Le Gallerie dell’Accademia a Venezia

Uno dei più importanti musei italiani e una straordinaria collezione di opere veneziane e venete dal 1300 al 1700: Giorgione, Tiziano, Tiepolo, Hayez, Longhi, Tintoretto e Veronese.

Le Gallerie dell'Accademia a Venezia
Le Gallerie dell'Accademia a Venezia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia sono uno dei più importanti musei italiani. Ospitano una straordinaria collezione di opere veneziane e venete dal 1300 al 1700: Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tiepolo, Hayez, Longhi, Tintoretto e Veronese, sono alcuni degli artisti presenti con le loro opere nelle Galleria. 

Qui è conservato (anche se viene esposto raramente) il famoso disegno dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. Ma non sono solo le opere a meritare ammirazione: lo stesso complesso in cui il museo è ospitato, è una straordinaria opera architettonica formata dalla Chiesa Santa Maria della Carità, il Convento dei Canonici Lateranensi e dalla Scuola grande della Carità.

Opere salvate alle razzie francesi e austriache

Fondata nel 1750 con finalità didattiche, l’Accademia di Belle Arti era la scuola d’arte di Venezia e  si occupava di insegnare pittura, scultura e architettura. Come era accaduto per altre Accademie italiane (Brera e Bologna) l’Accademia aveva anche il compito di raccogliere e conservare opere d’arte che servissero da esempio ed ispirazione per gli allievi. Alla caduta della Serenissima Repubblica di Venezia e con l’invasione da parte delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte nel 1797, gli ordini religiosi furono aboliti e molte chiese furono saccheggiate e rase al suolo. Una quantità enorme di straordinari capolavori prese la via del Louvre a Parigi e un’altra parte andò ad arricchire la Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Un numero di opere che non si è mai riuscito a calcolare andò disperso e fu venduto ai privati. Fu in questo contesto che la Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti divenne una difesa contro l’ulteriore furto delle opere veneziane.
Con un decreto napoleonico del 1807, viene fondata l’Accademia di Belle Arti di Venezia (evoluzione della preesistente Accademia dei Pittori e Scultori già attiva dal 1750) che trova sede nel complesso della Carità.
Dopo un primo tentativo di raccogliere opere rappresentative delle maggiori scuole pittoriche italiane e straniere si decise di privilegiare la produzione pittorica veneta: la scelta fu indovinata, perché oggi le Gallerie dell’Accademia sono la più importante raccolta dei capolavori della scuola veneta e veneziana.

Le opere della Galleria dell'Accademia

Nel 2004 gli studenti hanno lasciato gli spazi e quindi tutto il complesso è oggi dedicato alle opere d’arte. In 12 sale sono raccolti tutti i dipinti che nel corso dei secoli sono stati acquistati dal museo, donati da collezionisti o recuperati da chiese e messi in sicurezza al museo. A partire dal 1800 sono entrati nella collezione il Convito in casa di Levi di Paolo Veronese, il polittico di Lorenzo Veneziano con l’Annunciazione, il Paradiso di Giambono e i trittici di Alberegno e Jacobello del Fiore, il San Girolamo di Piero della Francesca e la Vergine tra due sante di Bellini, la Madonna degli alberetti, la Vergine col Bimbo benedicente di Giovanni Bellini e le scene veneziane di Pietro Longhi. Nel 1822, dalla collezione grafica di Giuseppe Bossi – arriva il celeberrimo Uomo vitruviano e da parte dell’imperatore Francesco Giuseppe il San Giorgio del Mantegna, il Ritratto di giovane di Memling e La Vecchia di Giorgione. Dopo l’annessione allo Stato italiano arriva la Tempesta di Giorgione.

La tempesta di Giorgione alle Gallerie dell'Accademia
La tempesta di Giorgione alle Gallerie dell'Accademia

La Quadreria dell'Accademia

Dopo anni in cui era visitabile raramente e solo su prenotazione, la Quadreria è tornata accessibile a tutti. Gli 88 dipinti presenti in questo percorso rappresentano una sorta di “eccellenza” fra tutte le opere delle Gallerie. Dalla scala ovata di Palladio si accede ad un lungo corridoio in cui sono disposti 88 capolavori della pittura veneta compresi tra la fine del 400 e il 700. Da Nicolò di Pietro a Cima da Conegliano, Veronese, Tintoretto, fino a Tiepolo, Piazzetta, Alessandro Longhi e Hayez.

Orari, biglietti e altre informazioni per la visita alle Gallerie dell'Accademia

    Canal Grande, vicino al Ponte dell’Accademia.

    Le Gallerie dell’Accademia si trovano lungo il Canal Grande di fronte al ponte dell’Accademia.
    A piedi sono circa 30-40 minuti da piazzale Roma (Parking) o dalla stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia.

    Da Piazzale Roma o Ferrovia
    vaporetto linea 2, direzione Lido, fermata Accademia (6 fermate totali, durata 20 minuti)
    vaporetto linea 1, direzione Lido, fermata Accademia (11 fermate totali, durata 28 minuti)

    Da Piazza San Marco
    vaporetto linea 2, direzione p.le Roma, fermata Accademia (3 fermate, durata 8 minuti)
    vaporetto linea 1, direzione p.le Roma, fermata Accademia (3 fermate, durata 8 minuti)

    Lunedì: 8.15 – 14.00 (le operazioni di chiusura cominciano dall’area palladiana al piano terra alle ore 13.30 )
    Da martedì a domenica: 8.15 – 19.15 (le operazioni di chiusura cominciano dall’area palladiana al piano terra alle ore 18.45)
    La vendita dei biglietti termina il lunedì alle ore 13 e da martedì a domenica alle ore 18.15.
    Chiuso: 1 gennaio, 25 dicembre, 1 maggio (salvo disponibilità del personale di servizio su base volontaria)

    Il costo del biglietto cumulativo Gallerie dell’Accademia di Venezia + Palazzo Grimani è:

    Intero:  € 9,00
    Ridotto: € 6,00