10 cose da fare e vedere ad Amsterdam

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere ad Amsterdam in 1, 2 o 3 giorni.

Amsterdam

Non si può parlare di Amsterdam senza partire dall’acqua. Dove sorge ora piazza Dam, 8 secoli fa scorreva un fiume. Proprio qui, dove venne costruita la diga (Dam) per deviare il corso del fiume Amstel, Amsterdam è stata fondata. Non è stato facile strappare pezzi di terra all’acqua ma è proprio grazie a questa lotta secolare che noi oggi possiamo goderci lo spettacolo della Venezia del Nord: a partire dai meravigliosi canali e dalle case che su di essi si affacciano. Un esempio unico al mondo di architettura e ingegneria, considerato Patrimonio dell’Umanità. Sempre l’acqua e il commercio che ne è scaturito hanno reso, nel 1600, Amsterdam una delle città più potenti e ricche del mondo. Di quel periodo resta una straordinaria raccolta di opere d’arte che si possono ammirare nel Rijksmuseum. Da non perdere il museo di uno dei figli prediletti di Amsterdam, Vincent Van Gogh e la casa di una bambina che è diventata famosa anche se voleva semplicemente restare una bambina di nome Anna Frank. Ma questa è solo una parte degli itinerari possibili di Amsterdam: versatile, come l’acqua da cui è attraversata, la città olandese cela mille sfaccettature. Per scoprirla però, potete partire dalle 10 cose da vedere assolutamente ad Amsterdam durante un week end o una breve vacanza.

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Piazza Dam e Palazzo Reale di Amsterdam

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Una distesa di ciottoli invasa da piccioni ricopre questo importante spazio pubblico di Amsterdam. Il Dam, come la chiamano gli abitanti, prende il nome da una diga (dam) costruita nel 1270 sul fiume Amstel. Da 8 secoli, quindi, la vita di Amsterdam ruota intorno a questa piazza. Se oggi è un luogo fortemente turistico, negli anni ha svolto il ruolo di mercato, centro di potere, posto per le esecuzioni, palcoscenico per rivolte e manifestazioni di ogni tipo.

dam amsterdam
Piazza Dam e Palazzo Reale di Amsterdam

La presenza architettonica più importante della piazza è il Palazzo Reale, costruito nel XVII secolo come Municipio per testimoniare la ricchezza della Repubblica Olandese, l’edificio venne trasformato nel 1808 da Luigi Bonaparte in Palazzo Reale. Per evitare attacchi dai rivoltosi, l’ingresso è ben nascosto sotto il portico destro e, sia l’interno che l’esterno, per la raffinatezza delle decorazioni, sono una prova tangibile del prestigio di cui ha goduto Amsterdam. Oggi il Palazzo Reale non è più la sede ufficiale della monarchia olandese ma viene usato dalla famiglia reale solo per le festività solenni e le visite di Stato. La presenza di alcune importanti linee dei mezzi pubblici, dei Musei dell’Erotismo e quello delle Cere di Madame Tussaud e della Galleria De Bijenkorf, rendono Piazza Dam la prima cosa da vedere appena si mette piede ad Amsterdam.

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I canali di Amsterdam

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Conosciuta come la “Venezia del Nord”, Amsterdam è una città interamente costruita sulle isolette strappate all’acqua del fiume Amstel e del lago Ij. Più di 165 canali per 100 km di lunghezza avvolgono la capitale olandese in un percorso labirintico in cui riesce a muoversi solo chi vive in città da molto tempo.

Canali di Amsterdam
I canali di Amsterdam

Il centro storico è accerchiato dalla “cintura dei canali” (Grachtengordel), un grande anello d’acqua tagliato da altri canali. Nella cintura si trovano circa 2.200 edifici di cui 1.550 considerati residenze di interesse storico, in gran parte costruite durante il ‘600, il secolo d’oro dell’economia olandese. Una gita in battello o in bici è l’ideale per scoprire la bellezza dei canali e per godere di un paesaggio urbano semplicemente unico. Capolavoro urbanistico, simbolo della storia e dello spirito di questa città, finalmente nel 2010 la rete dei canali di Amsterdam è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.

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Il Museo Van Gogh ad Amsterdam

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Tra favolose ville neo-gotiche, sorge un edificio che s’impone con la sua brutale semplicità, è il Museo che Amsterdam ha dedicato a Van Gogh: inaugurato nel 1973, contiene una vasta collezione delle opere dell’artista.

Museo Van Gogh ad Amsterdam
Museo Van Gogh ad Amsterdam

In nessun altro posto al mondo avrete la possibilità di visitare una così ricca collezione di opere. Disegni, dipinti e lettere offrono al visitatore l’opportunità di conoscere più a fondo la personalità di questo folle genio dell’arte. Organizzato su tre piani, il Museo preserva anche una serie di dipinti da cui Van Gogh traeva ispirazione ed una serie di opere di artisti suoi contemporanei. Preparatevi a file interminabili alla biglietteria, perché il Museo Van Gogh è il più visitato di Amsterdam.

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Il Rijksmuseum ad Amsterdam

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Anche se i turisti corrono a vedere le opere di Rembrandt e Vermeer, il Rijksmuseum offre molto di più: è il più importante museo d’arte d’Olanda e raccoglie una mole sterminata di quadri, stampe, sculture, oggetti vari e tanto altro.

Ronda di notte Rembrandt
Il Rijksmuseum di Amsterdam

Il cuore della collezione è la raccolta di pittori olandesi e fiamminghi dal XV al XIX secolo con un particolare attenzione alle opere del cosiddetto “Secolo d’oro“, il ‘600 di cui Rembrandt e Vermeer sono i rappresentanti più autorevoli. Imperdibile la contemplazione ossequiosa della “Ronda di notte” di Rembrandt, l’opera più famosa e riuscita in del pittore. Se avete poco tempo, dirigetevi direttamente verso la sezione “I capolavori“, dove sono raccolte le opere dei due pittori già citati ma anche quelle di Van Gogh, di Piero di Cosimo, Beato Angelico e una selezione di opere di Hals, de Wit e Bol. 

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La Casa di Anna Frank ad Amsterdam

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È la casa dove Anna Frank e la sua famiglia, insieme ad un’altra famiglia ebrea, si rifugiarono, dal 1942 al 1944, prima di essere scoperti dai nazisti e deportati in diversi campi di concentramento.

Casa Anna Frank Amsterdam
La casa di Anna Frank ad Amsterdam

Attraverso un passaggio segreto, nascosto da una libreria, si accede alle due stanze dove Anna scrisse il suo diario. Dal 1960 l’edificio è stato adibito a Museo che, attraverso filmati, fotografie, documenti storici ed oggetti personali, testimonia non solo gli avvenimenti della casa ma anche le vicende dell’Olanda di quegli anni. Per evitare di aspettare all’esterno il proprio turno, conviene programmare la visita al Museo di mattina o nel tardo pomeriggio.

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Il Quartiere a luci rosse di Amsterdam

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Ecco la Amsterdam più tollerante e trasgressiva. Il Quartiere a Luci Rosse è una delle maggiori attrazioni turistiche, prende il nome dal colore delle luci delle vetrine dove sono esposte le prostitute. La prostituzione, così come le droghe leggere, qui è perfettamente legale.

Il Quartiere a luci rosse di Amsterdam
Il Quartiere a luci rosse di Amsterdam

Non potendo fare molto per fermare i secolari vizi umani, gli olandesi li hanno trasformati in un’occasione per fare soldi. Quindi via libera alle “donne in vetrina” e ai coffee shop dove fumare droghe leggere in tutta libertà. Di quartieri a luci rosse ce ne sono 3 (Singel, Pijp e De Wallen) ma è quest’ultimo il più amato e affollato dai turisti. Se nel XIV secolo erano i marinai che cercavano un po’ di compagnia a pagamento, oggi sono turisti di tutte le età e di ogni parte del mondo che si affollano più per curiosità che per usufruire dei servizi offerti. De Wallen è anche un bel quartiere con belle case affacciate sui canali alberati e la meravigliosa chiesa gotica di Oude Kerk (Chiesa Vecchia).

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La Oude Kerk (Chiesa Vecchia) di Amsterdam

7Sposatevi presto, così avete tempo per divorziare“, “i soldi non si fabbricano con il sedere” e altre preziose perle di saggezza sono disseminate sugli scanni in legno del coro della Oude Kerk, la Chiesa Vecchia di Amsterdam. Questo è tutto quello che si è salvato dalla furia calvinista che dal 1566 al 1578 distrusse gran parte degli arredi originali di questa bella cattedrale gotica.

La Chiesa Vecchia di Amsterdam
La Chiesa Vecchia di Amsterdam

Nel pavimento ci sono le tombe di alcuni importanti personaggi di Amsterdam (a voi certamente sconosciuti), tra i quali la moglie di Rembrandt (Saskia van Uylenburg) e Frans Banning Cocq, il protagonista del dipinto “La Ronda di notte” di Rembrandt (vedi punto 4). La Oude Kerk è famosa per la sua acustica, quindi se passate da Amsterdam di domenica non perdetevi uno dei tanti concerti d’organo. Se ne avete la forza, arrampicatevi fino ai 70 metri della torre campanaria ottagonale da cui si gode un magnifico panorama della città. Ogni 15 minuti il sistema di carillon con 47 campane fa partire una serie di melodie (lo fa dal 1658 ormai!).

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Il Museo stedelijk di Amsterdam

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Non è il museo più famoso di Amsterdam ma è certamente una delle cose da vedere durante una visita nella capitale olandese.

Il Museo stedelijk di Amsterdam
Il Museo stedelijk di Amsterdam

Lo Stedelijk è uno dei più importanti musei di arte contemporanea del mondo e raccoglie opere che vanno dalla metà dell’Ottocento ad oggi. Ci sono dipinti, sculture, grafica, disegni, fotografie, oggetti di design, manifesti, video, opere di designo industriale e di arte applicata non solo olandesi. Alcuni nomi sono indicativi della qualità delle opere presenti: Chagall, Matisse, Picasso,  Warhol, Mondrian, Rauschenberg e molti altri.

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Cosa mangiare ad Amsterdam

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Ad Amsterdam uno stesso piatto può presentarsi sotto diverse varianti, a seconda dell’influenza culinaria che riceve. La gastronomia, infatti, subisce gli influssi del passato coloniale della città: dalla cucina francese a quella portoghese fino a quella asiatica, ristoranti e locali offrono sapori e profumi multietnici. Carne e pesce sono gli alimenti base, solitamente accompagnati da patate e verdure e arricchiti con pancetta abbrustolita. Da non tralasciare le crêperie, che offrono infinite varianti di crêpes dolci e salate. Il tutto innaffiato con birra o acquavite di ginepro: le bevande tipiche olandesi.

Dove dormire ad Amsterdam

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Alberghi, bed & breakfast, camping, ostelli, appartamenti e case galleggianti sono le diverse soluzioni di alloggio che Amsterdam propone.

hotel amsterdam
Hotel dove dormire ad Amsterdam

Gli alberghi, nella maggior parte dei casi, sono ben arredati e puliti ma, al di là dell’opzione che sceglierete, l’intima e accogliente ospitalità olandese renderà assolutamente piacevole il vostro soggiorno. Data l’affluenza di turisti in ogni periodo dell’anno, è consigliabile prenotare un bel po’ di tempo prima della partenza e se trovate grandiosa l’idea di alloggiare vicino all’acqua, pensateci bene perché potreste ritrovarvi a lottare contro le zanzare.

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