Lo Schönbrunn di Vienna

Lo Schonbrunn di Vienna, il più bel palazzo imperiale dell'Austria.

Molti palazzi europei sono stati costruiti con l’obiettivo di rivaleggiare con Versailles, ma poco si sono anche solo avvicinati all’obiettivo. Lo Schonbrunn di Vienna, invece, ci è andato vicino e, a detta di molti, ha raggiunto e superato in bellezza e magnificenza la dimora imperiale francese.  Se l’Hofburg è stata la dimora invernale della corona austriaca, lo Schonbrunn era il loro rifugio estivo, anche se si trova a soli 5 km dal centro di Vienna. Fu Massimiliano II a comprare questo ex casino di caccia circondato da boschi che nei secoli è stato arricchito fino a diventare il più bel palazzo imperiale dell’Austria. Una bellezza riconosciuta anche dall’UNESCO che nel 1996 ha inserito il castello tra i monumenti del mondo da tutelare. 

Cosa vedere allo Schonbrunn

Lo Scalone Azzurro
Lo Scalone Azzurro

Da quando è stato costruito il castello, il suo caratteristico colore giallo è diventato un punto di riferimento: si dice, infatti, “giallo Schobrunn”, per indicare quella particolare tonalità che colora la facciata e accoglie già da lontano i visitatori. La visita inizia con lo Scalone Azzurro che dà accesso agli Appartamenti Imperiali di Francesco Giuseppe e dell’Imperatrice Elisabetta (Sissi). La parte più interessante della visita inizia con la Sala del Biliardo, dove i ministri e le alte cariche militari si intrattenevano in attesa di essere ricevuti nella Stanza di Noce, che segue subito dopo. Si arriva così allo Studio dell’Imperatore che, come all’Hofburg, si caratterizza per la semplicità degli arredi ed è lo specchio veritiero della vita di questo sovrano che si definiva il “primo funzionario dello stato” per cui lavoravo dalle 5 del mattino fino a notte inoltrata. Segue la Camera da letto e poi iniziano le stanze della principessa Elisabetta.

Le stanze della Principessa Sissi allo Schonbrunn

Quella della Toeletta è la stanza più rappresentativa della personalità della Principessa Sissi: come al Palazzo Reale, anche quando era allo Schobrunn le giornate della principessa erano scandite dai trattamenti estetici, dallo sport e dalla cura maniacale per i lunghi capelli. Nella stanza sono presenti tutti gli arredi originali e gli accessori per la cura del corpo. La bilancia bianca è il segno evidente per l’ossessione di Sissi per il peso e la forma fisica.

Le stanze della Principessa Sissi allo Schonbrunn
Le stanze della Principessa Sissi allo Schonbrunn

La Camera da Letto che si incontra proseguendo la visita è stata “comune” solo per pochi anni, perché subito dopo Elisabetta rifugì dalla rigida vita di corte lasciando solo l’Imperatore fino a quando venne assassinata da un anarchico italiano a Ginevra. E se dopo tutto il parlare che si è fatto su Sissi non avete ancora visto una sua foto, il Salotto dell’Imperatrice è la stanza giusta: ci sono tre quadri che la ritraggono bellissima (com’era).

Le stanze di Maria Teresa d'Austria

La seconda parte della visita porta alle stanze di Maria Teresa d’Austria, in cui si svela la vita più intima degli Asburgo, con la Stanza di Bambini e quella della Prima Colazione; segue il Salone Giallo in cui fa bella mostra il prezioso secrétaire in stile Luigi XVI che apparteneva a Maria Antonietta, regina di Francia, ghigliottinata nel 1793. Nel Salone degli Specchi (foto), dai magnifici arredi Rococò, suonò per la prima volta Mozart che allora aveva solo 6 anni.

La Grande Galleria dello Schonbrunn

La Grande Galleria dello Schonbrunn
La Grande Galleria dello Schonbrunn

La Grande Galleria è forse la stanza più bella di tutto lo Schonbrunn: i 43 metri di lunghezza in stile Rococò erano ideali per i grandi ricevimenti di corte. Stucchi, affreschi, spezzi e due grandi lampadari rendono la galleria un’opera d’arte, sontuosa e davvero “imperiale. La Piccola Galleria è una gemella di quella grande ed era riservata per le feste private in famiglia. A questa segono i due Gabinetti cinesi e poi due delle stanze più famose del palazzo: la Stanza delle porcellane, studio privato di Maria Teresa e la Stanza del Milione, dal costo sostenuto dagli Asburgo per arredarlo.

A 4 km dal centro di Vienna

Metro: Linea U4, fermata Schönbrunn
Tram: 10, 58 fermata Schönbrunn
Autobus: 10A, fermata Schönbrunn

Il castello di Schönbrunn è aperto tutti i giorni anche nei giorni festivi.

dal 1 aprile al 30 giugno dalle ore 8.30 alle 17.30
dal 1 luglio al 31 agosto dalle ore 8.30 alle 18.30
dal 1 settembre al 31 ottobre dalle ore 8.30 alle 17.30
dal 1 novembre al 31 marzo dalle ore 8.30 alle 17.00

Castello 12,90 €
Castello + Parco 25,90 €