Il Museo di Anna Frank ad Amsterdam

La casa dove visse Anna Frank, la bambina che con il suo diario ha raccontato i crimini commessi dai nazisti

Nel centro di Amsterdam, nel quartiere Jordaan, al civico 263 di Prinsengracht c’è la casa più famosa della città. E’ la casa di Anne Frank, la giovane ebrea tedesca autrice del famosissimo diario in cui la fanciulla, raccontando la paura e la disperazione di una piccola comunità braccata e le umiliazioni e le privazioni della persecuzione razziale, ha documentato inconsapevolmente i crimini commessi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Certo, è un luogo che provoca angoscia e tristezza, ma è uno dei luoghi di Amsterdam da vedere assolutamente.

Anne aveva 13 anni quando, costretta a vivere nascosta nella “casa sul retro“, cominciò ad annotare in un diario i suoi pensieri di adolescente, le sue dolorose vicissitudini, il trascorrere dei giorni nel nascondiglio, l’angoscia di “essere scoperti e fucilati“, rivelando una profondità di sentimenti ed una maturità sorprendente per la sua giovane età. Il diario, tradotto in 65 lingue, oggetto di trasposizioni cinematografiche e teatrali, è diventato un libro culto per milioni di giovani, testimonianza storica sull’Olocausto, commovente messaggio pieno di amore per la vita e di fiducia per un mondo migliore.

La casa degli orrori e della speranza in cui visse Anna Frank

La casa degli orrori e della speranza in cui visse Anna Frank
La casa degli orrori e della speranza in cui visse Anna Frank

Dal 1960, la casa in cui Anne Frank visse reclusa per due anni durante l’occupazione nazista dei Paesi Bassi (dall’estate 1942 all’estate 1944) prima di essere scoperta e deportata, è diventata un museo-memoriale, quindi testimonianza di uno dei momenti più dolorosi della storia dell’umanità. L’edificio, perfettamente conservato in stile anni ’40, si compone di due parti: gli uffici della piccola impresa di spezie del padre di Anne sul davanti, e l’achterhuis (retro casa), l’alloggio segreto occultato da una libreria girevole che diede rifugio alle famiglie Frank, Van Pels e al dottor Fritz Pfeffer. Stanze povere, oggi spoglie, ambienti cupi e mesti che nella semi oscurità hanno custodito silenziosamente per 25 lunghissimi mesi pensieri, paure e speranze, sono il cuore del museo, meta di un pellegrinaggio incessante da tutto il mondo, luogo simbolo degli orrori del nazismo e della sua follia antisemita.

Le stanze di Anna trasformate in Museo

La stanza segreta di Anna Frank
La stanza segreta di Anna Frank

Il museo nasce per commemorare Anne e gli altri sette clandestini costretti a vivere nell’ala angusta e soffocante dell’edifico costantemente nel timore di venir scoperti, “senza mai uscirne, senza mai affacciarsi alle finestre, raschiando e cucinando patate, litigando, leggendo, ascoltando la radio inglese, visitati unicamente da quattro fedeli dipendenti della ditta di Otto Frank che, con grande coraggio, portavano dall’esterno libri, cibo, notizie“. Tutto ha fine in una calda giornata d’agosto del 1944 quando, in seguito ad una soffiata alla polizia tedesca sull’esistenza del nascondiglio, i reclusi vengono arrestati e deportati.

Il diario sopravvissuto allo sterminio e pubblicato dal padre

Dai campi di sterminio farà ritorno ad Amsterdam solo Otto Frank il quale, esaudendo il desiderio di sua figlia Anne deceduta a Bergen Belsen a soli 15 anni, decide di far pubblicare il suo diario, fortunatamente salvato e custodito da una delle impiegate – benefattrici.

La disposizione degli oggetti personali degli abitanti della casa – nascondiglio – museo, le

Alcune pagine del diario di Anna Frank
Alcune pagine del diario di Anna Frank

fotografie, i filmati, i documenti dell’epoca, il diario originale di Anne, evocando l’atmosfera di angosciosa sofferenza in cui si svolse quella drammatica storia ne fanno un luogo commovente e, allo stesso tempo, sconvolgente. Un luogo in cui non si possono dimenticare uomini, donne e bambini condannati in quanto ebrei in quegli anni terribili di guerra e persecuzione ad una tragica fine.

Orari di apertura e prezzi dei biglietti per il Museo di Anna Frank ad Amsterdam

Indirizzo: La Casa di Anne Frank si trova nel cuore di Amsterdam, all’indirizzo Prinsengracht 263-267 Dalla stazione centrale il museo è raggiungibile a piedi in 20 minuti.

Come arrivare:
Tram delle linee 13, 14 e 17 e gli autobus urbani n. 170, 172 e 174.

Orari di apertura:

Dal 1 aprile al 31 ottobre:
Ogni giorno dalle 9.00 alle 21.00 (il sabato fino alle ore 22.00).
In luglio ed in agosto il Museo rimarrà aperto ogni giorno fino alle 22.00!

Dal 1 novembre al 31 marzo:
Ogni giorno dalle 9.00 alle 19.00 (il sabato fino alle ore 21.00).

1 gennaio: ore 12.00 – 19.00
4 maggio: ore 9.00 – 19.00.
Chiuso: a Jom Kippur (Giorno dell’espiazione). Nel 2016, 12 ottobre.
5 novembre: ore 9:00 – 18.00.
25 dicembre: ore 12.00 – 17.00.
31 dicembre: ore 9.00 – 17.00.

Ultimo orario d’ingresso:
30 minuti prima della chiusura.

Costo del Biglietto: Adulti: € 9
da 10 a 17 anni: € 4,50
da 0 a 9 anni: gratis
European Youth Card: € 4,50

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