Aix-en-Provence in Provenza

La città di Cézanne, delle mandorle e degli studenti universitari

Aix-en-Provence in Provenza.
Aix-en-Provence in Provenza. ChameleonsEye / Shutterstock.com

Gli studenti che vanno a studiare all’Università di Aix-en-Provence animano notte e giorno la vita della capitale della Provenza una meta quasi sempre inserita tra le cose da vedere nella regione francese. L’eredità lasciata da Cezanne, che qui nacque e visse per molto tempo, è ancora forte e presente. C’è il nome della sua famiglia sui tombini di tutta la città, ma soprattutto, c’è l’Atelier dove il pittore visse che rappresenta una tappa obbligata per chiunque passi da queste parti. Il centro della città è il Corso Mirabeau, che divide la parte vecchia (a sinistra) da quella più recente. E’ da qui che si inizia, di solito, la visita della cittadina provenzale. 

Cours Mirabeau ad Aix-en-Provence

Nella parte bassa del Corso Mirabeau c’è la La Rotonde, la grande fontana costruita nel 1860 all’ingresso della città. Colpisce subito per la maestosità e per il valore simbolico: tre statue, Giustizia, Arte e Agricoltura ornano la fontana ricordando le principali attività di Aix-en-Provence. Superata La Rotonde inizia il corso che si riconosce per gli alberi ad arco che riparano dal forte sole provenzale durante l’estate. A sinistra del corso ci sono bar e ristoranti, dove francesi e turisti si siedono a mangiare al ristorante, gustarsi qualche ostrica o semplicemente prendere il caffè. Il più famoso è il Café des Deux Garçons, una vera istituzione di Aix.

Sul lato destro del corso ci sono bei palazzi nobiliari, simbolo dell’ascesa dei borghesi cittadini, che si fecero costruire residenze lungo il corso per sottolineare la loro ascesa sociale. Emblematico l’Hôtel Maurel-de-Pontevés (n°38), testimonianza dell’arricchimento di Pierre Maurel, commerciante. Il balcone retto dai due atlanti è il simbolo del barocco di Aix.

Il Cour Mirabeau ad Aix-en-Provence
Il Cour Mirabeau ad Aix-en-Provence. Aurelien Laforet / Shutterstock.com

 

Risalendo il corso si incontrano altre 3 fontane: la prima è la Fontana Dei Nove Cannoni costruita nel 1691 anche se con la vegetazione che la ricopre è difficile vedere le sculture. Più avanti c’è la Fontana dell’Acqua Calda, fonte termale a 35° usata già dai romani, oggi meglio conosciuta come Fontana del Muschio, perché completamente avvolta. Ultima fontana prima della fine del corso è quella del Roi Renè, il Re Renato ritratto con una pigna d’uva in mano. Fu lui, infatti, a introdurre in Provenza il vino moscato.

La città vecchia di Aix: tra universitari e ristoranti etnici

Alla sinistra del Cours Mirabeau si stende la Città Vecchia di Aix-en-Provence, dove oggi vivono soprattutto gli studenti, come si capisce dal tipo di ristoranti e fast food vari che si incontrano lungo i vicoli. In questa parte di Aix ci sono i due monumenti più importanti della città: la Cattedrale di Saint-Saveur, gioiello dell’arte romanica purtroppo in pessime condizioni e la Torre dell’Orologio con l’Hotel-de-Ville, il municipio. Nella bella piazza sottostante si svolge ogni giorno un mercato e, subito dopo, diventa possesso esclusivo dei tavolini dei bar e quindi di turisti e studenti. La Città Vecchia di Aix è tutta così: piazzette, fontane, caffè all’aperto, atelier di artisti e angoli incantevoli.

L'Hotel de Ville ad Aix-en-Provence
L'Hotel de Ville ad Aix-en-Provence

L'Atelier Cezanne ad Aix-en-Provence

Superata la Cattedrale, continuando a salire, si esce dalle mura cittadine per arrivare all’Atelier Cézanne, un padiglione con giardino che il pittore si fece costruire dopo la morte della madre. Qui passerà buona parte della sua vita dipingendo le Grandi Bagnanti.

L'Atelier Cézanne
L’Atelier Cézanne

Lo spazio è rimasto uguale a come lo ha lasciato il pittore al momento della morte: pennelli, colori, cavalletti, libri e altri pezzi della sua vita. Pare che il pittore sia appena uscito e prima o poi lo si sentirà ritornare.

Nel centro città e nei dintorni di Aix ci sono molti luoghi che hanno segnato la vita del pittore impressionista e si possono visitare con escursioni guidate. Chi vuole visitare solo l’Atelier, si trova a 500 metri dalla cattedrale in Via Cézanne, risalendo lungo Via Pasteur. Ci si arriva anche con il bus n°1 in partenza dalla Rotonda Fermata “Paul Cézanne”.

Il Quartiere Mazzarino

Alla destra del Corso Mirabeau si snodano le le stradine del quartiere Mazzarino, fatto costruire dal fratello del più famoso cardinale francese. I due monumenti più rappresentativi del quartiere sono la Fontana dei Quattro Delfini e l’Hotel de Marignane. Questo palazzo era di proprietà del Conte di Marignane, padre di una giovanissima contessa che il conte Mirabeau, politico, scrittore e povero in canna, sedusse per poi sposarla. Lasciato senza soldi dal padre della sposa, contrasse debiti con tutti i commercianti di Aix fino a scappare in Olanda con un’altra donna che aveva sedotto.

La Fontana dei Quattro Delfini nel Quartiere Mazzarino
La Fontana dei Quattro Delfini nel Quartiere Mazzarino