Il Canal Grande a Venezia

Il Canal Grande di Venezia è la "strada" principale di Venezia: 4 km da fare in vaporetto o gondola, ammirando ponti, palazzi, chiese e musei.

Il Canal Grande a Venezia
Il Canal Grande a Venezia

Il Canal Grande, detto il “Canalazzo” dai veneziani, divide il centro storico della città in due parti. E’ molto più antico di Venezia, e la costruzione della città sulle sue sponde si è dovuta adattare al percorso che la via d’acqua principale compie. Il Canale si sviluppa per circa quattro chilometri ed ha la forma di una “S” rovesciata avendo come due estremi l’Innesto del Ponte della Libertà e il Bacino di S. Marco. Il Canal Grande, mediamente, è profondo 5 metri e la sua larghezza varia a seconda dei punti, dove può raggiungere un massimo di 70 metri. Lungo tutto il perimetro è possibile apprezzare le testimonianze della grandezza raggiunta dalla Repubblica di Venezia.

Un tour sul Canal Grande di Venezia

Dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia, difronte a Piazzale Roma si può fare un giro in vaporetto che porta fino a Piazza S. Marco, attraversando tutto il Canal Grande. La città vista dall’acqua offre la migliore versione di sé: gli ornatissimi ingressi dei ricchi palazzi situati lungo il canale sono rivolti verso l’acqua, e vederli dal vaporetto lascia davvero senza fiato. Una volta saliti a bordo, nei pressi della stazione è possibile vedere la cupola della Chiesa di San Simeon Piccolo. Procedendo lungo il Canal Grande, si passa sotto il Ponte degli Scalzi progettato negli anni Trenta per permettere il passaggio pedonale da una riva all’altra del Canale senza esser costretti a raggiungere Rialto. Superando il Ponte, l’occhio viene catturato dalle due imponenti costruzioni poste ai lati del canale. L’edificio in stile gotico sulla riva destra è la Ca’ Foscari, mentre quella a sinistra è la Ca’ Calbo Crotta. Procedendo nella navigazione ci si imbatte in una costruzione grigia del XVI Secolo, molto elegante e signorile. Qui era celata una delle più famose “case di tolleranza” di Venezia. E’ proprio in questa zona che si è sviluppata la leggenda di Biagio, il truce macellaio che aveva la bottega sulla riva di fronte, divenuta poi Riva di Biagio, e di cui si racconta che fosse incaricato di far sparire i bambini indesiderati concepiti nel bordello.

Il Ponte degli Scalzi a Venezia
Il Ponte degli Scalzi a Venezia

Un tour sul Canal Grande

Proseguendo per le acque del Canal Grande l’occhio viene catturato dalla monumentale costruzione della Chiesa di San Geremia, all’interno del quale sono custodite le spoglie mortali di Santa Lucia di Siracusa. Oltre la Chiesa, sulla sinistra, si affacciano una serie di case nobiliari le cui facciate sono finemente decorate: Ca’ Martinengo, Ca’ Contarini e Ca’ Gritti. Da qui in poi l’imponenza degli edifici è un crescendo continuo. La Chiesa di San Marcuola con la facciata in mattoni vivi fronteggia l’edificio bizantino Fondaco dei Turchi, all’interno del quale è alloggiato il Museo di Storia Naturale di Venezia. Sulla stessa sponda si trova il magazzino tramutato in scuola che risponde al nome di Fondaco del Megio. La costruzione nacque proprio per essere un deposito, come indica la la parola araba “Fonduk” che da il nome alla struttura.

Rialto e il Casinò di Venezia

Proprio difronte al Fondaco si erge in tutta la sua baldanza il Casinò Municipale, ospitato nell’elegante Ca’ Vendramin Calergi. Poco dopo è possibile vedere l’ultima residenza di Richard Wagner, il compositore tedesco che finì i suoi giorni proprio a Venezia, l’Ala Grimaldi che si caratterizza per il piccolo giardino. Il vaporetto giunge poi a San Stae, dove sulla riva sinistra si stagliano Ca’ Pesaro, attuale sede del museo d’Arte Moderna e del Museo d’Arte Orientale e la particolare Ca’ Corner della Regina. Proseguendo nella rotta, assecondando l’andamento naturale del Canale, superando il Fondaco dei Tedeschi, si inizia a vedere il Ponte di Rialto, il passaggio pedonale sul Canal Grande che ha accompagnato, nei secoli, lo sviluppo della città. Il Canal Grande giunge poi in città, dove i palazzi assumono colorazioni più calde e vivaci e si poggiano l’un l’altro per ottimizzare al meglio gli spazi. Dopo la fermata di Rialto, si nota senza dubbio Ca’ Dolfin Manin, sede della Banca d’Italia, alla quale fa seguito la residenza del poeta Pietro Bembo, chiamata appunto Ca’ Bembo.

Il Ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto

Da Mocenigo a Piazza San Marco

Continuando e si giunge ad una delle costruzioni più bizzarre di Venezia, la Ca’ Bernardo, costruita con primo e secondo piano asimmetrici ed evidentemente sbilenchi. Più avanti si trova Ca’ Mocenigo Vecchia, palazzo del XVI Secolo all’interno del quale fu arrestato Giordano Bruno, dato poi alle fiamme a Roma nel 1600. La navigazione conduce poi nel tratto meridionale del Canale dove il passato e il presente si fronteggiano: a destra c’è Ca’ Rezzonico, proprietà della famiglia del Papa Clemente XIII, attuale sede del Museo del Settecento veneziano, e a sinistra il Palazzo Grassi, acquistato dal magnate francese Francois Pinault che ha allestito all’interno la mostra di alcune opere d’arte contemporanee provenienti dalla sua ricca collezione. Si giunge così al Ponte dell’Accademia, il passaggio pedonale che permette di raggiungere dal centro della città la pinacoteca ricavata nel Monastero sconsacrato di Santa Maria della Carità. Alla sinistra del ponte si trova Ca’Franchetti dimora patrizia affrescata con motivi neogotici. Sulla destra fa la sua comparsa l’imponente balconata con sculture e la grande scala di Ca’ Venier dei Leoni, sede del Museo Peggy Guggenheim. Al limite del canale fa la sua comparsa all’occhio del turista la Cupola di Santa Maria della Salute, pensata come un ex voto di tutta la città per la fine della terribile ondata pestilenziale del 1630. Superando la Dogana del Mar e la sua particolare bandiera segnavento a forma di Signora Fortuna su di un globo dorato, la riva destra tramonta in mare, mentre su quella di sinistra il crescendo della bellezza delle costruzioni prepara all’inevitabile scenario finale di Piazza San Marco la cui cornice è composta dalle Colonne Gemelle, da Palazzo Ducale e dal Campanile, nonché dalla bellissima Torre dell’Orologio.

    Da Piazza San Marco o Ferrovia

    Esistono tour molto costosi in gondola o imbarcazioni private. Il modo più economico è il vaporetto pubblico L1 che parte da Santa Lucia e arriva a San Marco.

    Vaporetto 1 dalle 5 del mattino alle 24 circa.

    Corsa unica 7,50 €