Il Museo di Storia dell’Arte di Vienna

Il Museo di Storia dell'Arte di Vienna, una delle più importanti raccolte d'arte d'Europa

Provate a chiedere a qualcuno di dirvi quali sono i musei più importanti d’Europa. A meno che non stiate parlando con un critico d’arte, molto difficilmente troverete qualcuno che risponda il Museo di Storia dell’Arte di Vienna. Oscurato dai più famosi Louvre, Prado e Uffizi, il Kunsthistorisches (KHM per i viennesi) è una delle raccolte d’arte più importanti d’Europa.

Insieme alla collezione di opere di Bruegel Il Vecchio più numerosa del mondo, il Museo di Belle Arti non si è fatto mancare opere di Tiziano, Raffaello, Rembrandt, Tintoretto, una ricchissima collezione di monete, sculture, antichità greche, romane ed egiziane e molto altro. In più, l’immenso palazzo che ospita il museo (sulla Maria-Theresien Platz) merita una visita di per sé. E’ stato l’ultimo grande museo costruito in Europa (1850) con criteri di illuminazione d’avanguardia e una grande cura negli arredi.

La Collezione di Bruegel il Vecchio

La Torre di Babele di Bruegel il Vecchio
La Torre di Babele di Bruegel il Vecchio

Il Kunsthistorisches ospita la più grande raccolta al mondo di Pieter Bruegel Il Vecchio, pittore olandese del 1500. Alcune opere entrate nell’immaginario di tutti, anche di chi non si interessa molto di arte, sono esposte nelle sale del KHM: dalla Torre di Babele al Trionfo della Morte, dal Pranzo di nozze dei contadini al Combattimento tra Carnevale e Quaresima. Un’immersione completa e affascinante nella grande simbolismo di questo immenso autore.

Pittori italiani dal 1400 al 1700

Ad ogni museo che si visita (all’estero) ci si accorge di quanto l’Italia sia stata generosa nel distribuire i suoi capolavori in giro per il mondo. Al KHM di Vienna ci sono diversi quadri di Tiziano, Veronese, Tintoretto, Lorenzo Lotto e diverse opere dell’Arcimboldo.

l'Autoritratto allo specchio del Parmigianino
l’Autoritratto allo specchio del Parmigianino

Da guardare con attenzione (e stupirsi) con l’Autoritratto allo specchio del Parmigianino (foto), la Madonna del Prato di Raffaello, i Tre Filosofi di Giorgione e il Giovane con Lucerna di Lorenzo Lotto.

Fanno bella mostra in questa sezione del museo anche L’incoronazione di spine, la Madonna del Rosario e il Davide con la testa di Golia del Caravaggio, le vedute veneziane del Canaletto, il San Sebastiano del Mantegna, la Danae di Tiziano e tante altre opere, che si esce storditi dalla bellezza e un po’ amareggiati. Bisogna andare fino a Vienna per ammirare tanti italiani?

Pittori olandesi e fiamminghi dal 1400 al 1500

Allegoria della pittura (Vermeer)
Allegoria della pittura (Vermeer)

Dei due secoli d’oro della pittura olandese e fiamminga, il KHM di Vienna conserva alcune delle testimonianze più significative: non solo la più grande raccolta di Pieter Bruegel Il Vecchio ma anche quadri di Bosch, Van Eyck, Rubens, Van Dick e Vermeer. Di questi autori sono da non perdere La Salita al Calvario (Bosch), il Ritratto del Cardinale Albergati (Van Eyck), La medusa (Rubens) l’Allegoria della pittura (Vermeer) e un autoritratto di Rembrandt.

Pittori tedeschi al Museo di Storia dell'Arte

L’inquietudine è la protagonista di questa sezione del museo: dal Ritratto dell’Imperatore Massimiliano di Durer al Giuditta e Oloferne di Carnach anche se tutto è poi addolcito dalla bellissima Madonna col Bambino, sempre di Durer.

Pittori spagnoli, francesi e inglesi

Le opere più rappresentative di questa sezione del museo sono i ritratti dei reali spagnoli dipinti da Velazquez, in particolare il Ritratto dell’infanta Margherita-Teresa. Tra i francesi spicca la Conquista di Gerusalemme di Nicolas Poussin.

Il Museo si trova vicino al Palazzo Reale-Hofburg, ed ha l’ingresso in Piazza Maria Teresa. Ci si arriva facilmente con i mezzi pubblici.

Metro: linea U2 fermata MuseumsQuartier. Linea U3 fermata Volkstheater.
Tram: D, 1, 2
Autobus: 2A, 57A fermata Burgring

Mar – Dom, 10:00 – 18:00
Gio, 10:00 – 21:00

14 €