La Chiesa di Notre-Dame a Parigi

La Cattedrale di Notre Dame a Parigi: più di due secoli per costruire questo splendido esempio dell'architettura gotica consacrato al culto della Madonna.

La Chiesa di Notre-Dame a Parigi
La Chiesa di Notre-Dame a Parigi

La Cattedrale di Notre-Dame è uno dei monumenti più visitati di Parigi, un vero spettacolo per gli occhi e lo spirito. Certamente una delle 10 cose da vedere nella capitale francese.
Insieme alla vicina Sainte-Chapelle, è considerata il più mirabile esempio di architettura gotica di tutta la Francia, soprattutto per l’armonia delle sue costruzioni e l’equilibrio delle composizioni decorative. Notre-Dame domina il cuore dell‘Île de la Cité con le sue misteriose creature, i gargoyles e le chimere, le statue dei santi, regine e condottieri che svettano dall’alto delle sue pareti decorate quasi in perpetua osservazione dei milioni di pellegrini e turisti.

La storia della costruzione di Notre-Dame

Nel luogo dove un tempo sorgeva un tempio gallo-romano dedicato a Giove, poi una basilica cristiana e dopo ancora una chiesa romanica, il Vescovo Maurice de Sully nel 1163 volle la costruzione di una grandiosa chiesa dedicata al culto della Madonna. I lavori furono avviati sotto la direzione di Jean de Chelles e Pierre de Montreuil, architetto della Sainte-Chapelle, e poi andati avanti per oltre duecento anni con numerosi interventi architettonici fino alla metà del 1300.
Da allora la storia di Notre-Dame, che alterna splendore e rovine, è legata ad eventi significativi della storia di Francia tra cui la riabilitazione di Giovanna d’Arco, la Rivoluzione del 1793, l’incoronazione di Napoleone nel 1804.

Durante la Rivoluzione Francese la Cattedrale fu oggetto di scempio e preda di saccheggi che la deturparono in modo significativo. Anche le teste dei re di Giudea e d’Israele della cosiddetta Galleria dei Re furono strappate, perché scambiate dai rivoluzionari per quelle dei re di Francia. Quelle che si possono vedere sono delle riproduzioni, mentre le teste originali furono ritrovate durante degli scavi del 1977 e sono custodite nel Museo di Cluny.
Dopo la Rivoluzione, la cattedrale era gravemente danneggiata, le sue pareti avevano vistose crepe e fratture, tanto che in quegli anni c’era il serio rischio che sarebbe stata demolita. Fu solo con l’attenzione rinnovata dal romanzo di Victor Hugo, con i suoi personaggi che ruotano sullo sfondo della splendida Notre-Dame, che si decise di riportare la Cattedrale alla sua bellezza originaria e un nuovo processo di ristrutturazione ebbe inizio con la direzione dell’architetto Viollet-le-Duc.

La facciata occidentale e le torri

È il vero volto della Cattedrale, quello più ritratto nelle foto, quello che tutti ricordano quando si parla di Notre-Dame. Un raro esempio di armonia e semplicità che ha affascinato architetti di ogni tempo, per la bellezza della sua composizione e l’equilibrio tra le sue linee verticali e orizzontali. Le Corbusier l’ha definita “pura creazione dello spirito” rintracciando in ciascuno dei suoi elementi un simbolo della cristianità.
La facciata occidentale è divisa in più livelli, dove sono riconoscibili i portali scolpiti (Portale della Vergine, Portale del Giudizio Universale, Portale di Sant’Anna), la Galleria dei Re, il rosone al centro di due finestroni ogivali e la Galleria delle Chimere.

Le statue originariamente erano a color,i come a descrivere un racconto illustrato della Bibbia. Una bibbia per i poveri che proprio da Place du Parvis (Paradiso) potevano osservare la facciata e studiare i testi antichi anche essendo analfabeti, aiutati dalle decorazioni che raccontano le vite dei santi, della Vergine e di Cristo.
Coronano la facciata due torri identiche alte 69 metri, da risalire esclusivamente a piedi su per le scale a chiocciola. Circa 400 gradini vi conducono in cima alla torre sud passando per graduali soste dove vedere più da vicino la Galleria delle Chimere, la torre campanaria con l’unica campana originale rimasta (la campana Emmanuel di 13 tonnellate) e, in ultimo, una splendida vista su Parigi da cui si distinguono chiaramente: la Sainte-Chapelle, il Palazzo di Giustizia, il Louvre e l’Arco di Trionfo a ovest; la torre Saint-Jacques e il Sacro Cuore a nord; l’ Île Saint-Louis e la Bibblioteca Nazionale di Francia a est; le antiche abitazioni del Quartiere Latino e il Pantheon sulla montagna di Sainte-Geneviève a sud.

Cosa vedere a Notre-Dame di Parigi

Entrati nella Cattedrale si resta incantati dalle meravigliose vetrate su cui sono narrate storie del Vangelo, come materializzate dalla luce attraverso sequenze di vetri colorati. L’interno è diviso in 5 navate e numerose cappelle laterali dove sono custodite molte opere del Seicento e del Settecento.

Se siete affascinati dall’arte sacra e vi incuriosisce il mistero intorno alla passione di Cristo, non potrete perdere una visita al Tesoro di Notre Dame. Le sacre reliquie sono custodite nella cripta gotica costruita da Lassus e Viollet-le-Duc intorno al 1850, a cui si accede dalla facciata sud, quella rivolta sulla Senna. Qui, sono conservati la corona di spine, un frammento della Santa Croce un chiodo con cui fu crocifisso Cristo oltre che le reliquie di Saint-Louis tra cui la tunica, alcune ossa e la frusta della flagellazione.

Gli oggetti sacri legati alla Passione di Cristo sono, però, esposti solo in due particolari momenti dell’anno liturgico: il primo venerdì di ogni mese, ogni venerdì di Quaresima e il Venerdì Santo.
Sotto il sagrato poi si può visitare la cripta archeologica, in cui sono esposti i resti di monumenti costruiti dal III al XIX secolo. I sotterranei della cattedrale, infatti, custodiscono le rovine risalenti all’epoca gallo-romanica ritrovate negli scavi iniziati nel 1965, le fondamenta dei bastioni del Basso Impero e alcuni resti di abitazioni di origine medievale.

Orari di apertura e prezzi dei biglietti della Cattedrale di Notre-Dame

Indirizzo: Parvis Notre-Dame
Come arrivare: Metro: linea 4 fermata Cité or Saint-Michel, linea 1 e 11 fermata Hôtel de Ville, linea 10 fermata Maubert-Mutualité o Cluny – La Sorbonne, linea 7, 11 e 14 fermata Châtelet.
RER: linea B fermata Saint-Michel – Notre-Dame, linea C fermata Saint-Michel – Notre-Dame
Bus: n°21, 24, 38, 47, 85, 96
Orari di apertura:

La Cattedrale
La Cattedrale apre ogni giorno dalle 8 del mattino alle 18,45 (il sabato e la domenica chiude alle 19,15). L’ingresso è gratuito tutti i giorni dell’anno, sono disponibili visite guidate gratuite in lingua italiana, offerte dalla cattedrale ogni giovedì alle 14,00.

Tesoro di Notre Dame
La sagrestia dove è esposto il tesoro si può visitare tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 18.00.

Le Torri
Dal 1 aprile al 20 settembre: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30.
Luglio e Agosto: il venerdì e il sabato chiude alle 23.00
Dal 1 ottobre al 31 marzo: dalle 10.00 alle 17.30
Mai: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre

Cripta archeologica
Dal martedì alla domenica: dalle 10.00 alle 18.00
Mai: lunedì, i giorni festivi e le domeniche di Pasqua e di Pentecoste.

Biglietto intero:
La Cattedrale: gratis
Le Torri: 8 €; ridotto: 5 €
Tesoro di Notre Dame: 3 €; minori di 26 anni: 2 €; da 6 a 12 anni: 1 €
Cripta archeologica: 4 €