Genova
10 cose da fare e vedere a Genova
La Lanterna di Genova
Prova della vocazione marina di questa città che si allunga quasi interamente sulla costa è il suo faro, chiamato comunemente "La Lanterna". Alta 117 metri la sua storia è piuttosto lunga e travagliata, pare infatti che la prima torre fosse già stata costruita nel 1100 circa. Fu poi danneggiata durante la guerra tra Guelfi e Ghibellini e nel 1300 fu posto alla sua sommità la prima lanterna che era alimentata ad olio d'oliva. Per prendere le sue forme attuali dobbiamo aspettare il XVI secolo circa. L'importanza della Lanterna è testimoniata anche dalla cura a cui nei secoli è stata sottoposta. In passato infatti, i custodi avevano l'obbligo di residenza al suo interno ed avevano il compito di mantenere sempre pulitissimi i vetri del lanternino, testimonianze del passato raccontano che venivano infatti riforniti con bacinelle e spugne di mare, panni di cotone e per rendere trasparenti i vetri veniva usato il bianco d'uovo. Oggi la Lanterna svolge ancora la sua funzione di faro del porto di Genova, ed è visitabile, al suo interno c'è un museo sulla città e il territorio della provincia di Genova.Dove: A piedi: La Lanterna di Genova si raggiunge a piedi, attraverso la "passeggiata della Lanterna", un percorso di circa seicento metri che parte da Via Milano tra il parcheggio dello Shopping Center del Terminal Traghetti e l'hotel Columbus Sea. Con la macchina: C'è un parcheggio del terminal che si raggiunge facilmente dall'uscita autostradale di Genova ovest.
Quanto: Il biglietto intero per visitare il Museo e la Lanterna costa 6 €. Biglietto ridotto 4 €
Quando: Il Museo e la Lanterna sono visitabili tutti i sabati e le domeniche e nei giorni festivi (incluso Ferragosto) dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17), oppure su prenotazione telefonando a Muvita al numero 010 910001. Durante le festività natalizie, il Museo e la Lanterna saranno aperti regolarmente tutti i sabati, domeniche e festivi ad esclusione del giorno di Natale e Capodanno.
I carruggi ed i crêuza di Genova
Il centro storico di Genova è un luogo affascinante. La città è divisa in rioni, chiamati comunemente sestieri, i principali e più antichi sono sei, sebbene attualmente la città sia divisa amministrativamente in municipi che sono più numerosi degli originali, sei di questi mantengono il nome degli antichi sestieri. I caruggi sono invece gli stretti vicoli e portici della città, il più conosciuto è probabilmente Via di Prè. Avventurandovi tra queste stradine potrete scoprire degli stupendi scorci della città o opere d'arte inaspettate (a via degli Orefici potrete scoprire un bassorilievo raffigurante l'Adorazione dei Magi e un'edicola dipinta su ardesia da Pellegrino Piola). Essi spesso portano nomi suggestivi, taluni derivano dai mestieri che in passato vi avevano sede (così ci sono Via degli Orefici, o Via dei Fabbri), di altri invece l'origine non si sa ma aumentano il fascino proprio per il loro essere caratteristicamente evocativi (come ad esempio vico dell'Amor Perfetto o vico Carabaghe, Vico Cicala, Vico Boccadoro…). Le crosa, o meglio le crêuza, sono invece le scalinate che si trovano spesso nei pressi di punti in cui convergono tre stradine, accomunate ai caruggi proprio per le dimensioni piccole. Purtroppo data la loro originaria conformazione di spazi piccoli ed angusti, i caruggi, soprattutto quelli non interessati dalla movida notturna, spesso versano in condizioni di grande degrado nonostante i continui interventi di recupero tentati dall'amministrazione della città.Acquario di Genova
Una delle cose da non perdere a Genova è sicuramente l'Acquario: le 71 vasche di questa struttura contengono ben 800 specie marine diverse ed un totale di 10.000 esemplari di animali differenti tra mammiferi acquatici, rettili ed ovviamente pesci. Quello che vi viene offerto è un incontro concreto con la fauna marina, spesso poco conosciuta ma molto affascinante, l'acquario di Genova dispone infatti di 19 vasche aperte in cui è possibile persino toccare i pesci. L'habitat degli animali è perfettamente ricostruito ed è sicuramente un'esperienza molto suggestiva poter vedere da vicino esseri viventi che siamo abituati a vedere solo sui libri o in TV. Avrete la possibilità di fare, letteralmente, una passeggiata tra le acque e i mari più belli del mondo, come il Mar Mediterraneo, i mari freddi, i mari tropicali, le acque salmastre, tutto senza spostarvi dalla splendida città di Genova. L'acquario offre percorsi gioco/educativi per i bambini ed i ragazzi di tutte le età e contribuisce attivamente all'educazione al rispetto dell'ambiente marino seguendo la filosofia dell' Edutainment (education+entertainement, ossia educazione e divertimento), oltre ad essere un importante centro di ricerca e di ricovero per animali marini in difficoltà.Quando: aperto tutti i giorni
Quanto: adulti € 17,00, ragazzi (4 – 12 anni) € 11,00, bambini (0 – 3 anni) gratis, ridotto € 15,00
Come: dalla stazione Genova P. Principe a piedi in 10/15 minuti. Bus: n. 1 per Piazza Caricamento. Metropolitana fermata S. Giorgio.
Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli di Genova
Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli sono un'altra particolarità della città di Genova. Rolli non è il cognome di una potente e facoltosa famiglia genovese, ma i Rolli sono dei bellissimi palazzi che nella seconda metà del 1500 erano sorteggiati in liste ufficiali (i rolli per l'appunto), per accogliere le visite di Stato della Repubblica Marinara.I palazzi venivano divisi in tre categorie dipendenti dal loro valore architettonico e dal lusso; ad ogni categoria corrispondeva una categoria di importanza degli ospiti. Le Strade Nuove, dove si concentrano questi palazzi, sono state realizzate dalle più importanti famiglie della nobiltà nel centro della città. Hanno quasi tutti una struttura molto simile, caratterizzata da un atrio, un cortile con uno scalone ed un giardino, ma spesso il fiore all'occhiello di ciascuno di questi palazzi sono le decorazioni interne. I Palazzi dei Rolli sono 83, tra questi 42 sono stati dichiarati Patrimonio dell'umanità perché hanno conservato la loro struttura originaria e sono quindi di maggiore interesse storico culturale. Si trovano quasi tutti sulle attuali Via Garibaldi, Via Cairoli ( un tempo si chiamavano Strada Nuova e Nuovissima) e Via Balbi, costruite tra la metà del Cinquecento e la fine del Settecento. Attualmente alcuni ospitano istituzioni pubbliche e musei e sono tutti visitabili.
Galata, Museo del Mare di Genova
Come ennesima testimonianza del fondamentale apporto del mare per la città di Genova un'altra delle cose da visitare è Galata, il Museo del Mare. Uno dei musei più grandi della zona mediterranea dedicati a questo argomento dove potrete compiere un vero e proprio viaggio nel tempo e scoprire la storia del rapporto dell'uomo con il mare attraverso l'esposizione di tutto ciò che riguarda la navigazione.Il nome del museo è ispirato all'antico quartiere genovese nell'attuale Istanbul. Galata è organizzato secondo aree tematiche e cronologiche che creano un percorso nell'evoluzione del porto e della città di Genova a partire dall'Alto Medioevo. La storia della navigazione viene raccontata attraverso la riproduzione e l'esposizione barche di tutte le dimensioni e tipologie (dal remo alla vela, dai piroscafi a vapore fino alle navi da crociera), di atlanti, strumenti e carte nautiche, quadri antichi e armi.
Ma non sarà una passeggiata noiosa tra strumenti che appartengono al mondo del mare, sarete coinvolti in riproduzioni multimediali che vi porteranno in viaggio sulle grandi navi del passato e del presente. Come potete lasciarvi sfuggire questo museo in una città che ha una ricca e vasta tradizione nautica alle spalle e che ha dato i natali al più grande navigatore di tutti i tempi, Cristoforo Colombo?
Quando: marzo – ottobre, mar – dom 10:00 – 19:30; novembre – febbraio, mar – ven 10:00 – 18:00, sabato, domenica e festivi 10:00 – 19:30 Mai: il lunedì
Quanto: adulti € 10,00, ragazzi (4 – 12 anni) € 5,00 bambini ( 0 – 3 anni) gratis, ridotto € 8,00
Come: dalla stazione Genova P. Principe 5 minuti a piedi
Cattedrale di San Lorenzo di Genova
La maestosa e solenne Cattedrale di San Lorenzo è stata edificata nel 1098 e accoglie le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città. Questa cattedrale è molto importante anche per la bellezza e l'importanza del Museo del Tesoro e del Museo Diocesano che sono ospitati tra le sue mura. Nel passato gli scavi nella cattedrale hanno fatto emergere pavimenti e muri di età romana e sotto il sagrato sono stati scoperti dei sarcofagi precristiani, che lasciano immaginare la precedente esistenza di un cimitero pagano. Il sagrato di San Lorenzo, in una città come Genova che non aveva piazze e non aveva un luogo definito in cui esercitare il potere laico, fu per tutto il Medioevo uno spazio pubblico molto importante in cui si svolgeva la maggior parte della vita civile e politica della città. Nel 1118 poi fu consacrata come cattedrale da Papa Gelasio II e fu messa a nuovo grazie ai soldi provenienti dalle Crociate e da altre imprese militari.
