Piazza Dam e il Palazzo Reale di Amsterdam

Il centro politico, economico e commerciale di Amsterdam, nato nel luogo dove un tempo c'era un fiume e una diga.

La piazza del Dam, o più semplicemente il Dam come la chiamano gli Amsterdammers, sorge dove nel 1270 venne costruita una diga (dam) sul fiume Amstel nel tentativo di impedire le terribili inondazioni causate dalle tempeste provenienti dal Nord. Per la sua centralità e importanza storica, è certamente la prima tra le cose da vedere ad Amsterdam. La parte meridionale della piazza costituisce il nucleo originario dal quale si sviluppò la città di Amsterdam, il cui nome significa letteralmente “diga sul fiume Amstel“. La piazza era, e continua ad essere, il fulcro della città. Punto di confluenza tra due grandi arterie, ovvero il Damrak, un tempo porto interno (oggi arteria animata da ristoranti e negozi per turisti) ed il Rokin, l’antica conca portuale (oggi via pedonale fortemente turisticizzata), nel corso dei secoli la vasta distesa acciottolata è stata il centro commerciale e politico della città. Sede del mercato centrale, dove venivano trasportate le merci scaricate dalle navi e, della Waag (pesa pubblica), edificio demolito nel 1808 per volere del re Luigi Bonaparte perché gli rovinava il panorama dalla residenza reale.

Il Palazzo Reale di Amsterdam

Il Palazzo Reale di Amsterdam
Il Palazzo Reale di Amsterdam

Il Dam ospita sul lato est il severo Koninklijk Paleis (Palazzo Reale), costruito fra il 1648 e il 1665 come palazzo municipale. L’imponente edificio pubblico, esempio notevole di classicismo olandese, opera di Jacob van Campen e Daniel Stalpaert in arenaria grigia, fu trasformato in Palazzo Reale in epoca napoleonica. Oggi il palazzo non è più la sede ufficiale del monarca ma viene utilizzato dalla regina e dalla famiglia reale in occasioni solenni, quali ad esempio il ricevimento di capodanno e le visite di stato. A destra del Palazzo si trova la Nieuwe Kerk (chiesa Nuova) risalente al 1408 ma riedificata nelle forme originarie, a causa di un edificio che la distrusse, tra il 1650-60. Anche se rimane la chiesa nazionale olandese e, luogo d’incoronazione dei monarchi,la basilica tardogotica viene utilizzata principalmente da sala da concerti, e sede di mostre d’arte.

Dall’altro lato della piazza sorge, invece, il Monumento Nazionale della Liberazione, obelisco in travertino alto 22 metri eretto nel 1956 per commemorare le vittime della seconda guerra mondiale raffigurate da nudi incatenati, sotto alle braccia del Crocifisso. Fronteggiano l’obelisco due leoni, simbolo dei Paesi Bassi.

Orari di apertura e costo del biglietto del Palazzo Reale

Orari di apertura: 10-17
Costo del biglietto: 10 €
Come arrivare: a piedi nel centro di Amsterdam

Piazza Dam, il cuore storico di Amsterdam

La presenza dei palazzi del potere ha fatto del Dam la sede dei principali avvenimenti che hanno caratterizzato la vita della città, comprese le esecuzioni capitali, degli eventi storici (si pensi alla rivolta anabattista del 1535) e di ogni genere di manifestazioni di protesta, una per tutte quella contro la guerra in Vietnam portata avanti daglihippies che negli anni ’60 avevano il loro punto d’incontro proprio nella piazza.

Anche oggi, la piazza è il cuore del centro cittadino anche se non particolarmente affascinante: luogo di ritrovo per gli abitanti di Amsterdam, punto di partenza degli itinerari turistici volti alla scoperta della città. Animata da originali artisti di strada e musicisti, occupata da bancarelle e da un piccolo luna – park in occasione delle festività, divisa in due dalla linee del tram che collegano la Stazione Centrale (distante appena 5 minuti) al resto della città, la piazza, per la sua collocazione e visibilità, è sempre un via vai di gente in qualsiasi momento della giornata.

Circondata da caffè, negozi, hotel e musei ( museo erotico e museo delle cere di Madame Tussaud), il Dam sa offrire anche momenti di svago per gli amanti dello shopping con i famosimagazzini di lusso a sei piani De Bijenkorf, il più vasto store di Amsterdam con collezioni di abiti, cosmetici, giocattoli, accessori sempre nuove e di tendenza, un’ istituzione per gli olandesi da circa 140 anni.

de Bijenkorf
de Bijenkorf