10 cose da fare e vedere a Nîmes

Le 10 cose da fare e vedere assolutamente durante una vacanza o un week-end a Nimes

Cosa vedere a Nimes
Cosa vedere a Nimes

Il simbolo di Nîmes è un coccodrillo incatenato ad una palma, a ricordare che la città fu fondata da legionari romani di ritorno dalle vittorie nelle campagne d’Egitto. Il periodo romano fu il più florido di tutta la storia di Nimes, fino a farla considerare la Roma di Francia. Più della vicina Arles, a Nîmes le testimonianze di quel periodo sono evidenti e ben conservate: l’Arena, la Maison Carrée e la Tour Magne. Merita un giro anche il centro storico, tipico di una cittadina della Francia del Sud: piazzette, fontane, tavolini dei bar all’aperto, botteghe di artisti e artigiani. Ma la Spagna è molto vicina e la si incontra nell’atmosfera e, soprattutto, nella cucina. Nel cuore della Provenza, ma anche spagnola e romana, così quindi, potremmo sintetizzare Nîmes.  Una curiosità: vi siete mai chiesti da dove arriva la definizione di Denim associata ai jeans di tutto il mondo? Significa de-Nîmes, cioè che arriva da Nîmes si riferisce ad un tessuto che fin dal Medioevo le industrie locali hanno esportato in tutto il mondo. A Nimes c’è una grande tradizione tessile, quindi se volete fare o farvi un regalo, troverete tovaglie e scialli in quantità. In questa pagina vi consigliamo le 10 cose da fare e vedere a Nimes.

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L'Arena di Nîmes

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L’Anfiteatro di Nîmes è uno dei meglio conservati al mondo. Costruito alla fine del I secolo d.C., è lungo circa 133 m e largo 101 metri e poteva ospitare oltre 20.000 spettatori.

L'Arena di Nimes
L’Arena di Nimes

Il repertorio degli spettacoli era quello tipicamente e ferocemente romano: cacce, combattimenti di animali e di gladiatori, scontri mortali tra schiavi. La divisione degli spazi era rigorosamente legata al ceto sociale, divisa su 34 gradinate: in basso c’erano i ricchi e i dignitari, nelle gradinate centrali i cittadini, in alto il popolo e gli schiavi. Durante il Medioevo l’anfiteatro sarà trasformato in un rifugio per la popolazione durante gli attacchi da parte di nemici. Un luogo sicuro e scenografico, visto che una parte della popolazione decise di costruirci piccole abitazioni poi abbattute all’inizio del 1800. Oggi l’Arena di Nîmes ospita manifestazioni sportive, congressi, e soprattutto, le corride di cui la popolazione è da secoli appassionata.

Nel centro storico di Nimes.

A piedi.

Gennaio, febbraio, novembre e dicembre: 9:30 – 17
Marzo e ottobre: 9 – 18
Aprile, maggio e settembre: 9 – 18:30
Giugno: 9 – 19
Luglio e agosto: 9- 20

Biglietto Arena + Maison + Tour Magne: 12 € valido 3 giorni.

La Maison Carrée di Nîmes

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La Maison Carrée di Nîmes è il tempio dell’antichità meglio conservato al mondo. Il nome, in francese, significa “casa quadrata” ed è costruita ispirandosi al tempio di Marte Ultore di Roma.

La Maison Carrèe di Nimes
La Maison Carrèe di Nimes

Lunga 26 metri, larga 15 e alta 17, la Maison Carrée fu costruita da Marco Vipsanio Agrippa, marito di Giulia figlia di Cesare Augusto. Il tempio era dedicato a Gaio e Lucio Cesari, figli della coppia e designati da Augusto come sue eredi. L’obiettivo era dare a Nîmes il simbolo di un nuovo potere, quello romano, che si andava formando intorno alla sua famiglia. La perfetta conservazione è dovuta all’uso costante, senza mai abbandono, per tutti i secoli dalla costruzione ad oggi: la Maison è stata tempio romano, curia, appartamento, chiesa, sede della prefettura, archivio. Oggi all’interno viene trasmesso un film in 3D (con relativi occhialini) che racconta la storia della vita quotidiana ai tempi dei romani, nel Medio Evo e oggi. Nel 1993 l’architetto Norman Foster ha riorganizzato la piazza circostante per creare più armonia con il monumento.

Nel centro storico di Nimes.

A piedi.

Gennaio, febbraio, novembre e dicembre: 10 – 13 | 14 – 16.30
Marzo e ottobre: 10 – 18
Aprile, maggio e settembre: 10 – 18:30
Giugno: 10 – 19
Luglio e agosto: 9.30- 20

Biglietto Arena + Maison + Tour Magne: 12 € valido 3 giorni.

La Tour Magne di Nîmes

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Dalla Grande Torre si ammira un bel panorama sulla città attuale e si può scoprire, grazie a una tavola d’orientamento, com’è cambiata la città nei secoli. Costruita sul punto più alto di Nîmes, il Monte Cavalier, serviva come punto di controllo della Via Domiziana, funzione militare che ha svolto anche dopo la caduta dell’Impero Romano, soprattutto durante la Guerra dei Cent’anni.

La Tour Magne di Nimes
La Tour Magne di Nimes

La Torre è una delle più possenti mai costruite dai romani e faceva parte delle imponenti mura (16 km) costruite intorno alla città di Nîmes. Ha una base ottagonale ed era composta, in origine, di 3 edifici sovrapposti con un cammino di ronda. Oggi l’ultimo edificio è scomparso ma la torre raggiunge comunque la ragguardevole altezza di 32 metri. Per arrivare alla Tour Magne si attraversano i magnifici Giardini della Fontana, costruiti nel 1700 tra il Tempio di Diana e la Torre. Furono i primi giardini pubblici d’Europa ed oggi offrono un bel riparo, soprattutto durante le caldissime estati provenzali.

Nei Giardini della Fontana, circa 800 metri dal centro.

A piedi.

Gennaio, febbraio, novembre e dicembre: 9.30 – 13 | 14 – 16.30
Marzo e ottobre: 9.30 – 13 | 14 – 18
Aprile, maggio e settembre: 9.30 – 18:30
Giugno: 9 – 19
Luglio e agosto: 9 – 20

Gratis.

Il Tempio di Diana a Nîmes

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Tra i monumenti antichi di Nîmes, il Tempio di Diana è certamente il più antico ma anche quello più enigmatico.

Il Tempio di Diana a Nîmes
Il Tempio di Diana a Nîmes

Non se ne conosce la funzione e nemmeno l’origine del nome. Si trova  nel Giardino delle Fontane, in un’area che i romani usavano come santuario dedicato ad Augusto. Molti ritengono che fosse una biblioteca o una sala di culto ma nel corso dei secoli è stato anche monastero fino a quando, nel 1570, un incendio lo distrusse rendendolo come è ora. L’unica testimonianza della struttura originaria sono i disegni di Palladio che che si recò a Nîmes poco prima della distruzione.  Il tempio ha una sala coperta con volta a botte e due scale che permettevano di accedere al piano superiore.

Nei Giardini della Fontana, circa 800 metri dal centro.

A piedi.

Verificare gli orari del Giardino delle Fontane.

Gratis.

Il centro storico di Nîmes

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Dopo la visita obbligata ai monumenti della Nîmes romana, il modo migliore per scoprire la città è un giro per la vecchia Nîmes. L’atmosfera è rilassata, tipica di una città del sud francese molto vicina alla Spagna.

Il centro storico di Nimes
Il centro storico di Nimes

Il centro della vecchia Nîmes è la “Place aux Herbes“, la Piazza delle Erbe, con la facciata della Cattedrale, i tavolini all’aperto che invitano a una sosta, gli studenti che entrano ed escono dalla vicina Accademia di Belle Arti o dal Conservatorio. Tutto il centro antico di Nîmes è così: botteghe di rigattieri, negozi di antiquariato e prodotti tipici, mentre qua e là lo sguardo cade su un capitello romano nascosto in una facciata rinascimentale, belle case medievali, palazzi neoclassici. Da non perdere una visita al vicino Giardino della Fontana, simbolo dell’amore dei romani prima e poi degli abitanti, per l’acqua e le fontane.

Il Museo Carré D'Art di Nîmes

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Negli ultimi anni Nîmes ha preso una direzione precisa: rivalutare i suoi gioielli antichi, riqualificare i quartieri, guardare all’arte contemporanea e all’architettura come motore di sviluppo turistico.

Il Carrée d'Art a Nimes
Il Carrée d’Art a Nimes

In questo progetto rientra il Carré D’Art, un museo che ospita circa 400 opere di arte contemporanea dagli anni sessanta ad oggi. La collezione permanente, esposta al primo piano, raggruppa le opere secondo tre criteri: l’arte in Francia, l’identità mediterranea e l’arte dei paesi anglosassoni. Il secondo piano, invece, è riservato alle mostre temporanee di richiamo internazionale. L’edificio del Carré D’Art è esso stesso un’opera d’arte. Costruito su progetto dell’archistar Norman Foster, è si sviluppa su 9 piani, di cui 5 sono interrati in cui è presente una mediateca e biblioteca con 360.000 volumi e un cinema. La struttura esterna è un evidente richiamo alle forme classiche della vicina Maison Carrée ma con l’uso di materiali moderni, acciaio e vetro, che inondano di luce gli interni.

Nel centro storico accanto alla Maison Carrée

A piedi.

Da martedì a domenica dalle 10 alle 18

3,50 €

Le chiese di Nimes

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Nîmes non ha edifici di culto di rilievo, ma meritano una visita tre chiese: la Chiesa di Saint Paul, la Chiesa di Notre-Dame-et-Saint-Castor e quella di Sainte-Eugénie.

Le chiese di Nimes
Le chiese di Nimes

Consacrata nel 1096, la cattedrale di Notre-Dame ha subito numerosi rimaneggiamenti, ancora visibili sulla facciata. Il fregio superiore è considerato uno degli esempi più belli di scultura romanica nel Sud della Francia. Molto più bella, almeno dall’esterno, la Chiesa di Saint Paul, edificata nel 1800 in stile neoromanico-bizantino. La chiesa di Sainte-Eugénie è il più antico edificio religioso della città ed ha una storia molto particolare: costruita nel 956, è stata polveriera durante le guerre di religione, fabbrica di biliardi dal 1792 al 1876 e di nuovo chiesa dal 1877.

Il Pont du Gard di Nîmes

8A pochi chilometri da Nîmes c’è un’opera architettonica straordinaria: il Pont du Gard, costruito da romani per portare l’acqua a Nimes. In realtà si tratta di un’opera che i consoli romani vollero soprattutto per dare un segno del loro potere in Gallia.

Il Pont du Gard a Nimes
Il Pont du Gard a Nimes

Nîmes, infatti, aveva acqua a sufficienza per gli usi della popolazione. L’acqua in abbondanza, portata dall’acquedotto romano, servì però per portare in città l’acqua necessarie per alimentare, oltre al prestigio dei romani, anche fontane, terme e giardini. L’acquedotto richiese un ingegno di cui solo i romani allora erano capaci. Per portare l’acqua dalla fonte di Uzès a Nîmes, gli ingegneri dovettero calcolare il dislivello del terreno per circa 50 km e mantenerlo costante, in modo da consentire all’acqua di scorrere senza mai trovare intoppi. Trovate più informazioni su quest’opera straordinaria nella nostra pagina sul Ponte du Gard.

Cosa mangiare a Nimes

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Gli abitanti di Nimes vanno fieri della loro gastronomia che ha come protagonista l’olio che è alla base della Brandade, un piatto di merluzzo sbriciolato emulsionato con latte.

Cosa mangiare a Nimes
Cosa mangiare a Nimes

Sempre l’olio è alla base della Tapenade, un patè di olive nere ed erbe provenzali servito su pane crostato. Tra i piatti primeggiano l’eccezionale carne di toro e di agnello della regione. Se volete bere uno dei vini più antichi del mondo e una delle acque più conosciute, siete nel posto giusto. A pochi chilometri da Nimes c’è la fonte dellaPerrier, anche se è Les Costières de Nîmes, la vigna coltivata già dai romani, rossa e bianca, l’ideale completamento di ogni pranzo a Nimes.

Dove dormire a Nimes

10A metà strada tra Provenza e Linguadoca, Nimes è una destinazione turistica ma non affollata. Viene scelta soprattutto dagli amanti dell’arte antica durante un tour in Provenza o mentre si sta andando in Spagna.

Dove dormire a Nimes
Dove dormire a Nimes

Il periodo è più affollato è la primavera, quando il clima è dolce e il caldo provenzale non è ancora arrivato. In questo periodo, quindi, è meglio prenotare con un po’ di anticipo. Nimes accoglie i turisti in hotel di buon livello, B&B, appartamenti o nelle tipiche Chambres d’hôtes, equivalenti ai nostri agriturismo. I prezzi sono medio – alti (siamo in Francia!) e la colazione non è quasi mai inclusa nel prezzo. Una camera in hotel 3 stelle nel centro di Nimes costa da 70 euro per notte, ma ci sono anche numerose residenze per turisti, B&B, appartamenti e ostelli che partono da cifre molto inferiori.

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