10 cose da fare e vedere a Eindhoven

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Eindhoven in 1, 2 o 3 giorni.

Eindhoven

E’ innegabile che l’apertura di un rotta Ryanair abbia agevolato molto la crescita di Eindhoven come meta turistica. Ancora oggi, però, la città olandese è considerata solo punto di partenza e arrivo per chi vuole visitare la vicina Amsterdam, risparmiando sul costo per il volo. Peccato per questi viaggiatori distratti, perché Eindhoven è una bella cittadina, organizzata, pulita, con una vita notturna molto intensa e diverse cose interessanti da visitare.

Soprattutto gli appassionati di design, architettura, musei insoliti e arte contemporanea, non resteranno delusi dalla città olandese. Non è un caso che il vero simbolo della città siano ormai i “birilli volanti“, un’installazione artistica che testimonia come Eindhoven sia riuscita a valorizzare quello che ha, anche se è poco, e renderlo fruibile a tutti.

In questa pagina vi consigliamo le 10 cose da fare e vedere a Eindhoven.

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Piazza Markt a Eindhoven

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Piazza Markt (mercato) è il centro di Eindhoven, punto di passaggio obbligato di ogni giro in città.

Piazza Markt a Eindhoven
Piazza Markt a Eindhoven

Turisti in giro per musei, cittadini che hanno appena finito di fare shopping o impiegati in pausa pranzo, affollano i tavolini dei caffè e dei ristoranti per prendersi una pausa. Ogni sabato del mese si svolge un bel mercato alimentare e delle pulci con venditori e clienti provenienti da tutta la regione. Sulla piazza non c’è molto da dire: gli unici edifici interessanti sono il bel palazzo che però oggi ospita il Kentucky Fried Chicken e quello della Heuvel Galerie al cui interno c’è anche il Casinò, casomai vi scappasse di tentare la fortuna ad Eindhoven.

Chiesa di Santa Caterina a Eindhoven

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Non si va in Olanda per guardare belle chiese, in Italia ce ne sono a sufficienza! Ma durante un giro per Eindhoven potrebbe capitarvi di incrociare la sagoma della chiesa di Santa Caterina (Sint-Catharinakerk) cattedrale di culto cattolico, costruita in stile gotico a metà del 1800. Due alte torri di 75 metri (Torre di Maria e Davide) sovrastano la facciata.

Chiesa di Santa Caterina a Eindhoven
Chiesa di Santa Caterina a Eindhoven

Il “pezzo forte” della chiesa è il Carillon donato dalla Philips e realizzato dalla Bell e che potete sentire suonare alle 12:00 e più volte durante il giorno. Il tema della ruota, ricorrente nelle vetrate della chiesa e in altri elementi, ricorda il martirio di Santa Caterina d’Alessandria, morta dopo essere stata torturata legata a una ruota. Se siete fortunati, potreste trovare qualche concerto suonato con uno degli organi presenti in chiesa.

A pochi passi dalla Stazione Centrale.

A piedi.

9-17. Sabato 18. Domenica fino alle 12.30

Gratis.

Il Museo Van Abbe di Eindhoven

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Il Van Abbe è uno dei migliori musei di arte moderna e contemporanea d’Europa. Realizzato grazie alla donazione iniziale delle opere dell’imprenditore del tabacco Henri van Abbe, dal 1936 il museo è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento in Europa.

Il Museo Van Abbe di Eindhoven
Il Museo Van Abbe di Eindhoven

La collezione raccoglie 1000 sculture, 700 dipinti e 1000 opere su carta e una delle collezioni più grandi al mondo dell’opera di El Lissitzky, pittore, fotografo, tipografo architetto e grafico russo, esponente di punta dell’avanguardia russa. Le acquisizioni recenti hanno portato al van Abbe Nella collezione ci sono opere di Picasso, Braque, Kandinsky, Chagall, Mirò, Bacon, Léger e Mondrian. Tra quelli più importanti del dopoguerra, Kounellis, Rebecca Horn e Sigmar Polke.

10 minuti dalla Stazione Centrale.

A piedi.

Da martedì a domenica 11:00-17:00
Mai: lunedì. 25 dicembre, 1 gennaio, Queen’s Day.

12 €

Museo Philips a Eindhoven

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Eindhoven è definita la “Città della Luce” o anche “La fabbrica diventata città” e in entrambi i casi il motivo è la Philips.

Museo Philips a Eindhoven
Museo Philips a Eindhoven

Non poteva quindi mancare un museo che raccontasse la storia di questa azienda che ha iniziato la sua attività nel 1891, producendo lampade a incandescenza, per arrivare oggi ad essere una delle più grandi multinazionali del mondo. Il museo si sviluppa lungo un percorso cronologico, partendo dal 1891 quando Gerard Philips iniziò a produrre semplici lampadine, attraversando i decenni e quindi la radio, la televisione, gli apparecchi per l’igiene personale e le macchine mediche professionali. Il Museo Philips non è solo un percorso tra cimeli elettronici più o meno recenti ma uno spazio interattivo dove scoprire come le scoperte e le intuizioni dei ricercatori aziendali siano poi diventati prodotti usati in tutto il mondo.

5 minuti dalla Stazione Centrale.

A piedi.

Da martedì a domenica 11:00-17:00. Mai: lunedì. 25 dicembre, 1 gennaio, Queen’s Day.

8 €

Il Museo Daf di Eindhoven

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Se amate le auto, i camion, i trattori e altri mezzi di locomozione più o meno conosciuti, il Museo DAF è la vostra meta da non perdere. Insieme alla Philips, la fabbrica di autoveicoli DAF ha contribuito allo sviluppo della città olandese e l’ha fatta conoscere in tutto il mondo.

Il Museo Daf di Eindhoven
Il Museo Daf di Eindhoven

Il museo è un percorso nella produzione di camion, autobus, camion dei pompieri, carri armati ma anche auto, vere o prototipi, veicoli da competizione e molto altro. Tutti i veicoli sono presentati nel loro ambiente reale, quindi inseriti in scenografie che ripropongono strade cittadine, caserme, campi di battaglia o piste da corsa. Un museo davvero interessante per i bambini e per gli appassionati di veicoli.

5 minuti dalla Stazione Centrale.

A piedi.

Da martedì a domenica 11:00-17:00. Mai: lunedì. 25 dicembre, 1 gennaio, Queen’s Day.

8 €

I Birilli volanti di Eindhoven

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Sono diventati in pochi anni il vero simbolo di Eindhoven. Progettati e realizzati da due artisti, Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen, che quasi sicuramente non immaginavano il successo che avrebbe avuto la loro installazione.

I Birilli volanti di Eindhoven
I Birilli volanti di Eindhoven

L’opera è stata voluta dalla città di Eindhoven e realizzata in collaborazione con il Museo van Abbe, per festeggiare l’anno 2.000. I birilli, lunghi fino a 8 metri e larghi quasi 3, sono presi nel momento in cui la palla da bowling li fa saltare. Non a caso si trovano alla fine della John F. Kennedylaan, una lunga strada che dal centro va verso la periferia e che rappresenta un’ipotetica pista da bowling. Il colore giallo, per ammissione dei due artisti, è stato scelto per contrastare la prevalenza di giornate grigie e piovose tipiche del clima olandese. La scelta di collocarli in questa zona della città (alquanto anonima e grigia) aveva l’obiettivo di vivacizzarla e dare a turisti e cittadini una motivazione per frequentarla. A giudicare dal numero di persone che arrivano ogni giorno a farsi almeno una foto, l’obiettivo è stato raggiunto!

A piedi dal centro storico in direzione John F. Kennedylaan

Tutti i giorni.

Gratis.

La Stratumseind di Eindhoven

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Ci sono ben 54 pub negli appena 200 metri di strada della Stratumseind, a pieno titolo la strade del divertimento di Eindhoven.

La Stratumseind di Eindhoven
La Stratumseind di Eindhoven

Sushi, cinese, greco, italiano, thailandese, fast food americani: qualsiasi cucina vi piaccia, la troverete. Ci sono bar, locali dove si suona musica dal vivo, si balla musica latina o potete anche fracassarvi le orecchie con un bar di musica heavy-metal. Quando la stagione lo permette, appena arriva la sera la Stratumseind si anima con un bel viavai di persone che passano da un locale all’altro. D’inverno c’è molta meno gente per strada e molta di più nei locali. In settimana la via è abbastanza calma ma dal venerdì alla domenica, si affolla di persone in arrivo da tutta la provincia.

L'Evoluon di Eindhoven

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Ad Eindhoven lo chiamano disco volante, e in effetti la visione notturna ricorda quella di un’astronave appena atterrata sulla terra.

L'Evoluon di Eindhoven
L’Evoluon di Eindhoven

Lo straordinario e futuristico designè avvalorato dalla data di realizzazione: 1966, quando Frits Philips, discendente del fondatore dell’omonima azienda, volle festeggiare i 75 anni di vita regalando alla città un museo e centro per la scienza.
In realtà, il museo non è mai andato bene e nel 1989 ha chiuso i battenti: oggi l’Evoluon è un bel centro congressi dove si tengono fiere, eventi, congressi e feste. Solo poche aree si possono visitare se non si partecipa ad un evento, ma vale la pena farci un giro anche solo dall’esterno, soprattutto di notte!

Noord Brabantlaan 1A, Zona Brainport

Autobus 17 e 18.

Esterno sempre. Interno verificare il calendario degli eventi.

Gratis.

Cosa mangiare a Eindhoven

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Come accade anche nelle altre città olandesi, Amsterdam compresa, possiamo dire che non esiste una vera e propria cucina locale.

Cosa mangiare a Eindhoven
Cosa mangiare a Eindhoven

Il passato e il presente multietnico della nazione si ritrova anche a tavola: oggi abbondano ristoranti da tutto il mondo ed è difficile trovare i piatti tipici, che ormai si preparano quasi esclusivamente nelle case private. Tra questi ricordiamo le zuppe con verdure, legumi e patate, un uso abbondante di pesce nordico: salmone, aringhe, gamberi e sgombri che si possono anche comprare nei chioschi per strada. Da non perdere la Pannekoeken (omelette) e la Kroket, crocchè di patate con ripieno di carne o formaggio e verdure. Sui formaggi, invece, la tradizione resiste: Erdamer, Lerdammer, Masdammer, Edam e Gouda. Ovviamente il tutto si accompagna con birre artigianali e industriali (Heineken e Amstel sono marchi olandesi).

Dove dormire a Eindhoven

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La recente apertura delle linee low cost verso Eindhoven hanno reso la cittadina olandese punto di arrivo e partenza per chi vuole visitare la vicina Amsterdam.

Dove dormire a Eindhoven
Dove dormire a Eindhoven

Molte persone, quindi, dormono ad Eindhoven all’arrivo o la sera prima del ritorno. Ovviamente, essendo una città olandese, non aspettatevi prezzi molto bassi. Una notte in camera doppia parte da 60 euro anche se ci sono diverse possibilità più economiche come ostelli e B&B. La disponibilità di camere risente del turismo verso Amsterdam, quindi in primavera, estate e durante i ponti potrebbe essere difficile trovare una camera. Meglio prenotare in anticipo.

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