10 cose da fare e vedere sul Lago di Garda

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere sul Lago di Garda

Lago di Garda

Chiamare il Garda un lago è un po’ limitante, visto che si tratta del maggiore lago italiano con una superficie di 370 km quadrati. Sarebbe giusto considerarlo un mare tra le montagne, perché è questa la sensazione che si prova a guardarlo: in qualsiasi direzione si rivolge lo sguardo, non si riesce a coglierne i confini.

In effetti, il Lago di Garda bagna tre regioni italiane: Lombardia, Venento e Trentino-Alto-Adige, offrendo una varietà di paesaggi straordinaria. Dalle montagne innevate, alle dolci colline, alle piccole località sulle sponde, incluse alcune isole nel centro del lago, il Lago di Garda è una destinazione che riesce ad accontentare tutti, in ogni periodo dell’anno. In questa pagina vi indichiamo alcuni dei posti da visitare e le 10 cose da fare e vedere se decidete di trascorrere qualche giorno sul Lago di Garda.

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Il Castello di Sirmione sul Lago di Garda

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Il castello Scaligero di Sirmione risale al 1250 circa ed è uno dei castelli meglio conservati d’Italia.
Oggi è in perfetto stato di conservazione e interamente visitabile: due torri merlate dominano il lago e la darsena, ancora funzionante, che custodisce un lapidario di epoca romana.

Il Castello di Sirmione sul Lago di Garda
Il Castello di Sirmione sul Lago di Garda

Il castello di Sirmione è una suggestiva rocca affacciata direttamente sul lago, da cui si accede tramite un ponte levatoio sulle acque. I 146 gradini permettono di raggiungere i camminamenti di ronda e di ammirare tutto il territorio circostante. L’ingresso del castello è anche è l’unico modo per entrare nel centro storico di Sirmione: potrete toccare con mano la storia di questo centro e di una delle poche strutture difensive lacustri in Italia.

Costruito da Mastino I Della Scala, il Castello di Sirmione è anche legato a molte leggende, tra cui quella di Ebengardo e la sua amata Arice. Secondo la leggenda, una notte al castello un cavaliere chiese ospitalità: rimasto folgorato dalla bellezza di Arice, si intrufolò nella sua camera. Arice sconvolta lo rifiutò e lui la pugnalò. Ebengardo a sua volta uccise il rivale, e da allora nelle notti di tempesta il suo spirito vaga per il castello alla ricerca della sua amata.

Il castello di Sirmione si trova in Viale Guglielmo Marconi 2, Sirmione, Brescia.

Autostrada Milano-Venezia uscita Sirmione.

Aperto da marzo a ottobre dalle 8 e 30 alle 19 e da novembre a febbraio dalle 8.30 alle 17, tutti i giorni tranne la domenica in cui chiude alle 14.

Biglietto intero 4€, 2€ per ragazzi dai 18 ai 25 anni e ingresso gratuito fino ai 18 anni.

Le Grotte di Catullo a Sirmione

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“Le Grotte”, come fu chiamata questa Domus romana prima degli scavi nel ‘400, sono in realtà i resti ben conservati di una villa di epoca romana costruita nel I secolo d.C., ed oggi considerata l’esempio più importante di Villa Romana nell’Italia del nord.

Le Grotte di Catullo a Sirmione
Le Grotte di Catullo a Sirmione

Anche il riferimento al poeta veronese Catullo risale al 1400, ma in realtà non ci sono riferimenti certi: la villa fu costruita dopo la sua morte. Il complesso, oggi come più di mille anni fa, domina una penisola nel lago di Garda e si estende per circa 2 ettari: la struttura originale aveva tre piani e un lunghe terrazze panoramiche che affacciavano su due lati del lago.
C’era un efficiente reparto termale, a testimonianza di Sirmione come luogo termale di eccellenza conosciuto già dai Romani, e una cisterna sotterranea per la raccolta delle acque. Oggi la villa è aperta al pubblico ed ospita un grande uliveto e un museo. Grazie a un intervento di recupero, i 1.500 ulivi della villa danno vita oggi a un pregiato olio, mentre il museo custodisce una serie di reperti archeologici ritrovati qui e nelle altre ville romane del Garda, oltre a una dettagliata documentazione della storia del lago e dei suoi popoli dalla Preistoria fino al Medioevo.

Le Grotte di Catullo si trovano a Sirmione (BS)

Si raggiungono a piedi dal centro oppure con un trenino elettrico che parte dal piazzale delle terme di Sirmione.

il complesso è aperto in inverno dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 17.30, di domenica fino alle 14. In estate chiude alle 19.30 e di domenica è aperto dalle 9.30 alle 18.30.

biglietto intero 6€, ridotto 3€ per ragazzi dai 18 ai 25 anni e ingresso gratuito fino ai 18 anni.

Isola del Garda

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L’Isola del Garda, conosciuta anche come Isola Borghese, è la più grande delle isole sul Lago di Garda e si trova a circa 200 m dalla costa, nel territorio di San Felice del Benaco.

Isola del Garda
Isola del Garda

Oggi si raggiunge in battello ed è di proprietà dei conti Cavazza, che dal 2002 organizzano visite guidate nel suggestivo parco e nella villa Ferrari, un mirabile esempio di villa costruita ai primi del’900 che costituisce l’unico esempio di stile neogotico veneziano sul lago.
Oltre alla villa e ai suoi giardini, Isola del Garda merita una visita per la sua storia ricca di fascino.
Questo luogo infatti è abitato già in epoca Romana, come testimoniano le lapidi e i resti di templi votivi qui ritrovati, ed è stata per lungo tempo un rifugio dei pirati, prima di diventare un importante centro ecclesiastico grazie all’intervento di San Francesco di Assisi che fece costruire un piccolo eremo. Nel corso dei secoli l’isola è passata sotto molti padroni e ha visto molti personaggi illustri: oltre a San Francesco d’Assisi, qui hanno soggiornato Dante Alighieri, Sant’Antonio da Padova e Adelaide Malanotte, interprete principale delle opere di Rossini.

in battello e motoscafo dalle principali località vicine con guida privata. Info:+39 388 4971640

da aprile a ottobre con visite guidate su prenotazione. La visita dura circa due ore e comprende trasferimenti, guida multilingue e cocktail di benvenuto.

l’escursione costa dai 25 ai 30 euro per gli adulti in base al porto di partenza, con sconti per bambini e gruppi.

Riva del Garda

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Riva del Garda, in Trentino, è una delle località più a nord del Lago di Garda e gode di un fascino tutto particolare. Qui, infatti, il lago si restringe e si incunea tra le alte pareti rocciose del Monte Rocchetta: l’acqua è più fredda e più blu, il panorama risente delle vicine Dolomiti e il silenzio si fa più rarefatto, anche perché sulla parte trentina del Lago di Garda la navigazione a motore è vietata.

Riva del Garda
Riva del Garda

Riva del Garda, come suggerisce il nome, si affaccia sul lago ed è stretta tra le sue acque e il centro storico, che si insinua lungo la montagna. Riva è una località turistica attrezzata, curata e ricca di storia, abitata fin dal tempo dei Romani e con numerose testimonianze del suo passato medievale.
Il centro di Riva è Piazza 3 Novembre: qui si trova la Torre Apponale, il suo monumento più importante, che risale al 1220, il Palazzo del Comune ricostruito dai veneziani nel ‘400 e il Palazzo Pretorio costruito nel 1375 dagli scaligeri. Una passeggiata in piazza permette di respirare il fascino austroungarico di Riva, magari seduti ai tavolini dei bar, ammirando i palazzi che qui si affacciano. Merita una visita inoltre la Chiesa dell’Inviolata, un pregiato esempio di stile Barocco costruito nel 1603, il quartiere medievale del Marocco (da “marocche”, i cumuli di frana su cui sono sorti i palazzi), e il lungolago, circondato da bianche balaustre affacciate sull’acqua.

Vittoriale degli Italiani sul Lago di Garda

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Il Vittoriale degli Italiani è il luogo di sepoltura di Gabriele D’Annunzio e una vera e propria cittadella da lui voluta e costruita insieme all’architetto Giancarlo Maroni tra il 1921 e il 1938.

Vittoriale degli Italiani sul Lago di Garda
Vittoriale degli Italiani sul Lago di Garda

Qui il Poeta decise di celebrare le sue imprese letterarie, di guerra, patriottiche. Il Vittoriale comprende la Prioria, una grande casa museo ricca di oggetti, stanza a tema e decorazioni, un grande parco con statue, laghetti e giardini, un auditorium per 200 persone che ospita mostre, convegni e d eventi, vari spazi adibiti a musei, un anfiteatro.
Tra i luoghi più affascinanti c’è il Museo D’Annunzio Segreto, che si trova nei sotterranei dell’anfiteatro e raccoglie gli oggetti della vita quotidiana del Vate, tra scarpe, abiti e collari per i suoi cani. Tra i tanti cimeli da ammirare, spiccano su tutti il Mausoleo in cima alla collina che ospita le sue spoglie e la Nave Puglia. Questa nave oggi è immersa nel parco con la prua della rivota verso l’Adriatico. Fu donata a D’Annunzio dalla Regia Marina nel 1923. Il Vittoriale è un luogo carico di fascino e stria, ma anche un punto di osservazione ideale sul Lago di Garda e il paesaggio circostante.

Via Vittoriale 12, Gardone Riviera (Brescia)

Autostrada: A4 Milano-Venezia, uscita Desenzano; A22 del Brennero, uscita Rovereto sud.

il Vittoriale è aperto tutti giorni dell’anno (tranne 24 e 25 dicembre e Capodanno) dalle 8.30 alle 19 fine marzo-fine ottobre e dalle 9 alle 16 da fine ottobre a fine marzo.

la tariffa intera per la visita al Vittoriale varia da 16 a 8 € in base al percorso scelto. Sono previsti sconti per ragazzi da 7 a 18 anni e per oltre i 65 anni di età. Ingresso gratis per bambini fino a 6 anni.

Limone sul Garda

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Limone sul Garda è uno dei centri più antichi e meglio conservati che si affacciano sul Lago di Garda. Le origini del nome sono incerte: potrebbero derivare da “limes”, confine in latino, ma in realtà sono i limoni a dominare questa piccola perla del Garda. Limone è nota infatti da sempre per la coltivazione di agrumi, che qui, grazie alla brezza del lago e al suo microclima sono coltivati da sempre nelle “limonere”. Si tratta di terrazze protette, una sull’altra, dove trovano spazio magnifici agrumeti. La più famosa, oggi di proprietà del comune, è la Limonaia del Castel, che risale al 1700 e oggi è aperta al pubblico.

Limone sul Garda
Limone sul Garda

Oltre ai celebri limoni troverete cedri, mandarini, chinotti, Kumquat. Il centro storico di Limone sul Garda è invece una piacevole passeggiata tra vicoli, piazzette e antiche case di pescatori direttamente sul lago.
Oggi le case sono ristrutturate e aperte ai turisti per le vacanze. Da non perdere inoltre la chiesa di San Pietro in Oliveto: costruita nel IX secolo, è una delle chiese romaniche più antiche della zona e grazie ai restauri del 1989 oggi permette di ammirare gli affreschi originali.

Meritano una visita anche Piazza XX Settembre, l’antica Piazza del Mercato, con la Torre Viscontea (XVI sec.), la Basilica di San Nicolò, ora Duomo cittadino, il Municipio ottocentesco (Palazzo Bovara) e il Ponte Azzone Visconti con le sue arcate. Costruito in epoca rinascimentale, il ponte serviva a collegare Lecco al Ducato di Milano ed ancora oggi rappresenta l’accesso alla città per chi arriva da Milano o Garda.

Gardaland e gli altri parchi sul Lago di Garda

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Oltre a panorami indimenticabili, natura intatta e borghi fermi nel tempo, il Lago di Garda offre anche una serie di parchi di divertimento tematici moderni e perfetti per tutta la famiglia. La maggior parte dei parchi si trova a pochi km dalle sponde del lago, in provincia di Verona e c’è davvero l’imbarazzo della scelta. I parchi di divertimento del Lago di Garda sono aperti generalmente da aprile a fine ottobre, con aperture speciali durante le vacanze di natale e nei fine settimana.

Gardaland e gli altri parchi sul Lago di Garda
Gardaland e gli altri parchi sul Lago di Garda

Si parte dal celebre Gardaland, il più grande d’Italia, con più di 35 attrazioni a tema per grandi e piccini che si arricchiscono ogni anno: il parco si trova a Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona.
Gli amanti dell’avventura non possono poi perdere i parchi tematici di Caneva World: Movieland, dedicato al mondo del cinema con spettacoli, animazione e ricostruzioni di set cinematografici, e il Caneva Acqua Park, un vero paradiso di piscine per grandi e piccoli con scivoli, attrazioni e giochi d’acqua. Entrambi i parchi si trovano a Lazise sul Garda, in provincia di Verona.
Il Parco Natura Viva invece, si trova a Pastrengo, sempre in provincia di Verona, ed è un giardino zoologico con più di 1.500 animali di 200 specie diverse da tutti i continenti. Un’occasione perfetta, anche per i piccoli, per imparare a conoscere e a proteggere le specie animali del mondo. Ma non pensate di visitare un semplice zoo: il parco è un centro di tutela, ricerca e conservazione negli animali, e comprende il Parco Safari con mammiferi e uccelli africani, un acqua terrario e un‘area completamente dedicata ai dinosauri.

Duomo di Salò sul Lago di Garda

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Il Duomo di Salò, in provincia di Brescia, è in stile tardo gotico e merita una visita perché appare al visitatore quasi com’era nel 1453, quando fu posata la prima pietra.

Duomo di Salò sul Lago di Garda
Duomo di Salò sul Lago di Garda

Anche la facciata: semplice, incompiuta, composta da semplici mattoni, fu arricchita nel 1509 soltanto da un portale di marmo in stile rinascimentale. All’interno custodisce, tra gli altri, opere di Paolo Veneziano, del Romanino e del Moretto. Il Duomo di Salò è il luogo di culto più importante del paese ed è dedicato a Santa Maria Annunziata; è famoso anche per l’ancona (la pala dietro all’altare) di legno dorato, che risale al XV secolo: riccamente intagliata e traforata, è uno degli esempi più importanti di artigianato bresciano della zona. Al centro della chiesa spicca un grande Crocifisso Ligneo realizzato nel 1493 da Giovanni Teutonico, mentre alla sinistra del Crocifisso spicca il grande e prezioso organo realizzato nel 1489 e sottoposto nel 1957 alla Tutela della Soprintendenza ai Beni artistici.

Vicolo Campanile 2 a Salò (Brescia).

Orario messe: tutti i giorni alle 18.30; i giorni festivi alle 9.30 – 11.00 – 18.30
 

la tariffa intera per la visita al Vittoriale varia da 16 a 8 € in base al percorso scelto. Sono previsti sconti per ragazzi da 7 a 18 anni e per oltre i 65 anni di età. Ingresso gratis per bambini fino a 6 anni.

Marmitte dei Giganti sul Lago di Garda

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Le Marmitte dei Giganti sono una vera e propria meraviglia della natura; quelle di Torbole sono uniche, perché sono in ottimo stato di conservazione. Immaginate dei fori enormi, larghe circa 5 metri, profonde fino a 12 metri, arrampicate in una sorta di canyon in un paesaggio che assomiglia a quello della Luna.

Marmitte dei Giganti sul Lago di Garda
Marmitte dei Giganti sul Lago di Garda

Il nome deriva infatti dalla fantasia popolare, che non sapeva come spiegarsi questi pozzi giganteschi. Si tratta in realtà di un fenomeno dovuto alla glaciazione, che risale a oltre 130.000 anni fa. In estate infatti i ghiacciai si scioglievano in fretta, creando dei ruscelli che precipitando velocemente a valle creavano delle cascate di acqua mista a ciottoli, che corrodevano la roccia creando pozzi, piscine e vasche visibili tutt’oggi.
Una curiosità: il ritrovamento di ceramiche e punte di freccia sono la testimonianza che le marmitte dei Giganti di Torbole erano abitate nella preistoria.

Dove dormire sul Lago di Garda

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Il Lago di Garda è una meta del turismo internazionale, amata da persone comuni e Vip di tutto il mondo.

Dove dormire sul Lago di Garda
Dove dormire sul Lago di Garda

Star del cinema, artisti, ricconi vari hanno comprato una casa da queste parti o decidono di passarci una parte delle proprie vacanze. L’accoglienza turistica è di gran livello, con più di 2100 strutture disponibili. Nei mesi primaverili ed estivi c’è una forte affluenza di turisti italiani, stranieri e scolaresche, quindi conviene prenotare in tempo. In autunno il tempo è più fresco e gli hotel meno affollati, quindi è il periodo ideale per godersi il Lago di Garda in pace e senza fretta.

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