Cosa mangiare a Venezia

Cicchetti, risi e bisi, sarde in saor, scampi e molto altro. I piatti più rappresentativi della cucina veneta.

L’antipasto ha, nella cucina veneziana, un ruolo fondamentale. I banconi dei “bacari” (osterie) sono sempre pieni di esposizioni di “cicchetti”, i tipici antipasti veneziani vicino ai quali non può mancare un'”ombra” (bicchiere) di buon vinello alla giusta temperatura. I cicchetti tipici prevedono mezzo uovo con acciughe, soppressa con polenta, chele di granchi fritte, verdure fritte, moscardini con la polenta, polpette di granchio. Il pezzo forte dell’antipasto è il famoso baccalà mantecato. Il pesce viene cotto nel latte, che gli conferisce un sapore levigato, e poi frullato per bene fino a renderlo molto cremoso. L’antipasto veneziano per eccellenza per, quello che assolutamente non pu mancare nel men del turista in giro per le calle di Venezia, costituito dalle le “sardee in saor” una delle ricette pi antiche della trazione che prevede sardine marinate con aceto e cipolla e, successivamente, aromatizzate con pinoli e uvette.

I primi piatti veneziani

La cucina veneziana offre una grandissima varietà di primi piatti, tra cui spaghetti con le vongole o al nero di seppia. Uno dei piatti più tradizionali, mangiato dai Dogi nel giorno della festa del patrono (25 aprile) è il famoso “risi e bisi”, il risotto con i piselli che qui rappresenta un pezzo di storia della Repubblica veneziana. Un piatto popolarissimo, offerto sia dai ristoranti di classe che dalle osterie è la pasta e fagioli, che qui gode di particolare “venerazione”.

I secondi piatti della cucina veneziana

Per quanto riguarda la cucina di pesce, quella veneziana ai primi posti nazionali. Imperdibili sono i famosi “scampi alla busara”, conditi con una buona dose di peperoncino e pomodorini, oppure le anguille e le seppie in umido, immancabilmente accompagnate dalla polenta. Altro piatto tipico della terra Venezia è il “fritto di moeche”, piccoli granchi pescati in primavera ed autunno, durante il momento della muta, in modo da avere un guscio ancora tenero che si mangia assieme al resto del crostaceo. Per quanto riguarda la carne, non si pu dimenticare il fegato alla veneziana, composto di fegato di vitello stufato, accompagnato da una grande quantità di cipolla. La prelibatezza del menù veneziano sono sicuramente le “castraure” i carciofi coltivati solo nelle isole della Laguna.

I vini di Venezia

Per gustare a pieno i sapori della tavola veneziana, i piatti devono essere sempre accompagnati da vini veniti che esaltano le qualit sia dei primi che dei secondi. Il Bianco di Custoza all’Amarone un ottimo vino per questi pasti, ma, ad esempio anche il Prosecco di Conegliano il Valpolicella è perfetto per questi piatti. A chiusura del pasto non può mancare un bicchierino di grappa di Bassano. Per chi volesse chiudere il pasto con qualcosa di fresco, si deve assolutamente assaggiare uno “sgroppino” un sorbetto al limone innaffiato di prosecco.