I Canali di Amsterdam

I Canali di Amsterdam: una guida per scoprire i 165 canali che hanno reso famosa la Venezia del Nord.

Canali, ponti, imbarcazioni, case galleggianti fanno di Amsterdam una vera città sull’acqua. La capitale olandese sorge infatti, presso la confluenza dei fiumi Amstel ed Ij il cui corso, col trascorrere del tempo, è stato regolamentato con la costruzione di innumerevoli canali che hanno dato vita ad un centinaio di piccole isole collegate tra loro da numerosissimi ponti.  Realizzati tra fine del XVI e il XVII secolo per strappare terre alle paludi al fine di fronteggiare l’espansione demografica che caratterizzò la città in quel tempo, i canali (in olandese gracht) hanno fortemente determinato l’immagine di Amsterdam, tanto da farle guadagnare l’appellativo di “Venezia del Nord.

Simbolo e spirito di Amsterdam

Il centro storico di Amsterdam, in particolare, deve il suo aspetto e la sua atmosfera alla triplice cerchia dei canali in cui è racchiuso che, grazie ad una splendida combinazione di colori, luci acqua, suggestivi ponti e case timpanate ne accresce il fascino e la bellezza. Capolavoro urbanistico, simbolo della storia e dello spirito di questa città, finalmentenel 2010 la rete dei canali di Amsterdam è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità essendone stato riconosciuto il loro “valore universale eccezionale“.

165 canali per 100 km di lunghezza

Amsterdam è solcata da un numero considerevole di canali: ben 165 per una lunghezza di 100 km. I più famosi, formano la cosiddetta cintura dei canali (Grachtengordel) che abbraccia il nucleo antico della città, da nord-ovest a sud-est. I canali a semicerchi concentrici, formano attorno al centro urbano un grande anello tagliato da altri canali di collegamento disposti a raggiera conferendogli, se lo si guarda dall’alto, l’aspetto di un ventaglio. Partendo dal centro cittadino i canali semicircolari principali sono: il Singel, costruito nel ‘400  per scopi difensivi, l’Herengracht (Canale dei Gentiluomini), il Keizersgracht(Canale dell’Imperatore, dedicato a Massimiliano I) ed il Prinsengracht (Canale del Principe, intitolato a Guglielmo il Taciturno), progettati e realizzati nei primi decenni del ‘600 e destinati allo sviluppo residenziale.

Palazzi, case, musei, mercati di fiori e concerti: tutto sui canali

Sulle sponde dello Herengracht in particolare, si possono ammirare alcuni eccellenti edifici, come ad esempio “Casa Bartolotti” (1618) realizzata in barocco olandese, oggi sede del Theatermuseum, dedicato alla storia dell’arte drammatica in Olanda, mentre sul Keizersgracht ci si può imbattere nella “Casa con le teste“, così chiamata per le teste di divinità scolpite sulla facciata principale. Sulla riva del Prinsengracht, il canale animato dai caffè e dalle house boat, al numero 266 si trova invece la Casa-Museo di Anne Frank che merita senz’altro una visita. Inoltre, può essere utile sapere che il 15 agosto il canale viene chiuso per diventare la location di un concerto che si svolge, con tanto di banda e pubblico, su una piattaforma ormeggiata proprio nel canale.

Casa Bartolotti ad AmsterdamUna gita in battello è l’ideale per scoprire la bellezza dei canali e per godere di un paesaggio urbano semplicemente pittoresco. Caratteristiche case in mattoni alte e strette dalla fronte triangolare, vecchi magazzini recuperati, residenze signorili, ponti incantevoli, romantiche terrazze sull’acqua conferiscono ad Amsterdam un’atmosfera di grande poesia difficile da trovare altrove.