Il Battistero di Siena

Il Battistero di Siena: storia, curiosità, orari di apertura e costo del biglietto per ammirare il Fonte battesimale più bello del mondo.

Il Battistero di Siena
Il Battistero di Siena

Meno famoso dell’omonimo Battistero di San Giovanni a Firenze, il Battistero di Siena ha svolto per molti secoli la stessa funzione di chiesa battesimale della città. Costruito tra il 1316 e il 1325 da Camaino di Crescentino, padre di Tino di Camaino, si trova alle spalle del Duomo di Siena, sotto le campate conclusive del Coro del Duomo. La facciata in stile gotico rivaleggia per bellezza con quella del Duomo. 

L'interno del Battistero di Siena

Diviso in tre navate con volta ogivale, il Battistero è considerato uno dei più riusciti esempi dell’arte quattrocentesca di Siena. Alzate gli occhi e ammirate le volte e le pareti affrescate affreschi da Benvenuto di Giovanni (I Miracoli di Sant’Antonio da Padova – 1460), Pietro degli Orioli (La Lavanda dei Piedi ) e Lorenzo di Pietro detto il “Vecchietta” (affreschi delle volte con Articoli del Credo – 1447/1450).

Il Fonte Battesimale

L’opera più importante è il Fonte Battesimale, posto proprio al centro Battistero. A questo Fonte lavorarono i più importanti artisti del ‘400 italiano. Il progetto della scultura in marmo è attribuito a Jacopo della Quercia, mentre i pannelli in bronzo dorato che lo decorano sono stati attribuiti a Giovanni di Turino, Lorenzo Ghiberti, Donatello che lavorarono a questa straordinaria opera dal 1417 al 1431. Sempre Donatello lavorò agli angeli in bronzo che decorano il ciborio (baldacchino che sovrasta l’ altare nelle chiese).

Il Fonte Battesimale del Battistero di Siena
Il Fonte Battesimale del Battistero di Siena

Nei 6 pannelli sono rappresentate le Storie di Giovanni Battista, riprese dai racconti contenuti nei vangeli. La narrazione parte dalla formella che si trova davanti l’altare (Jacopo della Quercia), in cui è raffigurato l’episodio in cui al vecchio sacerdote Zaccaria viene annunciato che sua moglie Elisabetta, anche se sterile, presto concepirà un figlio, che diventerà poi San Giovanni Battista. Prosegue con le formelle di Turino di Sano e Giovanni di Turino, orafi senesi, che realizzarono la Nascita di Giovanni Battista e la Predicazione di Giovanni Battista.  Il successivo Battesimo di Gesù è opera di Lorenzo Ghiberti come La cattura del Battista. Il ciclo si conclude con il celebre rilievo di Donatello (1427), che rappresenta il Banchetto di Erode, capolavoro nel capolavoro.

Centro storico.

A piedi.

Cattedrale, Libreria Piccolomini, Museo dell’Opera, Panorama dal Facciatone, Cripta, Battistero
1 marzo – 1 novembre: 10:30 – 19:00
Cattedrale Festivi: 13:30 – 18:00
Cattedrale Prefestivi: 10:30 – 18:00

2 novembre – 29 febbraio: 10:30 – 17:30
Cattedrale Festivi: 13:30 – 17:30
Cattedrale Prefestivi: 10:30 – 17:30

26 dicembre – 10 gennaio: 10:30 – 18:00
Cattedrale Festivi: 13:30 – 17:30
Cattedrale Prefestivi: 10:30 – 17:30

Periodo Scopertura Pavimento
Cattedrale Festivi: 9:30 – 17:30
Apertura Domenicale Cattedrale solo per il mese di Marzo: 13:30 – 17:30.
Ultimo ingresso mezz’ora prima l’orario di chiusura dei Musei.
Gli orari potrebbero subire variazioni a causa di celebrazioni religiose.

Consigliamo il biglietto Opa Si Pass (€ 12,00 dal 1 marzo al 31 ottobre e  € 8,00 dal 1 novembre al 28 febbraio) che permette la visita al Duomo, alla Libreria Piccolomini, alla vicina Opera del Duomo, al Battistero e alla terrazza del Facciatone. Il pass vale tre giorni consecutivi dalla data di emissione.