Il Giardino di Boboli a Firenze

I Giardini di Boboli, uno dei giardini all'italiana più belli del mondo.

Il Giardino di Boboli a Firenze
Il Giardino di Boboli a Firenze

Luogo molto amato dai fiorentini, il Giardino di Boboli è uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana. Qui gli abitanti di Firenze vengono a passeggiare, sfuggire al traffico e al caos e in occasione di eventi importanti che organizza il Comune di Firenze. La costruzione del Giardino di Boboli fu affidata a Niccolò Pericoli, dopo che la moglie di Cosimo I de’ Medici, Eleonora di Toledo, ne acquistò la proprietà dalla famiglia Pitti.  Nel corso dei secoli i lavori saranno affidati a diversi architetti e progettisti, come Fortini e Vasari. Dopo un primo periodo di abbandono da parte della famiglia Asburgo-Lorena, il Giardino di Boboli fu restaurato e si avviò, nel corso degli anni, la costruzione di diversi edifici. I bellissimi giardini tagliati a labirinto, furono abbattuti da Leopoldo II nel 1834, per realizzare l’apertura di una grande strada percorribile in carrozza.

Il Bacino del Nettuno

Il bacino del Nettuno fu costruito tra il 1777-1778 al posto di un vivaio, per raccogliere le acque che irrigavano tutto il giardino. La doppia rampa abbraccia il bacino ed è ornata con tre statue di epoca romana. Al centro del bacino, accerchiato da ninfe dell’acqua e tritoni, si erge la statua del dio del mare Nettuno, che da il nome al bacino.

I fiorentini la chiamano anche “Fontana della forchetta”, a causa del forcone impugnato da Nettuno, ritratto nell’atto di sferrare un attacco. La statua risale al 1571, ed è opera del maestro Stoldo Lorenzi. Alla sommità del bacino del Nettuno si trova opera in marmo bianco e bronzo dorato, dedicata alla triste storia di Giovanna d’Austria. La sfortunata moglie di Francesco I de’ Medici morì in seguito ad una caduta dalle scale del palazzo, e il marito commissionò la statua, denominata l'”Abbondanza” all’artista Pietro Tacca, per renderle omaggio nei secoli.

Il Giardino e il Casino del Cavaliere

Un altro ambiente molto particolare all’interno dei giardini di Boboli è il “Giardino del Cavaliere”, posto sopra uno dei bastioni appartenenti alle fortificazioni realizzate da Michelangelo, e cadute in seguito a all’assedio cittadino del 1530. Non c’è nessuna statua di cavalieri in questa zona, e il nome del giardino si rifà ad un termine di architettura militare. La struttura “cavaliere” è quella edificata al di sopra, per l’appunto “a cavallo”, di un bastione, proprio come quella presente nel giardino di Boboli, e che dà il nome a questa parte di giardino. L’accesso al “Giardino del Cavaliere” è possibile attraversando una scala a rampe incrociate, abbellite da due statue rappresentanti Flora e Giove, che si congiungono in un terrazzino dal quale è possibile ammirare il panorama.

Al centro del giardino è installata una fontana, con un putto bronzeo dal quale esce l’acqua e tre scimmiette in bronzo che le danno il nome. La struttura con cornici dipinti e il cornicione abbellito con vasi e statue di terracotta, che oggi ospita il Museo delle Porcellane, è il “casino del Cavaliere”, costruito intorno al 1700 per volere di Cosimo III e adibito a “ritiro” da Gian Gastone.

La Kafeehaus e la “Grotticina di Madama”

La Kaffeehaus è un padiglione in stile rococò, con una bella cupola in vetro dallo stile esotico. La costruzione, è il punto visivo di fuga del grande viale, detto “Viottolone”, che conduceva idealmente alla Villa Medicea del Poggio Imperiale. Proseguendo nella passeggiata ai giardini di Boboli si arriva alla “Grotticina della Madama” anche detta “Grotticina delle capre”, per le statue delle quattro caprette da cui, nel progetto originale, usciva l’acqua. Nei pressi della fontana si trova il “Giardino di Madama”, realizzato per Giovanna d’Austria, e allestito con una serie di graziosissime aiuole geometriche fiorite.

Come arrivare, orari di apertura e biglietto per il Giardino di Boboli

Orari di apertura: da lunedì a domenica. Apertura ore 8:15 chiusura variabile con le stagioni.

16.30 nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio.
17.30 nel mese di marzo e ottobre con ora solare.
18.30 nei mesi di aprile, maggio, settembre, ottobre e marzo con ora legale.
19.00 nei mesi di giugno, luglio e agosto.

Chiuso: primo e ultimo lunedì del mese, eccetto tra giugno e ottobre.
1 gennaio, 25 dicembre.

Costo del biglietto: 10 € solo giardino. Cumulativo con Palazzo Pitti e Uffizi 28 € valido 5 giorni.
Come arrivare: alle spalle di Palazzo Pitti.

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Alfonso Cannavacciuolo è un copywriter e redattore professionista. Scrive per aziende e agenzie pubblicitarie. Insegna scrittura in master e università e ha pubblicato tre manuali di scrittura con Hoepli editore. Appassionato di viaggi e fotografia, scrive guide e reportage. Ha fondato 10cose.it nel 2009. Oggi 10cose.it è uno dei principali portali turistici italiani.