La Città della Scienza di Valencia

La Città della Scienza di Valencia. Tutte le informazioni utili per visitarla: attrazioni, orari di apertura, prezzo del biglietto, cosa vedere e come arrivare.

La Città della Scienza di Valencia
La Città della Scienza di Valencia

La Città della Scienza di Valencia è un complesso architettonico che ha completamente ridisegnato una parte della città. Dove una volta passava il letto del fiume Turia, l’architetto Santiaco Calatrava ha costruito una città dedicata alle Arti, alla Scienza e alla Natura.

La struttura, di circa 350.000 metri quadrati, è divisa in 6 grandi sezioni:

  1. Palazzo delle Arti
  2. Umbracle
  3. Hemisfèric
  4. Museo della Scienza
  5. Oceanografic
  6. Agorà

Ognuno di queste attrazioni merita una visita, anche se guardare tutto in un giorno è un po’ difficile. Per visitare con calma la Città della Scienza di Valencia ci vogliono almeno 2 giornate intere. Se avete meno tempo, è meglio selezionare in anticipo le cose da vedere: in questa pagina vi diamo le informazioni fondamentali sulle singole sezioni, su come arrivare alla Città della Scienza, gli orari di apertura e il costo del biglietto. Per approfondire, leggete le pagine dedicate alle singole attrazioni.

Palazzo delle Arti Reina Sofia

In questo splendido palazzo, forse il più bello di tutta la Città, trovano spazio tutte le manifestazioni artistiche e culturali legate a musica, danza e teatro. Per questo monumentale edificio, l’archistar Calatrava ha pensato ad una nave che solca il mare fino ad arrivare nel letto del fiume Turia. Questa parte della Città della Scienza è dedicata alla creazione, promozione e diffusione di tutte le arti sceniche. Il Palau è alto più di 75 metri e occupa una superficie di 40.000 mq. Al suo interno ci sono 4 teatri, dedicati rispettivamente a lirica, sinfonica, balletti e spettacoli teatrali, con capienza da 400 a 2.500 posti e tutto intorno giardini.

Palazzo delle Arti Reina Sofia
Palazzo delle Arti Reina Sofia

L'Umbracle

L'Umbracle
L'Umbracle

Nelle intenzioni di Calatrava l’Umbracle deve essere la parte del complesso più proiettata verso il futuro. Si tratta di una passeggiata panoramica di circa 320 metri formata da granito, legno, acciaio e opere d’arte, che accompagna i visitatori lungo un percorso dall’alto su tutta la Città della Scienza. Uno spazio da cui si può vedere il presente e, soprattutto, il futuro della Scienza e della Tecnologia. L’Umbracle riprende, in modo estremamente moderno e tecnologico, la tradizione europea del Giardino d’Inverno. Sopra gli archi ci sono piante rampicanti, che stanno prendendo progressivamente possesso di tutti gli archi. Le piante che Calatrava ha scelto sono la Madreselva (caprifoglio) per la sua forza e la Bouganvillea per la sua bellezza ornamentale. Il pavimento dell’Umbracle è decorato con il Tek, un legno tropicale resistente ad acqua, vento e sole. Lungo il percorso sono stati piantati 50 tipi di specie floreali tipiche della regione di Valencia. Completano questo splendido giardino 99 palme, 78 palme nane, 62 aranci, 42 alberi di specie diverse ma tutte tipiche del territorio valenciano e altre centinaia di specie floreali di tutto il mondo. Calatrava non ha pensato all’Umbracle solo come a uno splendido giardino ma anche ad una vera e propria galleria a cielo aperto. Nei giardini, infatti, sono ospitati sei sculture di famosi artisti contemporanei, “Paisatge”, di Francés Abad, “Motoret”, di Miguel Navarro, “Sin Título”, di Joan Cardells, “Cristalización de la Sequía” di Nacho Criado, “Acceso”, di Ramón de Soto, e “Exit” di Yoko Ono.

L'Hemisfìric

L’Hemisféric è una struttura architettonica di 13.000 mq che ospita un planetario destinato principalmente alla proiezioni di film e documentari in formato Imax Dome. L’Hemisfèric a qualcuno ricorda un’immensa tartaruga che emerge dalle acque; ad altri, invece, la gigantesca metà di un occhio che diventa intero grazie al riflesso simmetrico sull’acqua. In realtà, la sfera interna, le finestre movibili esterne, i cancelli che proteggono la struttura, danno proprio l’ideo dell’occhio umano. Soprattutto di sera, quando si accendono le luci e l’Hemisfèric si riflette nei 24.000 mmq di stagno su cui è adagiato. La parte più importante di tutta la struttura è la sfera centrale che ospita il grande planetario e la sala per le proiezioni delle pellicole tridimensionali Imax. Inclinati su comode poltrone, un immenso schermo ovale avvolge la vista degli spettatori. Scene iperrealistiche vengono proiettate trasportando la fantasia in mondi lontani.La sensazione è quella di trovarsi insieme ai protagonisti dei documentari, a bordo del Titanic mentre affonda o seduto accanto ad un antico faraone d’Egitto.

L'Hemisferic di Città della Scienza a Valencia
L'Hemisferic di Città della Scienza a Valencia

Il Museo delle Scienze Prìncipe Felipe

Il Museo delle Scienze Prìncipe Felipe
Il Museo delle Scienze Prìncipe Felipe

Il Museo della Scienza è uno spazio interattivo dedicato alla scienza in tutte le sue forme. E’ il più grande museo di tutta la Spagna, con una superficie di 42.000 mq di cui 26.000 destinati ad ospitare esposizioni dedicate alla Scienza. Il Palazzo, dedicato al Principe Filippo, ha una struttura particolare; a lontano ricorda lo scheletro di un animale gigantesco, forse un dinosauro. Entrambi i lati del palazzo sono ricoperti interamente da vetri che filtrano e regolano la luce proveniente dal sole. Lo spazio interno è diviso in tre aree principali, ognuna dedicata ad un ambito particolare della scienza.

Il motto del Museo della Scienza di Valencia è “Toccare è sempre permesso”. Mentre per tutti gli altri musei del mondo è l’imperativo è “Vietato toccare” a Valencia è proprio il contatto con la scienza che si chiede. Tutte le installazioni e le esposizioni richiedono la partecipazione attiva dei visitatori, grandi e piccoli. Ad esempio, nel laboratorio dedicato al DNA è possibile muoversi in modo interattivo all’interno delle sequenza di Genoma e capire come si uniscono i cromosomi che danno origine alla nostra vita. Allo stesso modo, nel laboratorio di Foucault si imparano alcuni principi che regolano il movimento della Terra e si può osservare in azione il famoso “Pendolo di Foucault”. Oltre ai numerosi laboratori, l’offerta del Museo della Scienza è completata da mostre temporanee su argomenti scientifici di ogni genere.

L'Oceanogràfic

L'Oceanografic di Valencia
L'Oceanografic di Valencia

L’Oceanografic è il più grande acquario d’Europa o almeno così affermano i valenciani. Non sappiamo se è più grande di quello di Lisbona o Genova, ma è certamente il più spettacolare. Uno spazio immenso, circa 100.000 mq in cui sono ospitate circa 500 specie per un totale di 45.000 esemplari. Tutti i mari e gli ambienti marini del mondo sono stati riprodotti in modo fedele, accompagnando i visitatori attraverso un percorso realistico all’interno della natura del mondo. Quattro le aree principali: Mediterraneo, Artico, Oceani, Tropici, a cui si aggiungono un delfinario e un auditorium con un’immenso acquario.

Mediterraneo

Circa 7.400 esemplari del nostro Mare più importante sono conservati in sette acquari: si va dalle praterie di Posidonia, alla rappresentazione degli ambienti che si trovano nelle scogliere, nei litorali sabbiosi e anche nei porti.

Tropici e mari temperati

Uno spettacolare tunnel di 70 m avvolto intorno al quale si muovono squali, tartarughe, foche e altre specie tropicali. Si cammina in questo lungo spazio sottomarino, con specie di ogni tipo che si muovono accanto a noi e ci seguono, divisi solo da uno spesso vetro. Una riproduzione fedele degli spazi e delle temperature delle acque tropicali e dei mari temperati.

Oceano

Uno spazio in cui è protagonista una colonia di pinguini Humboldt. Il paesaggio riproduce delle scogliere.

Artico

Belughe e trichechi sono ospitati in questo spazio a forma di Igloo. Spettacolare ma un po’ triste vedere questi giganteschi esemplari chiusi in spazi così piccoli.

Delfinario

Una vasca con una quantità immensa di acqua ospita una colonia di delfini che sono protagonisti di spettacoli con tuffi, salti e altre acrobazie. Gli spettacoli sono tenuti in un’arena che può ospitare fino a 2.210 persone.

L'Agorà

Bella da vedere ma ancora in costruzione, l’Agorà è l’ultimo realizzazione in ordine di tempo della Città della Scienza di Valencia. Si tratta di un’area di 5000 metri quadrati che dovrebbe ospitare manifestazioni sportive ed eventi al chiuso.

Orari di apertura e prezzi dei biglietti di Città della Scienza di Valencia

Indirizzo: Zona del Turia
Come arrivare: 
In autobus bisogna prendere i numeri 19, 35, 95 e 40. In Metro, bisogna salire sulle nuovissime linee 3 e 5 e scendere alla fermata Alameda, la più vicina agli ingressi, anche se comunque ci vogliono circa 10 minuti di cammino a piedi.
Orari di apertura: La Città della Scienza di Valencia è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. Alcune attrazioni restano aperte fino alle 21. Durante i giorni di festa del 24, 25 e 31 dicembre, di solito gli orari sono ridotti a metà giornata.
Costi del biglietti: Si possono acquistare biglietti per una o più attrazioni, anche se noi vi consigliamo di acquistare un biglietto completo per tutte le attrazioni che costa 36,90 euro e dà diritto all’ingresso in tutte le attrazioni per uno stesso giorno. Si può anche tornare con lo stesso biglietto per un altro giorno, ma non si possono visitare le attrazioni già viste nel primo giorno.