Roma

Roma - Il Pantheon illuminato di sera

10 cose da fare e vedere a Roma

È difficile parlare di Roma in poche parole. In ogni strada, in ogni angolo, su ogni monumento si narra la sua storia millenaria. La Roma capitale dell'Impero, la Roma dei gladiatori, la Roma dei saccheggi e delle devastazioni, ma anche la Roma tenera e romantica che riesce a far innamorare con un semplice giro in vespa di notte. Oggi Roma è anche la città del traffico che non si ferma mai, dei supermercati aperti 24 ore su 24 e del viaviai senza sosta dei turisti.. Nonostante questo, la Capitale d'Italia resta una meta bella come poche città al mondo. Qui vi elenchiamo le 10 cose da fare assolutamente a Roma, per poter respirare un po' del passato e del fascino di una città che sicuramente ritornerete a visitare. Se avete un po' di tempo in più, approfittate e scoprite anche altre 10 cose da non perdere. E pensare che tutto è nato da un piccolo insediamento di pastori sul colle Palatino, e da una lupa che ha allattato due bambini come fossero suoi cuccioli.

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Roma-Colosseo-Foto di Francesco Gasparetti

Il Colosseo

Se è vero che quando cadrà il Colosseo, cadrà Roma e insieme a lei il mondo intero, speriamo vivamente che la costruzione regga ancora per un bel po’. Inaugurato come Anfiteatro Flavio fu chiamato Colosseo soltanto in un secondo momento, probabilmente per via dell’enorme statua conosciuta con il nome di "Colosso del Dio Sole", posta nelle vicinanze, e che aveva le sembianze di Nerone. I Romani si dilettavano assistendo qui, alle lotte tra gladiatori e animali feroci oppure alle simulazioni di battaglie navali. La costruzione del Colosseo fu voluta e iniziata dall'Imperatore Vespasiano, fondatore della dinastia dei Flavi, e proseguita negli anni a venire. Tito, il figlio successore di Vespasiano, aggiunse due ordini di posti alla struttura voluta dal padre e per festeggiare l'opera (80 d.C.), indisse ben cento giorni di giochi. Il Colosseo è ancora oggi uno dei monumenti più importanti e rappresentativi di Roma, che impone la sua maestosa presenza al centro della città. Nei dintorni dell'Anfiteatro è facile trovare i "Centurioni", simpatici personaggi vestiti in con il tipico abbigliamento dei combattenti romani che, tra una battuta in romanaccio e una fotografia, sono entrati a far parte anch'essi della tradizione. Anche senza conoscerne la storia e l'architettura, tutti restano affascinati dal monumento per il quale Roma è conosciuta in tutto il mondo. Osservarlo di sera con tutte le luci accese, è davvero indescrivibile!

Quando: tutti i giorni. Dall'ultima domenica di ottobre al 15 febbraio: 8.30-16.30; dal 16 febbraio al 15 marzo: 8.30-17.00; dal 16 marzo all'ultimo sabato di marzo: 8.30-17.30; dall'ultima domenica di marzo al 31 agosto: 8.30-19.15; dal 1 settembre al 30 settembre: 8.30-19.00; dal 1 ottobre all’ultima domenica di ottobre: 8.30-18.30.
Mai: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

Quanto: la biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del monumento.
Il biglietto
si acquista anche presso le biglietterie del Palatino in Via di San Gregorio n. 30 oppure in Piazza Santa Maria Nova n.53 (200 metri dal Colosseo) e comprende anche l'ingresso al Palatino e Foro Romano.
Intero: 12,00 euro; Ridotto: 7,50 euro, per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 24 anni e per i docenti della Unione Europea; Gratuito: cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni.

Roma-Pantheon-Foto di Kok Leng Yeo

Il Pantheon di Roma

Con la sua cupola e il pronao colonnato, il Pantheon è uno dei monumenti romani più celebri. Secondo una leggenda, esso sorge nel punto in cui Romolo, alla sua morte, fu afferrato e portato in cielo da un'aquila. Tempio dedicato a tutte le divinità (Pan- tutti  Theon- divinità), fu costruito dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C. in sostituzione di un precedente tempio di Marco Agrippa consacrato a Marte e a Venere.  Nel 609, il tempio romano fu convertito in basilica cristiana con il nome di Santa Maria ad Martyres. Nel 1870 è divenuto sacrario dei re d’Italia. Al suo interno si trovano le tombe di  Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia, oltre a quella del grande Raffaello Sanzio. Ciò che caratterizza più di ogni altra cosa l’edificio è la grande cupola emisferica del diametro di 43,3 m. pari all’altezza dal pavimento, sulla cui sommità vi è la grande - ed unica - apertura (9 m.), l’oculus (occhio). Da questo foro proviene la luce ma quando piove cade anche l’acqua che però, defluisce rapidamente grazie ai fori sia centrali che laterali sul pavimento che impediscono il formarsi di pozzanghere. Per cui, non è vero che nel Pantheon non entra la pioggia. Mentre è vero che quando piove, l’apertura crea un “effetto camino” cioè una corrente d’aria in salita che porta alla frantumazione delle gocce d’acqua. Così, anche quando la pioggia fuori è battente, la sensazione è che all’interno piova meno.

Quando: Il Pantheon si può visitare tutti i giorni feriali dalle 9.00 alle 19.30, i festivi dalle 9.00 alle 13.00. In caso di celebrazioni di messe o matrimoni l’ingresso potrebbe essere non ammesso.
Quanto: ingresso gratuito

Come: Con la metro: fermata Barberini (linea A). Con l’autobus: n. 30, 40, 62, 64, 81, 87 e 492 (fermata Largo di Torre Argentina) .

Roma-Fontana di Trevi-Foto di Valeriano della Longa

Fontana di Trevi a Roma

Se vi trovate a Roma e intendete ritornarci, allora non esitate a lanciare una monetina nella famosa Fontana di Trevi per far realizzare il vostro desiderio. Progettata dall'architetto Nicolò Salvi, la Fontana riceve le acque dell'acquedotto Vergine dai tempi di Augusto. Tema centrale dell'opera è il mare, ed il barocco s'incontra con il classicismo, in una perfetta armonia. La Fontana di Trevi è stata set cinematografico, teatro di manifestazioni e palcoscenico di grandi feste. Sia chiara una cosa: soltanto Anita Ekberg ne "La dolce vita", può permettersi di fare il bagno nella fontana. Se ci provate voi, dovrete fare i conti con le forze dell'ordine che, vi garantiamo, non la prenderanno troppo bene. La bellezza della costruzione lascia davvero senza fiato per la sua imponenza, e in pochi notano un particolare che, si dice in giro, fu realizzato semplicemente per ripicca. Sulla destra della Fontana di Trevi si trova un vaso di travertino, detto "Asso di coppe" che secondo la leggenda fu messo lì da Salvi per coprire la visuale dalla bottega di un barbiere che criticava continuamente il lavoro dell'architetto.

Come: con la linea A della metropolitana fermata alla stazione Spagna o Barberini e facendo due passi a piedi.
Roma-Piazza Navona-Foto di Paolo

Piazza Navona a Roma

È una delle piazze più care ai romani e ai turisti, il luogo ideale dove intrattenersi stando comodamente seduti al tavolino di un bar tra sculture e architetture barocche. Piazza Navona sorge nel luogo dell'antico stadio di Domiziano (da qui la sua forma ovale), voluto dall'imperatore per ospitare le gare di atletica (agones). Fino al XIX sec., nella piazza furono organizzati spettacoli ludici e sportivi. Nel mese di agosto la piazza veniva allagata chiudendo gli scarichi delle fontane, per offrire un po' di frescura ai romani. L’attrazione principale di Piazza Navona è la Fontana dei Quattro Fiumi, opera di Gianlorenzo Bernini (1651). I fiumi sono il Gange, il Danubio, il Rio della Plata e il Nilo rappresentati da quattro giganti disposti su una roccia piramidale dalla quale si eleva un obelisco romano. Di fronte alla magnifica fontana sorge la chiesa di Sant’Agnese in Agone dalla facciata concava, progettata dal Borromini per dare risalto alla cupola.  Abbelliscono la piazza altre due fontane e precisamente, la Fontana di Nettuno o dei Calderari, all’estremità settentrionale, e la Fontana del Moro che fronteggia Palazzo Pamphilj (a sud della piazza), disegnate da Giacomo della Porta. Popolata di giorno dai turisti e di notte dai giovani che vengono qui a trascorrere le loro serate, è uno spettacolo da non perdere, soprattutto durante il periodo natalizio quando si riempie di caratteristiche bancarelle e nella notte tra il 5 e il 6 gennaio in occasione della festa della Befana.
Come arrivare a piazza navona: bus 64, 46, 70, 81, 116, 186 e 492.

Roma-Amor e Psyche-Foto di Marieke Kuijjer

I Musei Vaticani di Roma

Nati dal mecenatismo dei papi che per secoli raccolsero e commissionarono opere straordinarie, i Musei Vaticani sono considerati fra i più bei complessi museali al mondo (13 musei l’uno diverso dall’altro), dotati di una delle più belle collezioni d'arte del pianeta. I più grandi tesori museali sono costituiti dalle pregiatissime opere dell’antichità greca e romana (il Lacoonte, l’Apoxyomenos, l’Apollo del Belvedere), così come dalla ricca raccolta di arte egiziana (mummie) ed etrusca (Marte di Todi).

La Pinacoteca custodisce una piccola ma pregevole collezione di dipinti che va dal XII al XIX sec., con opere di Raffaello, Caravaggio e Leonardo da Vinci. I Musei comprendono inoltre, alcune sale magnificamente affrescate come l’Appartamento Borgia affrescato dal Pinturicchio intorno al 1490, le Stanze di Raffaello, ovvero le quattro sale utilizzate da papa Giulio II come propria residenza decorate da Raffaello, e la famosa Cappella Sistina (dal nome del suo fondatore, papa Sisto IV) che la straordinarietà del genio di Michelangelo ha reso uno dei tesori artistici più celebrati al mondo, meta ogni giorno di 20.000 visitatori. Gli affreschi della Creazione (sulla volta) e del Giudizio Universale (sulla parete dell’altare), sono considerati fra i più grandi ed intensi capolavori pittorici della storia dell’arte. Di fronte a tanta bellezza come non essere d’accordo?!

Quando: da lun. a sab. dalle 9 alle 16. Chiusura ore 18. Giorni di chiusura: domenica, ad eccezione dell'ultima di ogni mese (con ingresso gratuito 9:00 - 12:30 Chiusura 14:00), purché non coincida con la Santa Pasqua; 25 e 26 dicembre; 1 e 6 gennaio; 11 febbraio; 19 marzo; lunedì dell’Angelo; 1 maggio; 29 giugno; 14 e 15 agosto, 1 novembre.
Quanto: intero: € 16,00; ridotto € 8,00; speciale scuole € 4,00; gratuito: ultima domenica di ogni mese.
Dove: Metro Linea A fermate: Ottaviano-S.Pietro; Cipro (per entrambe 10 minuti a piedi); Bus 49, 32, 81, 982, 492, 990; Tram 19.

Roma-Tastevere-Foto di Rebecca Stanek

Trastevere a Roma

Pare che lo stemma del quartiere, la testa di un leone su sfondo rosso, non sia casuale. Si racconta, infatti, che nel Campidoglio vivesse in gabbia un leone, simbolo di maestà e potenza, che fu soppresso quando dilaniò un ragazzo che si era avvicinato troppo alla gabbia. Quando si dovette scegliere un simbolo che identificasse il quartiere "oltre il Tevere" nella nuova divisione della città, si scelse la testa dello storico leone. E' uno dei quartieri più caratteristici della città, che meglio custodisce la romanità della capitale con le sue stradine ricoperte di sampietrini sulle quali si affacciano le case medievali con i piccoli balconcini dai quali pendono piante rampicanti. Durante il periodo imperiale il quartiere fu popolato dalla benestante aristocrazia patrizia, che costruì qui le ville di personaggi molto importanti come Gaio Giulio Cesare. Nel corso del Medioevo, invece, Trastevere si presentava come un labirinto di viottoli sporchi e abbandonati. Oggi è uno dei luoghi preferiti dalla movida romana: di notte si popola di giovani che si danno appuntamento in piazza Trilussa, per bere una birra presa nei pub che popolano gli stretti vicoli di Trastevere. Da non perdere la bellissima Basilica di Santa Maria in Trastevere, nell'omonima piazza, vivace luogo d'incontro di romani e non, con il soffitto ligneo del Domenichino e gli splendidi mosaici del coro (XIII secolo).

Come arrivare: tram 8 da Largo di Torre Argentina, Bus H da Termini.

Roma-Basilica di San Pietro-Foto di Michela Mongardi

San Pietro a Roma

Con la sua cupola michelangiolesca e la monumentale facciata, la Basilica di San Pietro domina lo scenografico portico a colonnato di piazza San Pietro, capolavoro architettonico del Bernini. Cuore della Chiesa cattolica, la Basilica sorge laddove nel 324 Costantino fece costruire un santuario in onore del Primo Apostolo che proprio in quel luogo fu crocifisso e sepolto. Nel 1506, papa Giulio II incaricò Donato Bramante di progettare la costruzione di quella che sarebbe stata la più grande chiesa del mondo (22.000 mq di superficie). Bramante, Michelangelo, Giacomo della Porta, furono solo alcuni tra gli architetti che si successero nella “fabbrica di San Pietro” negli oltre cento anni impiegati per completare la grandiosa opera. I maggiori artisti del Rinascimento romano e del barocco, vi hanno lasciato capolavori di straordinaria bellezza, basti pensare alla meravigliosa Pietà di Michelangelo, alla Cattedra di S. Pietro, al monumento di Urbano VIII e al sontuoso Baldacchino del Bernini. Luogo imperdibile dunque per pellegrini e visitatori di tutto il mondo.

Quando: Basilica: tutti i giorni, dal 1 Ottobre al 31 Marzo: dalle 7.00 alle 18.30; dal 1 Aprile al 30 Settembre: dalle 7.00 alle 19.00. Tombe dei Papi : Aprile – Settembre: 7.00-18.00; Ottobre – Marzo: 7.00-17.00; Cupola: Aprile – Settembre: 8.00 – 18.00; Ottobre – Marzo: 8.00 – 17.00.
Come: Basilica e Tombe: ingresso gratuito; Cupola: €7,00 (con ascensore + 330 gradini) oppure €5,00 (senza ascensore).
Dove: Metro A, fermata Ottaviano – San Pietro.

Roma-Via Dei Condotti (con abusivi) -Foto di Sergio Calleja

Per le vie dello shopping a Roma

Non solo arte e storia, ma anche tanta moda. Per chi volesse percorrere un itinerario all'insegna del glamour, Roma non delude. E' sufficiente fare un giro per le vie del centro, tra Via del Corso e Via del Babuino, dove si trovano le maggiori griffe italiane ed internazionali, senza tralasciare la zona di Campo Marzio: non c'è che l'imbarazzo della scelta per acquisti di lusso. Nei dintorni di Piazza di Spagna, infatti, si trovano negozi d'abbigliamento maschile e femminile, accessori e scarpe. Roma offre soluzioni per tutti i gusti, ma anche per tutte le tasche: non tutti sono interessanti ai grandi atelier, qualcuno preferisce ancora i tradizionali mercati dove ricercare abiti ed oggetti particolari. Se appartenete a questa tipologia di turista, site capitati nella città giusta perché le strade di Roma si popolano di mercatini dove è possibile fare acquisti più 'modesti' e concludere buoni affari. Il mercato più importante e caratteristico è sicuramente quello domenicale di Porta Portese, aperto dalle 6 del mattino alle 14, dove si può trovare davvero di tutto, dagli abiti contraffatti ai giocattoli per bambini. Per gli appassionati di arte e antiquariato, invece, resta imperdibile la zona di Via Giulia.
Roma-Alberto soldi in una famosa scena

Cosa mangiare a Roma

Pasta, pomodoro, guanciale e pecorino fanno dei bucatini all'amatriciana uno dei piatti ipercalorici per eccellenza, ma vale la pena fare un'eccezione alla dieta. La ricetta originaria nasce ad Amatrice, una città del Lazio dove gli spaghettoni con guanciale e pecorino, erano il piatto tipico dei pastori e dei montanari dell'Appenino centrale. Si è poi diffusa in tutta Italia. Come spesso accade per i piatti tipici della tradizione culinaria italiana, la ricetta iniziale ha subito modifiche, legate spesso ai gusti personali, che hanno portato ad un'evoluzione del sapore senza intaccare la gustosità dei bucatini all'amatriciana. Partite dai bucatini, quindi, ma non perdetevi gli altri grandi piatti della tradizione romana, come gli spaghetti alla carbonara che, si dice, furono realizzati con le razioni di cibo degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. La cucina capitolina non si basa solo sui primi: in una delle ottime trattorie della città potrete assaggiare piatti tipici come l'abbacchio alla romana, la coda alla vaccinara, la porchetta di Ariccia, accompagnandoli con i celebri carciofi romaneschi. Se siete ancora in piedi, chiudete il vostro pranzo con un bel maritozzo alla panna, sperando che il colesterolo sia in vacanze in qualche altra città!
Roma-Di sera-Foto di Leo-setä

Cosa fare la sera a Roma

Dopo aver girato tra Chiese e musei, non pensate neanche un attimo che la vostra giornata romana sia terminata. La sera Roma è frenetica almeno quanto durante le ore di luce e, raccogliendo le forze, potrete tuffarvi nella vita notturna della città, fatta di ristoranti, locali e discoteche che non lasciano spazio alla noia. Considerata la grandezza della città, è facile immaginare le innumerevoli alternative che offre la sera. Divertimenti e svaghi per tutti i gusti, per tutte le tasche e, soprattutto, per tutte le età. Basta scegliere solo il tipo di serata che s'intende trascorrere e ogni vostra esigenza sarà soddisfatta. Se cercate un posto dove si divertono i romani, non perdetevi Campo de Fiori con i suoi pub e i ragazzi che tirano a fare tardi sotto la statua di Giordano Bruno. Gli studenti si riuniscono soprattutto a San Lorenzo, che quindi brulica di localini. Nelle sere d'estate ci si può spostare verso il mare, soprattutto ad Ostia, con i suoi bar e le discoteche quasi sull'acqua. Non lasciatevi sopraffare dalla stanchezza perché è un vero peccato chiudersi in casa o in albergo e non godersi il divertimento notturno di Roma.