La Juderia di Cordoba

Tutte le informazioni sul quartiere della Juderia di Cordoba: la via dei fiori, la Sinagoga, il Museo Taurino e altre informazioni utili.

La Juderia è uno dei più importanti quartieri ebraici d’Europa. Qui si rifugiarono gli ebrei dopo le persecuzioni del XII secolo; questo quartiere in poco tempo divenne un grande centro culturale e spirituale. Ancora oggi resta immutato lo splendore della Juderia fatta di stradine strette e attorcigliate che improvvisamente si aprono in piccole piazze pittoresche, mura bianche abbellite da fiori colorati. Ciò che resta oggi del quartiere è frutto della ristrutturazione del ‘700 che conservò la forma originaria ma modificò i suoi edifici.

La Sinagoga

Questo edificio rappresenta una delle più belle sinagoghe della Spagna, oltre ad essere l’unica di tutta l’Andalusia. Venne costruita nelle vicinanze della Puerta de Almodòvar, l’ingresso al quartiere arabo e risale al XIV secolo. La sua pianta è quadrata e sulle pareti potrete notare deimagnifici decori in stile mudejar, stucchi floreali e diverse scritte in ebraico.

Una peculiarità riguarda una sala un tempo riservata alle sole donne che non potevano partecipare al servizio religioso nella Sinagoga e per questo venivano relegate in questa zona, ora rimasta caratteristica dell’intero edificio. E’ una delle tre sinagoghe che ancora si conservano in tutto il territorio spagnolo.

Orari di apertura e prezzo del biglietto

Orari di apertura:
Chiuso il Lunedi. 09:30 – 14:00 15:30 – 17:30 09:30 – 13:30
Costo del biglietto: Gratis per i cittadini UE. Altri 0.30 €

La Calle de las flores

Compare come un incanto questa strada in cui regnano i vasi di gerani appesi alle pareti dei palazzi, sospesi in aria, adagiati sui balconcini. E’ la Calle de las Flores, forse una delle vie più caratteristiche del mondo.

Museo Municipal Taurino

Questo museo rappresenta un tipico esempio della tradizione della Corrida spagnola, visto che Cordoba vanta nella storia della corrida più di 600 toreri. Si tratta di un’antica villa signorile del XVI secolo, situata a Plaza de Maimònides in cui è rappresentata la storia di 5 “califas” della corrida: Lagartijo, Guerrita, Machaquito, Manolete e Manuel Benìtez El Cordobàs. Attraverso gli elementi in mostra come foto, abiti, incisioni ed un’ampia documentazione di strumenti della corrida, potrete conoscere questo tipo di arte, la tauromachia, convertita in patrimonio culturale; infatti sono esposte anche teste di tori che hanno fatto storia nella tradizione della corrida cordobana come nel caso di Costillero.