L’Alcazar di Siviglia

Alla scoperta dei Palazzi Reali (Alcazares Reales), gli edifici più ricchi di storia di tutta la Spagna

L'Alcazar di Siviglia
L’Alcazar di Siviglia unisce i Palazzi Reali (Alcazares Reales) ottenuti dalle successive trasformazioni della fortezza costruita dagli Arabi. La caratteristica principale dell’Alcazar è la molteplicità degli stili e delle decorazioni e la bellezza dei saloni, dei patii e dei giardini del palazzo. La costruzione originaria fu fatta edificare nel 712 come fortezza araba e la trasformazione in palazzo avvenne durante il XII, con il regno degli Almohadi che elessero Siviglia a capitale del regno di Taifa. Dell’originale fortezza almohade del XII secolo si conservano solo il Patio del Yeso e gli archi separanti il Patio de la Montería (cortile della caccia) dal il Patio del Leon, alla cui destra si apre il cuarto del Almirante che dal 1503, fu Casa de la Contrataciòn per stabilire gli affari con l’America. Al Patio del Yeso si accede dalla Puerta del Leon, una porta araba il cui nome si ispira alla raffigurazione di un leone incoronato che conduce appunto a questo patio: un lungo giardino fatto di aiuole ed edifici in mattoni talvolta ornati da archi e porticati.

Il palazzo costruito da Pietro il Crudele con i resti delle Moschee

Nel 1356, con il Regno di Pietro il Crudele, l’Alcazar viene profondamente trasformato in un residenza cristiana in stile Mudejar. Per questo il palazzo è conosciuto anche con il nome di Palacio de Pedro el cruel. Per la sua realizzazione Pietro si fece portare i resti di costruzioni islamiche fino al completamento della splendida opera finale nata dalla fusione di elementi islamici con quelli della tradizione ispano-cristiana. L’Alcazar rappresenta un capolavoro dell’arte e dell’architettura mudejar. Un passaggio obbligato della fortezza è quello che conduce al Patio de las Doncellas (Cortile delle Donzelle) con le sue decorazioni in gesso tipiche dell’arte arabo-andalusa e a quello de las Muhecas (Cortile delle Bambole) così chiamato per via delle piccole teste di donne che ornano i capitelli. Ma ci sono anche il Salòn del techo di Carlo V con il suo soffitto a cassettoni o il meraviglioso Salòn del techo de Felipe II, dal soffitto rinascimentale in cedro, quest’ultimo comunicante con il Salone de los Embajadores, la Sala degli Ambasciatori in stile mudejar, stanza più lussuosa dell’Alcazar e sovrastata da una grande cupola dorata ornata di arabeschi del 1427.

Il Palazzo di Carlo V

Vicino al palazzo mudèjar si trova poi il Palazzo di Carlos V eretto da Juan Hernandèz nel 1543 e così chiamato in onore delle nozze del sovrano con la principessa portoghese Isabella che qui si celebrarono. Il padiglione è circondato da archi e colonne e decorato con stucchi e piastrelle dove rinascimentali dove mudejar. Ma al suo interno è custodita anche una magnifica collezione di arazzi rappresentanti la conquista di Tunisi ad opera di Carlo V.

I magnifici giardini dei Reales Alcazares

Dal palazzo si accedeì ai Giardini dell’Alcazar, di stile arabo con forme rinascimentali e romantiche. Degli straordinari giardini così come erano in origine, ne è rimasta solo una piccola parte, ma resta comunque la possibilità di ammirare terrazze dalle eleganti forme geometriche, laghetti nascosti in grotte e fontane che formano straordinari giochi d’acqua. L’uscita dai Reales Alcazares si effettua dal Patio de Banderas con una spettacolare vista della Cattedrale e della Giralda e da cui dall’alto si gode della vista sui tetti e i vicoletti di Siviglia.

Centro storico

Metro Linea 1: stazione Puerta de Jerez
Bus n° 1, 5, C3, C4, 21, 23, 25, 26, 30, 31, 32, 34, 35, 40, 41 e 42

Dal 1 ottobre al 31 marzo: dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 17.00. Dal 1 aprile al 30 settembre: dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00
Mai: 1 e 6 gennaio, venerdì Santo e 25 dicembre

9,50 €