Il Museo Correr a Venezia

La colleziona Correr: manoscritti, stampe, quadri, libri, rami, legni, argenti, avori, sigilli, armi, antichità, oggetti di storia naturale e di numismatica raccolti in vita dal nobile Correr.

Il Museo Correr a Venezia
Il Museo Correr a Venezia

Nato a Venezia nel 1750, Teodoro Correr è stato uno dei più grandi collezionisti della laguna, in un periodo in cui questo tipo di attività godeva di una congiunzione di avvenimenti estremamente favorevoli. Durante gli ultimi anni della Repubblica di Venezia e quelli successivi delle dominazioni straniere, infatti, fu relativamente facile per i collezionisti venire in possesso di oggetti di indubbio valore antiquario per la svendita da parte di nobili famiglie cadute in disgrazia. Correr collezionava qualsiasi cosa ritenesse degna di nota, permetteva l’accesso agli studiosi presso il suo palazzo a San Zan Degolà, e alla sua morte, donò la sua collezione con tanto di indicazioni su come creare e organizzare un museo, alla città di Venezia. Nel 1830 il suo testamento prevedeva una cospicua cifra per sostenere le spese del museo, il numero dei lavoratori necessari, e persino i giorni e gli orari di apertura che il Museo Correr avrebbe dovuto osservare.

La collezione esposta a Piazza San Marco

Nel 1922 la raccolta Correr trova definitivamente collocazione presso l’Ala Napoleonica e negli edifici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco. La colleziona Correr annovera tra i suoi elementi “manoscritti, stampe, quadri, libri, rami, legni, argenti, avori, sigilli, armi, antichità, oggetti di storia naturale e di numismatica” che il suo proprietario ha conservato con cura nel corso degli anni. Prima di giungere all’attuale esposizione, la collezione ha cambiato diversi luoghi espositivi. Originariamente conservata nel palazzo della famiglia Correr, fu spostata in seguito ad accrescimenti e donazioni, tra cui le raccolte Zoppetti, Sagredo, Cicogna e Molin, nel vicino Fondaco dei Turchi. Nel 1922 fu trasferita a Piazza San Marco, dove divenne il nucleo attorno al quale si svilupparono i Musei Civici Veneziani.

Le stanze di Sissi, l'Imperatrice d'Austria

Durante il dominio dell’Impero Austro-Ungarico su Venezia, la Principessa Sissi usava le sale Sale imperiali come propria residenza. La decorazione di questi spazi risale al periodo asburgico in attesa dell’arrivo dell’imperatore Ferdinando I incoronato re del Lombardo-Veneto nel’38 a Milano, e nel biennio 1854-56, per la visita di stato dei sovrani Francesco Giuseppe ed Elisabetta, “Sissi”. L’imperatrice abiterà qui per 7 mesi tra l’ottobre del ’61 e il maggio del ’62.

Orari, biglietti e altre informazioni per la visita al Museo Correr

Piazza San Marco, Ala Napoleonica, Scalone monumentale.

Vaporetti
Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria
Linea 2 fermata Giardinetti
Linea 5.1 / 5.2 / 4.1 fermata San Zaccaria

Dal 1 novembre al 25 marzo 10.00 – 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00)
Dal 26 marzo al 31 ottobre 10.00 – 19.00 (biglietteria 10.00 – 18.00)
Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio

Un unico biglietto valido per: Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Ha validità per 3 mesi e consente una sola entrata a Palazzo Ducale e al percorso integrato. Biglietto intero: 19,00 euro

Le stanze di Sissi, l'Imperatrice d'Austria

Durante il dominio dell’Impero Austro-Ungarico su Venezia, la Principessa Sissi usava le sale Sale imperiali come propria residenza. La decorazione di questi spazi risale al periodo asburgico in attesa dell’arrivo dell’imperatore Ferdinando I incoronato re del Lombardo-Veneto nel’38 a Milano, e nel biennio 1854-56, per la visita di stato dei sovrani Francesco Giuseppe ed Elisabetta, “Sissi”. L’imperatrice abiterà qui per 7 mesi tra l’ottobre del ’61 e il maggio del ’62.

I disegni e le opere del Canova

Nel Museo Correr è presente una ricca collezione di di disegni di Antonio Canova (Leopoldo Cicognara, Bartolomeo Gamba, Francesco Aglietti ecc.), spesso quale amichevole omaggio dello scultore, il Museo conserva un importante nucleo di disegni autografi. Al centro della splendida “Sala delle vedute” è collocato il gruppo in marmo Dedalo e Icaro capolavoro della giovinezza veneziana di Antonio Canova.

Dedalo e Icaro del Canova
Dedalo e Icaro del Canova

La camera delle meraviglie

Nel 2013 9 sale al primo piano del sono diventate il centro di una “Wunderkammer” , una “collezione delle meraviglie” con oltre 300 opere. Nella Sala 3 sono raccolti alcuni capolavori tra i quali un piccolo e inedito “Dio padre” di Lorenzo Lotto, uno straordinario “Ritratto di Ferrante d’Avalos” attribuito a Leonardo, uno disegno con “Sant’Anna” di Dürer e tre opere di Vittore Carpaccio tra cui una “Madonna con il Bambino” e l’eccezionale “Ritratto del doge Leonardo Loredan”.

La Quadreria

La Madonna col Bambino del Bellini
La Madonna col Bambino del Bellini

Nelle sale al secondo piano è ospitata la splendida Quadreria che raccoglie importanti capolavori dell’arte veneta dalle origini al Cinquecento. Tra gli artisti presenti, Cosme Turà, Paolo Veneziano, un Adorazione dei Magi di Peter Brughel il Giovane, una Pietà di Antonello da Messina, molte opere del Bellini e del Carpaccio.

Orari, biglietti e altre informazioni per la visita al Museo Correr

Piazza San Marco, Ala Napoleonica, Scalone monumentale.

Vaporetti
Linea 1 fermata Vallaresso o San Zaccaria
Linea 2 fermata Giardinetti
Linea 5.1 / 5.2 / 4.1 fermata San Zaccaria

Dal 1 novembre al 25 marzo 10.00 – 17.00 (biglietteria 10.00 – 16.00)
Dal 26 marzo al 31 ottobre 10.00 – 19.00 (biglietteria 10.00 – 18.00)
Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio

Un unico biglietto valido per: Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Ha validità per 3 mesi e consente una sola entrata a Palazzo Ducale e al percorso integrato. Biglietto intero: 19,00 euro