Cranach il Vecchio, Dürer, Rubens, Klimt, Picasso, Goya, Chagall, Monet, Cézanne, Mirò, Kokoschka, Rothko, Warhol, Rauschenberg, Richter, Katz, esposte al pubblico a rotazione (se siete fortunati magari potrete ammirare la celebre “Lepre” di Dürer, considerata il gioiello – simbolo del museo). Inoltre, vista l’abbondanza delle sue opere, l’Albertina organizza periodicamente delle mostre riservate a uno o più celebri artisti. Oltre alla collezione di arte grafica, il museo viennese ospita anche una collezione di architettura e una fotografica. Un altro aspetto interessante dell’Albertina sono le “sale di rappresentanza” asburgica: 21 splendidi ambienti, rinnovati e arredati, disposti su due piani del palazzo che trasportano il visitatore indietro nel tempo, evocando l’età del Neoclassicismo e la vita privata e cerimoniali degli Asburgo che vivevano nel Palazzo.

Centro storico.

MU1, U2, U4 fermata Karlsplatz; MU3 fermata Stephansplatz.

Tutti i giorni dalle 10 alle 18 (il mercoledì dalle 10 alle 21). Periodo natalizio: 24 Dicembre dalle 10 alle 14; 25, 26, 31 Dicembre, 1 Gennaio dalle 10 alle 18.

Adulti € 12,90, over 65 € 9,90; studenti (fino a 26 anni) € 8,50; bambini e ragazzi fino a 19 anni gratis.

Il Prater di Vienna

5

E va bene, dopo tutte le visite ai musei e ai monumenti della città un bel giretto al Prater di Vienna non si nega a nessuno! Il famoso parco nel centro della città tanto caro ai viennesi che affollano i suoi prati e i suoi viali alberati disseminati di caffè, ristoranti e chioschi è considerato uno dei dieci parchi cittadini più belli del mondo.

Il Prater di Vienna
Il Prater di Vienna

Un tempo riserva di caccia imperiale, oggi il cosiddetto “Prater verde” è il luogo ideale per passaeggiare, fare jogging, andare in bici o girarlo in lungo e in largo con il piccolo trenino Liliputbahn. La parte iniziale è occupata dal Volksprater anche detto “Würstelprater”(dal nome di una popolare maschera viennese), il grande parco dei divertimenti con oltre 250 attrazioni (si va dalle nostalgiche montagne russe all’ultamoderno simulatore di volo passando per il trenino dell’orrore, l’ottovolante coperto, l’intramontabile teatrino delle marionette, e persino un museo delle cere), sulle quali “svetta” la celebre Riesenrad, la ruota panoramica, inaugurata nel 1897 (e risistemata nel 2008) e divenuta uno dei simboli di Vienna, la quale permette di godere di una bella vista sulla città da un’altezza di quasi 65 metri. Non si può dire di essere stati a Vienna se non si sale sulla Grande Ruota! Vicino alla ruota si trova il Planetarium che grazie allo speciale proiettore a raggi laser, concede a grandi e bambini fantastici viaggi nel cielo stellato.

Parco del Prater

MU1 fermata Praterstern; Bus 80A

Parco del Prater
Tutti i giorni 24 ore su 24

Volksprater (Parco dei divertimenti)
dal 15 Marzo al 31 Ottobre dalle 10:00 all’1:00

Ingresso gratis. Attrazioni a pagamento.
Ruota panoramica
adulti € 9,50; con Vienna Card € 8,50; bambini dai 3 a 14 anni € 4,00; bambini fino a 3 anni gratis

Il Castello di Schönbrunn a Vienna

6

Il Castello di Schönbrunn è il più famoso tra i palazzi imperiali austriaci nonché uno dei complessi barocchi più belli d’Europa. La sontuosa residenza estiva degli Asburgo, il cui nome pare derivi da una “bella fonte”(Schöner Brunnen) scoperta dal principe Mattia durante una battuta di caccia, è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Il Castello di Schönbrunn a Vienna
Il Castello di Schönbrunn a Vienna

L’imponente palazzo dal caratteristico colore giallo (il cosiddetto giallo Schönbrunn) voluto dall’imperatrice Maria Teresa è circondato da un vasto parco (120 ettari) progettato in stile francese e aperto al pubblico nel 1779. Il complesso del castello ospita oltre agli Appartamenti reali, il Teatro del castello, il più antico teatro di Vienna (visitabile solo in occasione di concerti) e il Museo delle carrozze dove sono esposte molte delle vetture della Corte di Vienna, tra cui la carrozza dell’incoronazione dal peso di 4 tonnellate. Delle 1441 stanze che compongono il castello, l’Imperial Tour dà la possibilità di visitarne 22 (tra queste gli appartamenti in cui vissero Giuseppe II e sua moglie Elisabetta e la “Grande Galleria”, lo sfarzoso salone delle feste), tutte arredate in stile rococò, mentre il Grand Tour prevede la vista di 40 sale tra cui i sontuosi appartamenti abitati un tempo da Maria Teresa (spiccano la “Stanza delle porcellane” anche noto come lo Studio dell’imperatrice, e la “Stanza del milione” rivestita con pregiatissimo legno di palissandro con incastonate miniature indo – persiane). Il parco è disseminato di statue, fontane (imponente quella di Nettuno), falsi ruderi di stile romanico (Rovina romana), ed è ricco di attrazioni (a pagamento) tra cui il labirinto (oltre a quello classico anche quello nuovo), la serra delle Palme, imponenete costruzione in ferro e vetro, la più grande del suo genere in Europa, e il Tiergarten, il giardino zoologico più antico in Europa (1752).  Per godere di una splendida vista sul parco e su Vienna vi consigliamo di salire sulla terrazza panoramica (anche questa a pagamento) del porticato neoclassico della Gloriette costruito in cima alla collina per ricordare la vittoria contro i Prussiani nel 1757.

Fuori dal centro storico.

Metro: U4 – Schönbrunn; Tram: 10, 58 – Schönbrunn; Bus: 10A – Schönbrunn.

Tutti i giorni (anche i festivi) dal 1 aprile al 30 giugno dalle 8.30 alle 17.30; dal 1 luglio al 31 agosto dalle 8.30 alle 18.30; dal 1 settembre al 31 ottobre dalle 8.30 alle 17.30; dal 1 novembre al 31 marzo dalle 8.30 alle 17.00.

Imperial Tour (con audioguida): adulti €12,90; bambini (6 – 18 anni) € 9,50; studenti (19 – 25 anni) €11,90. Gran Tour (con audioguida): adulti €15,90; bambini (6 – 18 anni) € 10,50; studenti (19 – 25 anni) €14,60.

Il Belvedere di Vienna

7

Considerato una delle residenze principesche più belle d’Europa, il castello del Belvedere fu costruito tra il 1714 e il 1722 per volere del principe Eugenio di Savoia, vittorioso condottiero dell’esercito imperiale e grande appassionato d’arte. Il complesso si compone di due palazzi collegati da uno splendido giardino a tre livelli con statue, fontane, vasche e scalinate: il Belvedere Inferiore (Unteres Belvedere) che serviva come dimora estiva del Principe, e il Belvedere Superiore (Oberes Belvedere), destinato a feste e ricevimenti.

Il Belvedere di Vienna
Il Belvedere di Vienna

Acquistato dagli Asburgo, il Belvedere fu usato sia come residenza che come pinacoteca imperiale. Oggi ospita la Galleria dell’Arte Austraica divisa in tre sezioni: il Museo d’Arte Barocca (Belvedere Inferiore) che espone le opere dei più importanti maestri del barocco austriaco tra cui, le statue della fontana della Provvidenza che sorge su Neuer Markt, opera di Donner (Sala di Marmo), l’”Apoteosi del principe Eugenio” di Permoser commissionata dal principe stesso (Gabinetto dorato), e i misteriosi busti fisiognomici di   Messerschmidt (Sala delle Grottesche); il Museo delle Opere Medioevali (Orangerie) in cui sono conservati numerosi capolavori tardo – gotici di pittura e scultura, tra cui lo Znaimer Altar, splendido polittico del 1440-50; la Galleria d’Arte del XIX e XX sec. (Belvedere Superiore e Scuderie di rappresentanza) con la più importante collezione nazionale di pittura del XIX e primo XX sec. tra cui si segnalano opere di Monet, Renoir, Makart, Romako, Waldmüller, Wotruba nonché alcuni capolavori di Schiele (“La morte e la fanciulla”), Kokoschka (“Mamma e bambino”), e il famosissimo “Bacio” di Gustav Klimt.

Fuori dal centro storico.

Treno: Stazione di Quartier Belvedere; S-Bahn: Statione di Quartier Belvedere; Tram: D (fermata Schloss Belvedere),18 e O (fermata Quartier Belvedere); Bus: 69A (fermata Quartier Belvedere); Metropolitana: U1 (fermata Südtirolerplatz)

Belvedere Superiore
Tutti i giorni dalle 10 alle 18

Belvedere Inferiore e Orangerie + Scuderie
Tutti i giorni dalle 10 alle 18; il mercoledì dalle 10 alle 21. Scuderie tutti i giorni dalle 10 alle 12.

Belvedere Superiore
Quanto: adulti € 14,00; over 65 e studenti fino a 26 anni € 11,50; bambini e ragazzi fino a 18 anni gratis; per i possessori di Vienna Card € 12,50.

Belvedere Inferiore e Orangerie + Scuderie
Quanto: adulti € 11,00; over 65 e studenti fino a 26 anni € 8,50; bambini e ragazzi fino a 18 anni gratis; per i possessori di Vienna Card € 9,50.

Klimt Ticket (Belvedere Superiore + Belvedere Inferiore)
Quanto: adulti € 20,00; over 65 e studenti fino a 26 anni € 17,00; bambini e ragazzi fino a 18 anni gratis; per i possessori di Vienna Card € 16,50.

Il mondo di Hundertwasser a Vienna

8

Cosa non è Hundertwasser? Frederick Hundertwasser è stato uno scultore, un pittore ed un architetto. Hunndertwasser non è comune, non è banale e non è prevedibile.

Il mondo di Hundertwasser a Vienna
Il mondo di Hundertwasser a Vienna

Il genio di questo grande personaggio austriaco ha dato alla luce alcune delle costruzioni più eccentriche e bizzarre di tutta Europa. Nel quartiere Landstrasse, per dare pregio ad una zona un po’ degradata, Hundertwasser ha realizzato case asimmetriche, dai colori vivaci e ricche di verde. Quando entrerete nel folle microcosmo di Hundertwasser fatto di dossi, scale a chiocciola vertiginose e fontane che gettano acqua dal basso verso l’alto, abbandonate la vostra conoscenza convenzionale del mondo perché in questo quartiere di Vienna le costruzioni non sono plasmate secondo i rigidi modelli dell’uomo, ma seguono le linee irregolari e sinuose della natura.

Cosa mangiare a Vienna

9

E’ vero gli austriaci mangiano wurstel e bevono birra in quantità, ma non solo questo! Sparsi per Vienna troverete tantissimi chioschetti con wurstel di ogni tipo e conditi con qualsiasi salsina, ma per assaggiare la tipica cucina viennese dovrete recarvi in altri posti.

Cosa mangiare a Vienna
Cosa mangiare a Vienna

Vi indichiamo una serie di parole chiave che potranno aiutarvi ad orientarvi meglio nel mondo delle specialità viennesi: se volete assaggiare dell’ottimo vino e piatti tipici viennesi dovete cercare le insegne dove c’è scritto Heurigen, chi vuole bere birra deve entrare in una bierkolake, mentre chi vuole sperimentare i sapori tradizionali della regione deve recarsi nelle kekkerkolake. Le zuppe da queste parti sono cucinate molto bene: da provare la Frittatensuppe, con strisce di frittata, e la Griessnockerlsuppe, con gnocchetti di semolino. Famosissimo il Gulasch, spezzatino leggermente piccante di manzo o vitello, solitamente accompagnato dai peperoni. Per concludere il vostro pasto in bellezza, come non assaggiare un pezzo della celebre torta sacher?

Dove dormire a Vienna

10

Il problema di dove dormire a Vienna si risolve facilmente: hotel, alberghi, bed & breakfast e appartamenti si trovano in qualsiasi punto della città e a prezzi modici.

Dove dormire a Vienna
Dove dormire a Vienna

La particolarità degli hotel di Vienna è che non si differenziano molto fra loro: un hotel a 2 stelle non sarà molto diverso da uno a 4 stelle. Questa caratteristica è uno dei pregi principali delle strutture ricettive di Vienna ed è dovuta al fatto che tutti gli alloggi sono puliti, accoglienti, confortevoli e dotati di molti comfort. Se preferite soluzioni per dormire più familiari vi consigliamo i bed & breakfast dove la rinomata ospitalità viennese vi farà sentire come a casa, o un appartamento, se desiderate una maggiore indipendenza e riservatezza. I costi sono mediamente elevati: per un hotel 3 stelle in centro si parte da 80 € salendo di molto per le strutture di categoria superiore.

Se cercate un hotel a Vienna, vi consigliamo Booking.com con circa 400 hotel con foto e commenti di chi ha già soggiornato.
Vai a Booking.com