10 cose da fare e vedere su Lago di Como

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere sul Lago di Como in 1, 2 o 3 giorni.

Lago di Como

Il centro più importante è Como, la città che dà il nome al lago, con i suoi pregevoli monumenti, il grazioso centro storico e gli scorci suggestivi. Se battelli e aliscafi sono un’ottima occasione per ammirare la città e godere appieno della bellezza del paesaggio, per godere di un panorama più ampio non c’è mezzo più adatto della funicolare che collega Como a Brunate. La seconda città per importanza è Lecco, famosa soprattutto per essere la cittadina dei Promessi Sposi.  

Altrettanto suggestivi sono i paesi del lungolago come Cernobbio, sede di grandi ville signorili come Villa d’Este e Villa Erba, e Bellagio, nota come la “perla del lago” per il suo scenario attraente. Semi sconosciuta ma molto affascinante l’isola Comacina, un piccolo gioiello verdeggiante circondato dalle acque del Lago, nella quale sono stati trovati insediamenti risalenti all’epoca romana, ragion per cui gli studiosi amano definirla la “Pompei Lariana”.

Ecco le 10 cose da fare e vedere se decidete di trascorrere qualche giorno sul Lago di Como.

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Il Duomo di Como

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Considerato uno dei monumenti più belli dell’Italia del nord, il Duomo di Como è un edificio complesso e articolato, iniziato nel 1396 e completato nel 1740 con l’elevazione della cupola di Filippo Juvara, architetto del re di Sardegna.

Il Duomo di Como
Il Duomo di Como

La costruzione comasca, eretta in sostituzione della cattedrale romanica di Santa Maria (1015), pur presentando diversi stili (facciata gotica, fiancate e portali laterali rinascimentali), conserva un insieme armonioso e grandiosamente unitario. L’imponente facciata con guglie e pinnacoli è ricca di decorazioni scultore, in gran parte opera della bottega di Giovanni Rodari alla quale si devono in particolare, le due edicole dedicate agli scrittori latini Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, e le decorazioni dei tre portali, il sinistro dei quali viene detto “della Rana” per via di una rana raffigurata sulla lesena della porta che saltando fuori da uno stagno si arrampica sul fogliame in atto di sorprendere una farfalla. L’interno di stile gotico è diviso in tre navate divise da 10 pilastri e conserva numerose opere di notevole importanza. Tra queste: tele di Bernardino Luini (Adorazione dei Magi) e Gaudenzio Ferrari (Sposalizio della Vergine e Fuga in Egitto), arazzi rinascimentali (alcuni su disegni di Giuseppe Arcimboldi), la pala cinquecentesca di Sant’Abbondio, protettore della città, il tempietto battesimale del 1590 e i due leoni stilofori romanici provenienti dall’antica chiesa di Santa Maria.

Piazza del Duomo

tutti i giorni dalle 8 alle 18:30.

Chiesa di Sant'Abbondio a Como

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Edificata alla fine dell’ XI sec. sull’area della chiesa paleocristiana dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, la basilica di Sant’Abbondio è un magnifico esempio dell’architettura romanica lombarda nonché un capolavoro dei maestri comacini, ovvero di quei muratori – architetti – scultori che diffusero lo stile longobardo, non solo in Italia ma anche in tutta Europa. Costruita dai monaci benedettini, la chiesa intitolata al quarto vescovo di Como subì a partire dal ‘500 notevoli rimaneggiamenti che ne alterarono l’aspetto originario, fortunatamente recuperato grazie al restauro compiuto nell’800.

Chiesa di Sant'Abbondio a Como
Chiesa di Sant’Abbondio a Como

La facciata in pietra di Moltrasio è segnata da possenti lesene che la dividono in 5 sezioni in corrispondenza delle navate interne, e da un bellissimo portale fregiato da sculture a bassorilievo. Interessante il doppio campanile di ispirazione nordica. L’interno, a cinque navate suddivise da alte colonne ornate da preziosi capitelli, custodisce nella parte absidale lo splendido ciclo di affreschi del 1300, opera del Maestro di S. Abbondio, che raccontano in venti scene la storia di Cristo.

Via Regina Teodolinda

tutti i giorni 8.00-18.00; nei mesi invernali 8.00-16.30.

Palazzo Broletto a Como

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Antico palazzo comunale, il Broletto (dal termine latino “brolo”, ossia campo, spazio all’aperto in cui si riunivano i cittadini e quindi per estensione il luogo preposto allo svolgimento delle assemblee cittadine) fu costruito nel 1215 per volontà del podestà Bonardo da Cadazzo accanto alla Cattedrale, quasi a voler simboleggiare la continuità tra autorità civile del vescovo e il nuovo potere comunale che estendeva il proprio controllo sul territorio diocesano.

Palazzo Broletto a Como
Palazzo Broletto a Como

Il Broletto si compone di un corpo a due livelli (pianterreno ad arcate e primo piano ornato da trifore) a fasce marmoree bianche, grigie e rosse da una torre eretta secondo la tecnica del bugnato. Nel corso del tempo il palazzo in cui vi si tenevano le assemblee dei cittadini e vi si amministrava la giustizia, ha subito molte modifiche e rimaneggiamenti. Nella seconda metà del ‘400 una buona parte dell’edificio venne demolita per lasciare più spazio al Duomo in rifacimento; nel 1764 fu trasformato in teatro; in seguito fu utilizzato come archivio notarile fino alla fine dell’800. Restaurato più volte a partire dal 1899, solo nel 1972 è stato riportato alle sue forme originarie. Attualmente il palazzo del Broletto, di proprietà comunale, è sede di mostre d’arte e congressi.

Tempio Voltiano a Como

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L’edificio dalla forma di un tempio neoclassico eretto sul Lungolago celebra la figura e l’opera del grande fisico comasco Alessandro Volta. Il museo, ideato e finanziato dall’industriale e mecenate Francesco Somaini, fu eretto in occasione del primo centenario della morte dell’inventore della pila (1927) per ospitare gli strumenti scientifici a lui appartenuti.

Tempio Voltiano a Como
Tempio Voltiano a Como

Molti di questi sono originali, altri sono ricostruzioni di quelli che l’incendio del 1899 distrusse durante l’Esposizione Internazionale di Elettricità. Il corpo principale del mausoleo sormontato da una cupola emisferica è preceduto da un ampio pronao con le statue della Fede e della Scienza a cui si accede a mezzo di due rampe di scale simmetriche. L’interno si sviluppa su due piani. Nella sala centrale del piano terra sono messi in mostra gli apparecchi, le macchine e i dispositivi utilizzati dall’illustre scienziato per gli esperimenti di fisica e di elettrologia, e per lo studio dei gas e delle loro proprietà. La loggia al primo piano espone invece, cimeli, lettere, pubblicazioni, ritratti dello scienziato, uomo politico e professore Alessandro Volta, ed i riconoscimenti tributatigli durante la vita e dopo la morte.

Viale Marconi.

da mar. a dom. dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 (da Ottobre a Marzo); da mar. a dom. dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 (da Aprile a Settembre).

intero 3 €; anziani 1, 30 €; ingresso gratuito per ragazzi fino a 15 anni accompagnati.

Funicolare Como-Brunate

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Inaugurata nel 1894, la funicolare Como – Brunate collega il capoluogo al “balcone” lariano, ovvero il lago e la montagna, e regala un bellissimo colpo d’occhio su Como ed il suo lago dall’alto. Il “viaggio” infatti, comincia in una galleria e prosegue poi all’esterno dove le due piccole carrozze si arrampicano su una ripida pendice collinare permettendo di vedere lo splendido panorama. La funicolare è su un unico binario che raddoppia solo a metà tragitto dove le due vetture si incrociano.

Funicolare Como-Brunate
Funicolare Como-Brunate

Il percorso, lungo 1084 metri che con la massima pendenza del 55%  supera un dislivello di circa 500 metri, consente di raggiungere in poco meno di 7 minuti il piccolo paesino di Brunate. Piacevole luogo di villeggiatura, frequentato soprattutto da comaschi e milanesi, Brunate è anche chiamato il “balcone” delle Alpi per i suoi incantevoli punti panoramici su Como, tutto il ramo del lago, la pianura lombarda, le Alpi con il Monviso e il Monte Rosa. Unica nel suo genere in Europa, l’ardita costruzione è tra le attrazioni più famose di Como. Anche se breve, il viaggio in funicolare è entusiasmante ed emozionante. Da provare.

stazioni di partenza/arrivo: Piazza A. De Gasperi a Como, Piazza A. Buonacossa a Brunate.

La funicolare è in servizio dalle ore 6.00. alle ore 22.30, il sabato dalle ore 6.00. alle ore 24.00. Durante il periodo estivo, il servizio è prolungato fino alle ore 24.00.

ordinario € 2,90; andata e ritorno € 5,25.

Lecco sul Lago di Como

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Lecco è la città che dà il nome al ramo orientale del lago di Como. La fama di Lecco è legata indissolubilmente ad Alessandro Manzoni che da questi luoghi trasse ispirazione per le vicende dei“Promessi Sposi”.

Lecco sul Lago di Como
Lecco sul Lago di Como

Qui un po’ tutto ricorda il celebre romanzo e il suo autore: Pescarenico, il borgo lecchese esplicitamente citato da Manzoni, dove si rinvengono le tracce del convento di fra’ Cristoforo, i rioni cittadini di Acquate e Olate, identificati come i paeselli di Renzo e Lucia, la presunta casa di Lucia ad Olate e la chiesa dei Ss. Vitale e Valeria, considerata la parrocchia di don Abbondio, il promontorio dello Zucco su cui fino al 1938 si poteva ammirare il palazzo cinquecentesco di don Rodrigo, oggi completamente trasformato. Non manca poi il monumento a Manzoni eretto nell’omonima piazza e il museo Manzoniano ospitato nella villa in cui lo scrittore trascorse l’infanzia e l’adolescenza, dove sono esposti cimeli, manoscritti ed edizioni rare della famosa opera letteraria. Meritano una visita anche Piazza XX Settembre, l’antica Piazza del Mercato, con la Torre Viscontea (XVI secolo), la Basilica di San Nicolò, ora Duomo cittadino, il Municipio ottocentesco (Palazzo Bovara) e il Ponte Azzone Visconti con le sue arcate. Costruito in epoca rinascimentale, il ponte serviva a collegare Lecco al Ducato di Milano ed ancora oggi rappresenta l’accesso alla città per chi arriva da Milano o Como.

Bellagio sul Lago di Como

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Affascinante cittadina, nota per la sua posizione incantevole e il caratteristico centro storico, Bellagio è una località turistica d’eccezione. La cosiddetta “perla del Lago di Como” sorge romanticamente sulla punta del promontorio che divide il lago nei due rami di Como e di Lecco, in un suggestivo contesto paesaggistico.

Bellagio sul Lago di Como
Bellagio sul Lago di Como

Abitazioni colorate, vicoli pittoreschi, caratteristiche scalinate, chiese antiche fanno del vecchio Borgo un luogo di grande fascino. Tra il ‘700 e l‘800, nobili e ricchi borghesi lombardi vi fecero costruire lussuose ville in cui trovavano ospitalità personaggi illustri, sia italiani che stranieri. Napoleone Bonaparte fu ospite del conte Melzi d’Eril a Villa Melzi, bellissima villa realizzata in stile neoclassico circondata da uno splendido giardino all’inglese puntellato da statue in cui amava sostare il pianista e compositore Franz Liszt. L’imperatore Francesco I, il kaiser Guglielmo, Alessandro Manzoni invece, soggiornarono nell’antica Villa Serbelloni, un complesso bellissimo immerso in uno spettacolare parco terrazzato fatto di sentieri, radure, piante esotiche e tanti roseti. Oggi la Villa appartiene alla fondazione Rockefeller di New York che ne ha fatto un centro di studi e convegni.

Giardini di Villa Melzi sono aperti da fine Marzo a inizio Novembre tutti i giorni, dalle 09:30 alle 18:30. Costo biglietto 6 €.

Il Parco di Villa Serbelloni si può visitare dal 22 Marzo al 3 Novembre tutti i giorni tranne il lunedì ed in caso di cattivo tempo solo con visite guidate per un minimo di 6 persone ed un massimo di 30 della durata di circa 1h30 con partenza alle 11.00 ed alle 15.30 dall’Ufficio della Promobellagio (P.zza della Chiesa di S. Giacomo – Torre medioevale).
Costo biglietto 9 €.
Attenzione
: durante il periodo in cui è in vigore l’orario solare, la visita pomeridiana è spostata alle ore 14.30.

Cernobbio sul Lago di Como

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Elegante località turistica sulle rive del lago di Como e ai piedi del Monte Bisbino, Cernobbio deve il suo nome alla presenza di un antico convento cluniacense (Coenobium) edificato intorno all’anno mille. Cuore del paese è Piazza Risorgimento, anche conosciuta come la “Riva”, che si affaccia direttamente sul lago.

Cernobbio sul Lago di Como
Cernobbio sul Lago di Como

Oltre che per i panorami incantevoli, Cernobbio è nota per la presenza di tante prestigiose ville. L’imponente Villa Erba costruita nel 1898, è un esteso complesso formato da casa padronale, foresteria, serre, darsena, scuderie, abitazioni di servizio, circondato da un ampio parco. Residenza nobiliare della famiglia di Luchino Visconti (il grande regista amava trascorrere qui le vacanze estive), la villa è oggi un importante polo congressuale che ospita manifestazioni ed eventi. Il tesoro più prezioso di Cernobbio è però la cinquecentesca Villa d’Este (così ribattezzata dalla principessa del Galles, Carolina di Brunswick, in onore delle sue presunte origini estensi), trasformata nel 1873 in un lussuoso albergo con arredi principeschi e un bellissimo giardino all’italiana con vista lago. Passeggiando lungo il lago si possono ammirare ancora, Villa Bernasconi in stile liberty, Villa Pizzo formata da due edifici, di cui uno sorge (Pizzo inferiore) sul lago, e la settecentesca Villa Fontanelle immersa in uno splendido parco.

Isola Comacina sul Lago di Como

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Unica isola del Lago di Como, l’isola Comacina è un luogo di grande fascino dove storia, natura e arte e archeologia si intrecciano in questo piccolo frammento di terra quasi disabitato.

Isola Comacina sul Lago di Como
Isola Comacina sul Lago di Como

Una natura lussureggiante e un ameno paesaggio fanno da cornice ai resti del suo illustre passato di cittadella fortificata (prima romana poi bizantina), di importante centro religioso della diocesi di Como, di potente Comune del Lario fino al XII secolo quando i Comaschi, per punirne la fedeltà a Milano, la rasero al suolo (1169). Il Cavalier Caprani, ultimo proprietario dell’isola, ne fece dono al re Alberto I del Belgio il quale, mosso dal desiderio di farne la sede di una colonia di artisti, la donò allo Stato Italiano che la affidò all’Accademia di Belle Arti di Brera (1920). Tra i “tesori” dell’isolotto spiccano i ruderi della grandiosa chiesa romanica di Sant’Eufemia di cui sono visibili la divisione a tre navate e tre absidi, la bellissima cripta e il portico ad ali antistante, i resti di un colonnato marmoreo di epoca romana conservato sotto la chiesa di S. Giovanni, e le tre Case per Artisti realizzate tra gli anni 1936-40 dall’architetto Pietro Lingeri in stile Razionalista su esempio di Le Corbusier, destinate ad ospitare per brevi periodi artisti di fama internazionale in cerca di ispirazione.

imbarco ad Ossuccio con Taxi-boat o Navigazione Lago di Como.

dal 15 Marzo al 31 Ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 17; Luglio ed Agosto fino alle 18:30.

per visitare l’isola è previsto il pagamento di un biglietto di 6 €; ridotto 5 €; bambini fino a 5 anni ingresso gratuito, da 6 a 14 anni 3,50 €. La biglietteria presso l’Antiquarium di Ossuccio è aperta tutti i giorni nei seguenti orari: 10.00–13.00 / 14.00–17.00.

Dove dormire sul Lago di Como

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Il Lago di Como è da quasi due secoli meta turistica di per nobili, artisti e gente comune. La grande tradizione di accoglienza trova riscontro in una ricettività turisitica ampia e di buon livello con prezzi per tutte le tasche.

Dove dormire sul Lago di Como

A Como, Lecco e nei diversi paesini che si affacciano sul lago sono presenti hotel, pensioni, agriturismi e una gran quantità di Bed and Breakfast. Il Lago di Como è una metà turistica internazionale tutto l’anno e durante l’alta stagione (Pasqua, Natale, ponti e vacanze estive. Quindi per trovare un posto adatto alle proprie tasche è meglio prenotare in anticipo.

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