Pajara a Fuerteventura

Pajara a Fuerteventura: storia, come arrivare, monumenti, chiese, spiagge e tutte le altre informazioni utili per visitare il villaggio di Fuerteventura.

Purtroppo o per fortuna, nel municipio di Pajara si trovano le spiagge più belle e grandi di tutta Fuerteventura. Per fortuna, perché è raro trovare in così pochi chilometri tanti paradisi naturali; purtroppo, perché l’urbanizzazione selvaggia non ha risparmiato alcune delle zone più belle di questo municipio che occupa tutto il sud di Fuerteventura. Un solo dato vi aiuterà a capire: a Fuerteventura ci sono 30.000 residenti in tutto. Pajara, tra hotel e appartamenti, ha circa 16.000 posti letto da offrire ai turisti.

Pajara

Pajara è un paesino ordinato, con molti giardini e una bella chiesa del 1600, Nuestra Senora de Regla, piccola ma affascinante. Sul portale esterno ci sono simbolo Aztechi, forse portati alle Canarie da esploratori che erano stati in Messico quando le isole erano uno dei porti di scalo principali verso le colonie americane.

La penisola di Jandia

Jandia è la penisola che si trova all’estremo sud di Fuerteventura. Anticamente era un isolotto separato da Fuerteventura ma nel corso dei secoli la sabbia portata dal vento e dal mare ha unito le due parti legandola a Fuerteventura. Da questa unione sono nati i 25 km delle spiagge più belle di Fuerteventura: Sotavento, Barlovento, Playa de Cofete. Lungo queste spiagge ci sono i complessi turistici di Costa Calma, Playas de Jandia e il paesino di Morro Jable.

Le spiagge di Costa Calma

Fanno parte di Costa Calma tutte le spiagge che partono dall’omonima località e arrivano fino al paesino di Morro Jable. Sono 20 km di acque calme e spiagge sabbiose, ideali per un turismo familiare e tranquillo. Infatti, il paesino di Costa Calma si è esteso lungo molti chilometri, con una proliferazione di hotel e appartamenti. Restano comunque molte zone verdi e le spiagge sono pulite e ben tenute.

La spiaggia di Sotavento

Sempre lungo Costa Calma si incontra una delle spiaggie più famose e belle di Fuerteventura: Playa de Sotavento (spiaggia sottovento). Bianche e acque cristalline in cui l’oceano e il vento giocano con la sabbia facendo e disfacendo dune che con l’innalzarsi della marea si trasformano in un enorme e suggestivo lago. Le spiagge non sono solo lunghe, ma anche larghissime. Si parcheggia e sembra che il mare sia li, a due passi, invece ci vogliono anche 300 metri di spiaggia prima di mettere i piedi in acqua. Sotavento è un pò ventosa, ma non quanto dicono le leggende. A volte alza la sabbia e dà fastidio, ma si può restare tranquillamente in spiaggia.

Le spiagge Matorral, Morro Jable, Jandia

Proseguendo verso sud si incotrano diverse splendide spiagge, fino ad arrivare al “Faro Del Matorral” e all’omonima spiaggia, che prende anche il nome di spiaggia di Jandia o di Morro Jable. Sono 12 km di spiagge bianche e acque turchesi, alla fine delle quali si arriva a Morro Jable. Il faro del Matorral non serve solo per avvisare i naviganti che li c’è la costa, ma anche che la intorno ci sono spiagge riservate ai naturisti. Morro Jable era un paesino di mare,luogo di partenza della flotta pescheresca di Fuerteventura. Oggi è un’immensa località turistica con centinaia di hotel e appartamenti per turisti. Attrazioni turistiche, bar e ristoranti, ne fanno un attrezzato centro turisitico, molto amato dai tedeschi. Dal porto nuovo partono i traghetti per Gran Canaria.

Le spiagge dell’ovest

Dall’altro lato del sud dell’isola (che guarda verso l’America) ci sono alcune splendide spiagge, come quella di Cofete e Playa De Barlovento (spiaggia ventosa). Sono esposte alla forza dell’Oceano Atlantico, quindi non sono per chi ama il mare tranquillo. Una delle più famose è la spiaggia di Cofete,una spiaggia di sabbia bianchissima che si estende per circa 13 km. Per raggiungerla ci vuole un fuoristrada, 15 km di strade sterrate e 1 ora di tempo. In compenso, si gode una tranquillità estrema, un ambiente naturale selvaggio. Per questo è la spiaggia preferita dai nudisti. Subito dopo c’è Playa de Barlovento, altri 8 km di onde e vento. Attenzione: le correnti sono fortissime e pericolose in tutto questo lato di costa.

Una delle attrazioni di questa parte di isola è il relitto di una nave da crociera arenata, la American Star, vittima illustre del vento e del mare sempre in movimento. Si trova di fronte alla spiaggia di Playa de Garcey, una striscia di sabbia nerissima. Ci si arriva attraverso una strada polverosa e dissestata, quindi evitate se avete noleggiato un’utilitaria. La strada da prendere si incontra a circa 2 km dal bivio per Ajuy, cittadina che si incontra andando da Pajara verso il mare e seguendo le indicazioni per playa de Salopas o Garcey.

Pubblicità
Alfonso Cannavacciuolo è un copywriter e redattore professionista. Scrive per aziende e agenzie pubblicitarie. Insegna scrittura in master e università e ha pubblicato tre manuali di scrittura con Hoepli editore. Appassionato di viaggi e fotografia, scrive guide e reportage. Ha fondato 10cose.it nel 2009. Oggi 10cose.it è uno dei principali portali turistici italiani.