10 cose da fare e vedere a Lugano

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Lugano in 1, 2 o 3 giorni.

Lugano
Lugano
Affacciata sulle sponde dell’omonimo lago, Lugano è la più bella città del Canton Ticino, quella parte di Svizzera che parla italiano. Da sempre, le cartoline turistiche di Lugano mostrano il suo volto ricco: alberghi di lusso, vie dello shopping presenziate dalle grandi firme e ristoranti stellati. In effetti, Lugano è una destinazione costosa e tra spostamenti e visite delle principali attrazioni si rischia di spendere più del budget preventivato. Però, basta studiare l’itinerario da casa per contenere i costi e godersi questa bella città svizzera senza spendere un capitale. Lugano accontenta tutti, non solo chi ama il turismo di lusso: ha diversi luoghi dedicati alla cultura e alla storia, meravigliosi paesaggi naturali, sentieri da esplorare con lunghe passeggiate e anche occasioni per divertimenti sulla sabbia e sport estremi. C’è molto da muoversi e camminare, quindi non dimenticate di mettere in borsa le scarpe da ginnastica! Alla fine della vacanza sarete forse un po’ stanchi ma vi resterà nel cuore il lago di Lugano con le sponde fiorite e il silenzio della natura.

In questa pagina vi consigliamo le 10 cose da fare e vedere assolutamente a Lugano durante un week end o una vacanza. 

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Piazza della Riforma e centro storico

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Le piazze solitamente indicano i luoghi in cui convergono le strade più importanti delle città e Piazza della Riforma a Lugano non è da meno. Sembra davvero un salotto in cui si incontrano turisti e residenti per assistere ad eventi, ascoltare musica dal vivo o scambiare due chiacchiere.

Piazza della Riforma e centro storico
Piazza della Riforma e centro storico

Luogo scelto per celebrare le feste religiose, Natale e Pasqua, ed eventi musicali come l’Estival Jazz e il Blues to Bop Festival grazie alla sua ampiezza e centralità. Entrando nella piazza cattura subito l’attenzione il palazzo del Municipio, costruito verso la metà dell’800 in stile neoclassico. L’importanza dell’edificio è sottolineata dalle cinque statue all’ingresso che raffigurano architetti e scrittori. Uno sguardo in particolare merita la statua che raffigura Domenico Fontana, architetto e ingegnere che fece costruire il famoso obelisco in Piazza San Pietro a Roma. Nel municipio troverete anche un infopoint del turismo. Originariamente era conosciuta come Piazza Grande ma il nome cambiò in onore alla storica Riforma costituzionale approvata dal Gran Consiglio a Lugano nel 1830. La scritta Caffè Federale ricorda il luogo, bandito ai liberali, in cui si riunivano i conservatori. Ciò che resta impresso della piazza sono le terrazze in fiore, l’ordine e la cura dei dettagli, caratteristiche tipiche dell’intera città.

Cattedrale di S. Lorenzo

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Percorrendo l’omonima strada si giunge alla Cattedrale di San Lorenzo, il luogo di culto cattolico per eccellenza nel centro di Lugano. La sua forma insolita racconta una parte della sua storia. Definita cattedrale nel 1888, la struttura odierna fu costruita sulle rovine di una precedente chiesa romanica di cui, la versione attuale, conserva alcune pareti murarie e parte del campanile.

Cattedrale di S. Lorenzo

Nel corso degli anni ha subito continui restauri che si sono conclusi recentemente, nel 2017. Giunti nella piazza la bellezza della facciata orientata verso la terrazza panoramica lascia senza parole. Prestate attenzione alla sua forma rinascimentale, con il rosone al centro e i rilievi che raffigurano Salomone, Davide e i Quattro Evangelisti. L’interno nella cattedrale è ugualmente sorprendente, con le tre navate e la grande cappella dedicata alla Madonna delle Grazie. Lo sguardo si perde tra il maestoso altare maggiore disegnato da Andrea Biffi, gli affreschi medievali e il tabernacolo risalente al ‘500. La particolarità della cattedrale e il sagrato che si affaccia sul lago ripagano ampiamente lo sforzo necessario a percorre la lunga scalinata, unica via di accesso.

Orari di apertura e costo del biglietto della chiesa di San Lorenzo

Indirizzo: Via San Lorenzo
Costo del biglietto: gratis

Chiesa di San Carlo e Santa Maria degli Angioli

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Lo stile francescano è inconfondibile e nella chiesa di Santa Maria degli Angioli, il bianco delle pareti, pone ancora più in risalto il capolavoro di Bernardino Luini.

Santa Maria degli Angioli
Santa Maria degli Angioli

Nella Piazza Luini, in pieno centro a Lugano, non potete perdere la visita a ciò che resta dell’ex convento francescano del 1490. La sobria facciata nasconde un tesoro inaspettato. Luini, discepolo di Leonardo, ha illustrato nei minimi particolari la Passione e la Crocifissione di Cristo in un dipinto rinascimentale lombardo che occupa l’intera parete frontale. Un tripudio di colori e di personaggi che sembra prendere vita. Santa Maria degli Angioli custodisce altre due opere dell’artista: l’Ultima Cena, a sinistra della navata, e l’affresco dedicato alla Madonna con Gesù Bambino e S. Giovannino esposto nella prima cappella. Non meno importante, nella seconda cappella, il dipinto di Giuseppe Antonio Petrini che raffigura San Francesco. Ad una decina di minuti di cammino troverete un altro luogo di culto, nascosto tra i palazzi di via Nassa, la Chiesa di San Carlo Borromeo. Commissionata nel 1640 dall’omonima confraternita, la facciata è in stile barocco e fu realizzata da Domenico Fontana nel 1829. All’interno, tra stucchi di pregio, prestate attenzione alla Pietà in cartapesta proveniente da Lecce, dei primi anni del ‘600, e all’organo costruito da Gaspare Mascioni verso la fine dell’800.

Orari di apertura e costo del biglietto

Orari d’apertura:
Tutti i giorni

Costo del biglietto: gratis

Lago di Lugano

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Il lago prealpino di Lugano, detto anche Ceresio, segna il confine tra l’Italia e la Svizzera. Luogo ideale per le attività all’aperto grazie al clima mite, il lago accontenta tutti anche chi cerca la sabbia e l’ombra delle palme. Circondato da monti panoramici, raggiungibili con comode funivie, offre la possibilità di fare escursioni e passeggiate sul lungolago.

Lago di Lugano
Lago di Lugano

Per chi è alla ricerca di luoghi storici ci sono paesi da scoprire come Gandria, il villaggio dei pescatori, o Morcote con la Chiesa rinascimentale di Santa Maria del Sasso. Le città sono raggiungibili anche con le crociere e i tour organizzati che attraversano le acque del lago. Vale la pena fare un giro in barca anche solo per immergersi nel silenzio del lago e ammirare le meravigliose sponde fiorite in un’atmosfera quasi fiabesca e di sicuro molto rilassante. Da vedere anche i parchi come il Parco Belvedere che si affaccia sulle rive del lago con una terrazza fiorita. Il periodo migliore per visitare il parco è quello primaverile con la fioritura delle magnolie e delle camelie. Il lago e ricco di pesci e, se vi capita di andarci in estate, portate maschere e pinne per ammirare il fondale. Potrà capitarvi di nuotare al fianco del salmerino alpino e altre specie autoctone come il persico, la carpa, il lucioperca ed il pesce gatto.

Lido di Lugano

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La vacanza in Svizzera non accontenta solo chi tra il mare e la montagna sceglie la seconda, ma anche chi non vuole rinunciare al castello di sabbia. Infatti, il Lido di Lugano ha un tratto di sabbia finissima che si affaccia sulle sponde del lago Ceresio.

Lido di Lugano

La particolarità di questa attrazione turistica è la sua longevità: l’infrastruttura fu costruita dall’architetto Americo Marazzo nel 1928 e di quel periodo ci sono alcune parti in legno che ancora oggi sono utilizzare dai bagnanti. Le offerte di svago sono tante: 4 piscine tra cui una olimpionica e riscaldata e una per tuffarsi da trampolini di 10 metri; un campo da beach volley e uno da calcetto; un parco giochi per bambini. Inoltre, sono previsti sconti e giornate a tema come il family day, pensato per il divertimento di grandi e piccini. L’unica pecca dello stabilimento è che nel periodo estivo si sta un po’ stretti vista la grande affluenza. Il Lido di Lugano permette di trascorrere un’intera giornata tra giochi acquatici, prati e ristoranti e durante il periodo estivo la musica dal vivo e gli eventi culturali animano anche le serate.

Orari di apertura e costo del biglietto del Lido di Lugano

Orari: maggio: lu-do 09:00-19:00- giugno: lu-do 09:00-19:30 – da cassa Foce: lu, me e ve dalle ore 07:00 – luglio e agosto: lu, me, ve, sa, do 09:00-19:30 – da cassa Foce: lu, me e ve dalle ore 07:00 – luglio e agosto: ma e gio 09:00-20:30 – settembre: lu-do 09:00-19:00
Costo biglietto: entrata singola adulti 11.00 (circa 10 euro).

LAC - Lugano Arte e Cultura

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Il centro culturale di Lugano, LAC (Lugano Arte e Cultura) è da vedere non solo per gli artisti e le mostre che ospita ma anche per l’insolita struttura. L’architetto Gianola ha realizzato uno spazio aperto che si ingloba perfettamente nella rete urbana della città.

LAC - Lugano Arte e Cultura
LAC – Lugano Arte e Cultura

Il museo poggia su dei pilastri mentre la Hall al piano terra non ha pareti e può essere attraversata proprio come fosse una piazza. L’intento era di creare un luogo da vivere in ogni periodo dell’anno che turisti e abitanti della città attraversassero anche per spostarsi nel centro storico. L’esposizione culturale si sviluppa su tre piani e, oltre ai progetti internazionali, ospita il MASI, Museo d’Arte della Svizzera Italiana. Le opere provengono dall’unione del Museo Cantonale d’Arte e del Museo della città di Lugano. Inoltre, il centro, custodisce la collezione d’arte contemporanea di Giancarlo e Danna Olgiati, visibile in primavera e in autunno. Prima di visitarlo consultate la programmazione degli eventi e, se possibile, vale la pena assistere ad un concerto nella sala teatrale dotata di un’acustica perfetta.

Orari di apertura e costo del biglietto del LAC

Orari: Ma – Do: 10:00 – 18:00
Costo biglietto: singolo intero € 8,00; singolo ridotto € 4,00

Parco Civico Ciani

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Il Parco Ciani è il polmone verde civico di Lugano. Un luogo poco distante dal centro, che regala una giornata di puro relax tra querce secolari e panchine rosse dove fermarsi ad ammirare il lago.

Parco Civico Ciani
Parco Civico Ciani

Le attività culturali e ricreative lo rendono ideale per visitatori di tutte le età. I bambini troveranno un parco giochi per trascorrere del tempo all’aperto divertendosi mentre per gli adulti, oltre alla piacevole passeggiata nel verde, c’è la possibilità di visitare Villa Ciani. Nell’edificio dedicato ai primi proprietari di questo splendido parco, i fratelli Ciani, potrete ammirare interessanti esposizioni o esibizioni serali. Se il tempo non è dei migliori potete visitare il Museo Cantonale di Storia Naturale e la Biblioteca Cantonale. Attraversando la parte selvaggia del parco potrete raggiungere la foce del Casserate. Se cercate refrigerio, nella foce è possibile immergersi con prudenza per il fondale instabile e le correnti, come raccomandano i cartelli. Alle spalle troverete un’area ristoro con panchine in legno molto carine e street food perfetto per placare la fame. Il parco è aperto h24 e merita anche una passeggiata serale magari per assistere a qualche evento. Tra i vicoli alberati troverete opere d’arte moderna, fontane, prati all’inglese molto curati che invogliano a sdraiarsi e un caratteristico ponte in ferro.

Orari di apertura e costo del biglietto del Parco Civico di Lugano
Orari ingresso: aperto tutto l’anno. In estate dalle 06:00 alle 23:00 in inverno dalle 06:00 alle 21:00.
Costo del biglietto: gratis

Monte San Salvatore

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Uno spettacolare panorama sull’intera regione del lago di Lugano vi attende sul Monte San Salvatore. La sua storia è antica come testimoniano i fossili e le rocce di origine marina custodite nel Museo. Per anni il monte è stato luogo di culto, raggiunto dai pellegrini nel 1200 che volevano omaggiare il “Figlio di Dio”.

Monte San Salvatore
Monte San Salvatore

La leggenda racconta che Gesù abbia sostato sul monte San Salvatore durante la sua ascesa al cielo. Le curiosità sul luogo sono custodite nel Museo che troverete in vetta. Le prime tre sale sono dedicate all’arciconfraternita e all’arte sacra, si passa poi alla parte geologica e speleologica che mostra i materiali di cui è costituito il monte e le maestose grotte del Ticino. Infine, una sala insolita ma molto interessante, è quella incentrata sui fulmini con una sezione dedicata ai temporali. Se la Guida Verde Michelin ha dato 3 stelle a Monte San Salvatore è soprattutto per i suoi tesori paesaggistici. Si può scegliere di imboccare uno dei tanti sentieri panoramici che conducono alle varie località limitrofe (Carona, Melide, Figino, Morcote, Pazzallo e Paradiso). Oppure, per gli esperti della montagna, la “via ferrata” è il luogo ideale per una bella arrampicata sempre circondati da viste mozzafiato. Il monte accoglie e diverte anche i bambini grazie un percorso naturalistico caratterizzato da una segnaletica a fumetti. Raggiungibile comodamente prendendo la funicolare che in 12 minuti vi permetterà di toccare la vetta e sostare nell’ottimo ristorante ovviamente panoramico. Dopo il ristorante continuate a salire per raggiungere la chiesa con una seconda terrazza con una vista a 360 gradi.

Orari di apertura e costo del biglietto funicolare

Orari della tratta: Paradiso – San Salvatore e San Salvatore – Paradiso. Durata della corsa circa 12 minuti / Corse ogni 30 minuti. Le corse sono garantite dalle 10 alle 17 tutto l’anno con variazioni a seconda del periodo (consultare il sito);

Costo del biglietto:
Adulti andata Fr. 23 (circa 21 euro) e andata e ritorno Fr. 30 (circa 27 euro).

Monte Brè

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La funicolare panoramica che raggiunge la vetta del Monte Brè è una vera e propria attrazione turistica al pari del borgo che vi attende. Dal centro di Lugano, in circa 20 minuti, vi ritroverete circondati da un panorama mozzafiato sul Monte Rosa e le Alpi Bernesi e Vallesane.

Monte Brè
Monte Brè

Uno spettacolo naturale meraviglioso con ai piedi il lago. Con una passeggiata di pochi minuti dalla funicolare si arriva al centro urbano. Nel borgo un tempo vissero artisti che oltre alle loro opere hanno tramandato la passione per il bello che ancora oggi ispira artisti moderni. La Via Crucis e gli affreschi della chiesa parrocchiale, ad esempio, sono di Josef Birò mentre il San Cristoforo, all’esterno della medesima chiesa, è dipinto da Luigi Taddei. L’arredamento del villaggio, infatti, è caratterizzato da una ventina d’opere d’arte di artisti contemporanei che rendono ancora più interessante la passeggiata tra i vicoli e le piazze. Quel che resta della visita al Monte Brè è indubbiamente il panorama incantevole e se avete voglia di passeggiare o di prendere una bicicletta i sentieri delle escursioni vi regaleranno scorci indimenticabili. Adatto anche ai bambini con attrazioni per piccoli e aree pic-nic in cui godersi la natura a 360°. La cima del monte è facilmente raggiungibile anche in auto.

Orari di apertura e costo del biglietto della della funicolare del Monte Brè

Orari di apertura: aperta tutti giorni e il venerdì e sabato, per tutto il mese di luglio e di agosto, è aperta fino alle 23.20;
Costo del biglietto: adulti andata – 16.00 (circa 15 euro) Fr. Andata e ritorno 25.00 Fr (circa 23 euro).

Monte San Giorgio e Museo dei Fossili

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Il Monte San Giorgio è una delle vette più gettonate di Lugano in quanto Patrimonio Mondiale UNESCO per il ritrovamento di giacimenti fossili marini che risalgono al Triassico medio (247-237 milioni di anni fa). Fossili marini su un monte? In realtà, 200 milioni di anni fa, dove oggi sorge la montagna c’era una laguna con fondale poco profondo intervallato da isolotti e banchi di sabbia. Il Monte San Giorgio, invece, è sorto 95 milioni di anni fa con la nascita delle Alpi. Il percorso per raggiungere la vetta è ricco di cose da vedere, a partire dal borgo medievale di Meride ai piedi del monte. Se siete in macchina ci sono due parcheggi: uno gratuito poco prima del villaggio sulla sinistra e l’altro a Meride sulla destra a pagamento.  Il villaggio merita una visita, sia per il Museo dei fossili, sia per ammirare i portali del ‘500 e gli splendidi palazzi. La strada principale, dedicata a Bernhard Peyer (colui che scoprì i fossili del Monte San Giorgio), in realtà è un vicolo un po’ più largo rispetto alle viuzze che si diramano tra gli stretti edifici. Questa è la patria dei famosi Mastri: stuccatori, scultori e pittori che migravano in Europa per “costruire” alcune delle principali città.

Monte San Giorgio e Museo dei Fossili
Monte San Giorgio e Museo dei Fossili

Una tappa al Museo dei Fossili di Meride è d’obbligo. L’esposizione segue i cinque principali livelli fossiliferi del periodo Triassico: dai più antichi ai più recenti che risalgono a 50-60 milioni di anni fa. Troverete fossili di 30 specie diverse di rettili, pesci, molluschi insetti. Il museo è interattivo con animazioni 3D, audioguide multimediali, “touch screen” e tutto ciò che serve a mostrare il passaggio dalla laguna alla montagna. La passeggiata sul Monte San Giorgio ha una durata variabile a seconda del sentiero che si sceglie. Consigliamo, prima di imboccare il sentiero, di portare una bottiglia d’acqua e indossare scarpe comode. I cartelli gialli vi guideranno fino in cima. Il primo tratto di ciottoli, nei pressi della chiesa di San Silvestro, è in salita, all’ombra del bosco. Poco dopo si giunge in un’area pianeggiante che porta alla località di Cassina, dove troverete una cappella e un rifugio per una sosta. In questo punto è utile riflettere se proseguire diretti alla cima o scegliere un sentiero più lungo che porta ai campi di scavo in cui sono stati rinvenuti i fossili. La vista della chiesa di San Giorgio segnala il raggiungimento della vetta con un panorama mozzafiato sulle sponde svizzere e italiane del Lago di Lugano.

Orari d’apertura: da martedì a domenica dalle 09.00–17.00. Chiuso tutti i lunedì;
Costi: adulti 12 (circa 11 euro). Biglietto famiglia (2 adulti + 2 bambini da 6 a 16 anni) 29 (circa 27 euro).

Cosa mangiare a Lugano

Le eccellenze tipiche di Lugano sono le materie prime e in particolare la cioccolata e i formaggi. I golosi apprezzeranno la scelta dell’azienda leader Chocolat Alprose di aprire le porte della fabbrica.

Cosa mangiare a Lugano
Cosa mangiare a Lugano

Passeggiando lungo una passerella sarete avvolti dall’irresistibile odore di cioccolata mentre ammirate dall’alto l’intero processo produttivo. Interessante è anche il Museo interattivo Alprose con in mostra i macchinari, la storia del cioccolato e laboratori didattici. Nei “Choco-Studio”, ad esempio, i piccoli potranno divertirsi a creare le gustose barrette. La parte finale della visita è dedicata alla degustazione della varietà di tavolette Alprose. Non resteranno delusi i palati che prediligono il salato, con l’enorme varietà di formaggi d’Alpe. In queste montagne si crea l’unione perfetta tra aria pulita e erba pregiata ottima per i pascoli alpini. Tra i formaggi con bollino DOP (Denominazione di Origine Protetta) ci sono il Piora, caro ma molto pregiato, e il Sorescia, ma vale la pena assaggiare anche il formaggio “della paglia” prodotto in Vallemaggia e il “formaggio ubriaco” con latte di mucca affinato nelle vinacce.  I sapori di Lugano sono frutto dell’unione tra la cucina svizzera e quella italiana. Sono piatti piuttosto ricchi, da preferire nelle giornate fresche! L’Alplermagronen è uno di questi con pasta, cipolle, formaggio, panna e patate. Decisamente più leggera è la salsiccia grigliata conosciuta con il nome di bratwurst.

Dintorni di Lugano: i luoghi di Herman Hesse

Tappa d’obbligo per gli appassionati della letteratura dei primi del ‘900 è sicuramente Montagnola, sede del Museo di Herman Hesse. Lo scrittore tedesco, Premio Nobel per la Letteratura, si trasferì tra le montagne della Collina D’Oro nel 1919 e vi rimase fino alla sua morte nel 1962. Il suo romanzo più famoso è indubbiamente il racconto del giovane Siddhartha, ma le montagne del Canton Ticino hanno ispirato altri romanzi dell’autore come Narciso e Boccadoro oltre ad alcuni acquerelli e istantanee in bianco e nero.

Dintorni di Lugano: i luoghi di Herman Hesse
Dintorni di Lugano: i luoghi di Herman Hesse

Gran parte degli scritti, dei disegni e degli oggetti personali di Herman Hesse, come la macchina da scrivere, sono custoditi nella Torre Camuzzi, di fianco al palazzo in cui viveva. Gli spazi sono piccoli ma ricchi di memoria. Nell’edificio di epoca medievale, con l’aiuto del figlio di Hesse, è stato ricreato il suo studio, con libri, lettere e quadri. La storia dello scrittore è raccontata sulle pareti del primo piano con pannelli illustrativi e un’audioguida in cui è possibile ascoltare la voce dello scrittore in alcune interviste radiofoniche. Un ulteriore approfondimento è proiettato, ad orari prestabiliti, nella piccola sala cinematografica nel seminterrato. Vale la pena completare il viaggio alla scoperta di Herman Hesse con il sentiero che porta al cimitero dove giace l’autore. Il percorso, “Sulle Orme di Herman Hesse”, è segnalato con cartelli che mostrano la firma dello scrittore. Si può scegliere di percorrere quello breve di 30 minuti o il percorso completo di circa due ore dove gli appassionati noteranno luoghi che ricordano le descrizioni dei grandi successi di Hesse.

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