Parigi

Parigi-La Torre Eiffel vista dal Muro della Pace-Foto di Pedro J Pacheco

10 cose da fare e vedere a Parigi

Cosa c'è da dire ancora su Parigi che non sia stato già detto? C'è chi la considera splendida e chi una città come un'altra. C'è chi crede che sia la capitale degli innamorati e chi pensa che ci sia anche qualcos'altro di interessante da fare, oltre che sbaciucchiarsi appoggiati ad un muretto sulla Senna. Certo, ci sono dei posti di Parigi che sono irrimediabilmente romantici: Montmartre vista da una mansarda; le luci soffuse dei localini del Quartiere Latino, tra studenti e professori in libera uscita; le piazzette e gli angoli del quartiere Marais. Ma se fate parte della categoria di quelli che pensano che "Parigi=Romanticismo e cuoricini" non sia l'unico modo di immaginare Parigi, la Ville Lumière non vi deluderà: Parigi ha un patrimonio di musei, monumenti, chiese e quartieri caratteristici superato solo da quello italiano. (forse). Se riuscite a scappare alle trappole per turisti e selezionare bene i posti dove mangiate, Parigi vi farà scoprire il meglio delle cucina francese che per fortuna non si limita a croissant, formaggi e salsette varie. Per cominiciare a districarvi in questo labirinto di cose da fare e da vedere, leggete le nostre 10 cose da fare e vedere assolutamente durante una visita a Parigi. 10 cose, ovviamente, sono pochine per Parigi: quindi abbiamo approfondito con una lista di altre 10 cose da non perdere a Parigi.

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Montmartre-Place du Tertre-Foto di Katie Armstrong

Montmartre a Parigi

Nel 1800 Montmartre era il quartiere maledetto dove si recavano gli artisti squattrinati in cerca di fortuna e i borghesi annoiati con il pallino delle prostitute e del Moulin Rouge. Un quartiere irriverente, una città nella città, la collina che ha visto scorrere le vite di Picasso, Van Gogh e Modigliani. Si pensi che la Comune di Parigi è nata perché gli abitanti di Montmartre nel 1871, dopo la resa della Francia ai prussiani, non vollero consegnare il cannone che era a guardia della collina e uccisero i generali venuti a sedare la rivolta. Oggi Montmartre non è più il quartiere irriverente di Parigi, piuttosto una "trappola per turisti" che non si può fare a meno di visitare. E anche se i grandi artisti non ci sono più (sostituiti dagli invadenti e sempre presenti disegnatori di caricature) e la folla di turisti rende difficile anche muoversi, Montmartre possiede ancora un fascino particolare tutto da vivere. Ecco le 10 cose che non dovreste perdervi durante un giro a Montmartre.

Quando: sempre
Metro Linea 12: Jules Joffrin o Abesses
Metro Linea 2: Anvers o Pigalle
Il Museo D'Orsay-Foto di Cosmovisión

Il Museo D'Orsay a Parigi

Il luogo stesso in cui sorge il Museo d'Orsay può definirsi la prima "opera" delle sue collezioni, perché è stato costruito nella vecchia stazione d'Orsay in occasione dell'esposizione Universale di Parigi del 1900. Posto nel cuore di Parigi, lungo la Senna, il Museo d'Orsay ha un fascino antico e prezioso: la struttura e l'architettura del Museo sono assolutamente moderne, ma osservando il complesso da determinati punti, ci si ritroverà sorpresi di scorgere lo scheletro appena accennato della vecchia stazione. Le opere d'arte si susseguono incantando gli occhi, rivaleggiando per bellezza e quantità con il vicino e più famoso Louvre. I prati di Manet e i papaveri di Monet, l'autoritratto di Van Gogh e le splendide ragazze tahitiane di Gauguin: se avete mai sentito parlare di uno di questi quadri lo troverete qui, insieme a migliaia di altre opere d'arte. Non è facile districarsi nell'offerta del Museo d'Orsay: quindi ci permettiamo qualche consiglio ed ecco secondo noi le 10 opere da non perdere al Museo D'Orsay.

Quando: ogni martedi, mercoledi, venerdi, sabato e domenica, dalle 9,30 alle 18; il giovedi dalle 9.30 alle 21.45.
Mai: ogni lunedi, il 1 gennaio e il 25 dicembre.
Quanto: gratis la prima domenica di ogni mese. 7,5 euro gli altri giorni.
Il Louvre con la piramide di Ming Pei-Foto di Al Ianni

Il Louvre di Parigi

Un consiglio: se avete la fortuna di entrare al Louvre, una volta nella vita, non consumate le vostre forze a lottare con i giapponesi per fare una foto alla Gioconda. Potrebbe essere una buona idea cominciare la vostra visita proprio dalla Gioconda, perché una volta che vi sarete tolti questo pensiero ossessivo, sarete più aperti a tutte le altre opere, che meritano la vostra attenzione, eccome se la meritano. Nel Louvre c'è di tutto e non è possibile ammirare centinaia di capolavori in una sola giornata: se non riuscite a pianificare una visita di più giorni, il nostro suggerimento è di scegliere in anticipo quali opere vedere. Noi vi consigliamo le 10 opere e sezioni da non perdere al Louvre, ma siamo sicuri che i vostri desideri saranno la migliore guida.

Quando: Tutti i giorni dalle 9 alle 18. Mercoledì e venerdì fino alle 22
Mai: tutti i martedì, il 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre
Quanto: 9 € a persona. Gratis la prima domenica di ogni mese.
Come: Metro fermata Palais-Royal/musée du Louvre
Biglietti: in ogni FNAC Parigina o alle casse del Louvre
La Torre Eiffel riflessa nell'acqua-Foto di Luc Viatour

La Torre Eiffel di Parigi

Respinta, criticata e poi finalmente amata, questa grande struttura in ferro, la cui punta sembra voler toccare le nuvole, è il simbolo di Parigi. La Torre Eiffel, costituita da ben 18.038 pezzi di metallo, è stata ultimata il 31 marzo 1889 e doveva essere smantellata dopo soli due anni, invece eccola ancora lì, fiera ed orgogliosa, nonostante tutte le pesanti umiliazioni che ha subito: c'è chi la definì "uno scheletro di torre", chi "un lampadario assolutamente tragico" o ancora "un comignolo di plastica". Però, mentre gli intellettuali la disdegnavano, ben 2 milioni di persone la visitavano, e attualmente con i suoi 6 milioni di visitatori l'anno, è il monumento più frequentato del mondo. Una visita con foto sotto la Torre è un obbligo per chiunque visiti Parigi, così come attendere l'illuminazione notturna e il gioco di luci che puntualmente parte i primi 10 minuti di ogni ora. Per chi ha più tempo da dedicare a questo spettacolare ammasso di ferro e bulloni, ecco le 10 cose da vedere e fare assolutamente durante una visita alla Tour Eiffel.
Una libreria nel Quartiere latino-Foto di Pedro Simões

Il Quartiere latino di Parigi

Il nome sembra suggerire un quartiere dall'atmosfera esotica, ricco di localini brasiliani, spagnoli e portoghesi, invece in questa zona di Parigi c'è sicuramente un'aria frizzante, ma non proviene da paesi lontani. Gli unici elementi esotici sono l'Istituto del Mondo Arabo e i ristoranti che vendono kebab in Piazza St. Michel. Per il resto, nel Quartiere Latino l'atmosfera è spiccatamente francese, ma molto "effervescente" grazie ai locali e ai cafè, aperti giorno e notte in ogni periodo dell'anno, straripanti di professori e studenti che, usciti dalle sobrie mura della Sorbona e delle altre istituzioni culturali, cercano distrazione e qualche momento di relax. Una visita al Quartiere Latino richiede almeno un giorno, ed ecco le 10 cose che vi consigliamo di non perdere.

Quando: nei giorni normali, quando ci sono gli studenti
Come: a piedi da Notre Dame. Metropolitana linea 10 fermata Cluny-Sorbonne o a Saint Michel
Notre Dame-Interno-Foto di Fabrice Clerc

La cattedrale di Notre-Dame a Parigi

Notre Dame de Paris, l'elegante e misteriosa signora di Parigi, è il centro della Francia, perché proprio davanti al suo ingresso si trova il Punto Zero, ovvero la stella di bronzo dalla quale vengono calcolate tutte le distanze stradali della Francia. Voluta dal Vescovo Sully per invidia nei confronti della Cattedrale di St. Denis, venne costruita rastrellando soldi in tutta Parigi. Trasformata in Tempio della Ragione dai rivoluzionari e sempre sul punto di essere demolita, si è sempre salvata grazie alla volontà di qualche parigino potente, Notre Dame ha vissuto momenti bui e di splendore, per essere definitivamente salvata dal fascino di un romanzo: Notre Dame de Paris di Hugo. Il romanzo, che ruota intorno alla cattedrale e ai suoi personaggi, ha restituito prestigio a questa cattedrale che custodisce alcune delle reliquie più importanti della cristianità, tra cui un chiodo della croce di Gesù e la corona di spine.

Quando: tutti i giorni.
Quanto: l'ingresso è gratuito.
Come: metropolitana linea 1 fermata Hôtel de Ville, linea 4 fermata Châtelet Linea, linea 7, 11 e 14 fermata Cité o Saint - Michel
La facciata di Versailles-Foto di Marcia Salviato

La Reggia di Versailles a Parigi

Se siete cresciuti guardando Lady Oscar, non potete perdervi una visita alla Reggia di Versailles. Sono davvero sorprendenti lo sfarzo e la regalità di questa reggia, uno dei palazzi più belli e più grandi al mondo. Gioiello nato dai capricci di Luigi XIV, soprannominato il Re Sole, la Reggia di Versailles, diventa il riflesso della potenza e delle vittorie di questo sovrano che governò per 72 anni. Certo che il Re soffriva di qualche mania di persecuzione e di grandezza: pensate che si trasferì a Versailles perché a Parigi vedeva congiure dei nobili da ogni parte e che si faceva chiamare Re Sole. Proprio per questo, le stanze hanno il nome dei pianeti e gravitano attorno all'importante Salone di Apollo (Dio del Sole), non a caso la sua Camera del trono.

Quanto: ingresso gratuito la prima domenica del mese. Biglietto Passepartout da 16 € il resto dei giorni.
Come:metropolitana linea C della Rer in direzione Versailles-Rive Gauche-Chateau. Da Montparnasse e Saint Lazare, treni della Snfc in direzione Versailles.
Consiglio: Acquistate i biglietti alla FNAC, per evitare code di 3 km.
Dischi al mercato di Saint Ouen. Foto di Linus Mak

Il mercato delle pulci Saint Ouen a Parigi

Se siete appassionati di antiquariato o vi piace anche solo ficcare il naso tra pezze colorate, oggetti singolari, libri antichi e attuali, non potete saltare la tappa del mercato delle pulci di Saint Ouen che si svolge tre giorni alla settimana: sabato, domenica e lunedì. Per andare alla ricerca del grande affare o di un prezioso e affascinante oggetto d'epoca, questo mercatino è un'occasione da non perdere. C'è veramente di tutto: dalla patacca cinese con aria retrò a pezzi d'autore e di valore riconoscibili solo dagli esperti e capitati lì per caso. Il mercato di Saint Ouen è diviso per sezioni, libri, mobili, vestiti, dischi e se proprio non troverete nulla che vi piace, cosa assai difficile, sarete comunque contenti di aver respirato un po' d'aria squisitamente caotica, festosa e francese.

Quando: tutti i giorni, ore 9:30 - 18:30.
Come: metropolitana linea 4 fermata Porte de Clignancourt, linea 13 fermata Garibaldi.
La cappella bassa della Sainte Chapelle

La Sainte Chapelle di Parigi

Il cattolicissimo re Luigi IX per custodire un pezzo della Croce Santa, uno dei chiodi conficcati nella carne di Cristo e la sua Corona, ordinò la costruzione della meravigliosa Sainte Chapelle. Queste importantissime reliquie della cristianità, ancora non riconosciute autentiche dalla Chiesa, sono attualmente conservate a Notre Dame, ma la Cappella mantiene integro il suo fascino: è considerata l'espressione più autorevole dell'architettura gotica e il suo splendore lo si coglie già dall'esterno, ammirando le vetrate colorate, che sono già una grande promessa di quello che si troverà all'interno. La Sainte Chapelle è divisa in due parti: quella bassa era il luogo di preghiera del popolo, mentre quella alta ospitava la famiglia reale e i nobili che raggiungevano la Cappella attraverso un passaggio protetto che portava Palazzo di Giustizia, allora sede reale. Entrate ed ammirate la splendida luce colorata che filtra attraverso i 600 mq di splendide vetrate, la più importante testimonianza dell'arte vetraria del XIII secolo. Le scene sono una Bibbia per immagini e raccontano diversi episodi della Bibbia, tra cui la Genesi, l'Esodo, la storia delle reliquie della Passione, il Libro dei Re e altro. Il grande rosone sul lato sud (9 metri di diametro), rappresenta l'Apocalisse.

Quando: La cappella è aperta tutti i giorni. Dal 1 marzo al 31 ottobre al dalle 9.30 alle 18.00. Dal 1 novembre al 28 febbraio è aperta dalle 9:00 alle 17:00. La cassa chiude 30 minuti prima della chiusura.
Come: Metro: linea 4 stazione Citè. Bus: line 21, 27, 38, 85, 96 compreso il Balabus
Quanto: Il biglietto di ingresso costa 6,50 €
Parigi-Tomba di Jim Morrison al Cimitero di Père-Lachaise-Foto di moppet65535

Père - Lachaise di Parigi

Il cimitero di Père – Lachaise è praticamente una città di morti celebri, personaggi famosi che per scelta o destino si sono ritrovati a essere sepolti qui. Non stupitevi quindi dell'atmosfera da gita scolaresca che regna vicino alle tombe dei più famosi: gruppi di fan del rock, appassionati di poesia e letteratura, credenti dell'occultismo, si aggirano dentro Père-Lachiase a seconda dei casi commossi, divertiti, increduli. Sono quasi due milioni i "turisti" che ogni anno visitano questo cimitero labirintico, dotato di ben 5 entrate, in cui ci sono non solo moltissime tombe di personaggi noti che hanno accompagnato alcuni dei momenti più significativi delle nostre vite, come Jim Morrison, Balzac, Oscar Wilde, Marcel Proust, Chopin, Abelardo ed Eloisa e tanti altri. Anche se sono le tombe dei famosi ad attrarre di più, noi vi consigliamo di girovagare un pò a caso, ammirando soprattuto i sepolcri delle persone comuni, che vi stupiranno per la loro semplicità, stravaganza e a volte anche bellezza architettonica.

Quando: Ogni giorno dalle 8 alle 18 in estate e fino alle 17.30 in inverno. Dalle 8.30 di sabato e dalle 9 la domenica e i festivi.
Come: Metro linea 2, fermata Philippe-Auguste. Metro 2 e 3 Fermata Père-Lachaise. Metro Linea 3 e 3b Fermata Gambetta
Quanto: Gratis

Dove dormire a Parigi

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