La Chiesa di Santa Elisabetta o Chiesa Blu a Bratislava

Un capolavoro di Art Nouveau nel cuore della capitale slovacca.

La Chiesa di Santa Elisabetta o Chiesa Blu a Bratislava
La Chiesa di Santa Elisabetta o Chiesa Blu a Bratislava

La chiesa dedicata a Santa Elisabetta d’Ungheria (Kostol svätej Alžbety), patrona dei poveri e dei bisognosi, è un affascinante edificio religioso, straordinario esempio di stile Sezession dove l’Art Nouveau si combina allo stile romanico e bizantino. La popolarità del piccolo santuario posto nella parte orientale della Città Vecchia di Bratislava, lontano dalla vivacità del centro, deriva dall’originalità della struttura architettonica, dalla particolarità delle decorazioni e, soprattutto, dall’accostamento cromatico dei colori delle sue mura, delle maioliche e delle tegole smaltate, basati sull’azzurro e sul bianco. Non è un caso che la chiesa sia più nota con il nome di Chiesa Blu (Modrý Kostolík).

Nata dall'estro creativo dell'architetto Edmund Lechner

L’affascinante costruzione fu edificata all’inizio del XX secolo su progetto dell’architetto Edmund Lechner, pioniere dell’Art Nouveau ungherese, il quale impiegò per la sua realizzazione materiali assolutamente nuovi per l’epoca (cemento armato, pietra, maioliche) ed arricchì l’opera di singolari dettagli architettonici (mosaici di piastrelle, grondaie di rame), in un complesso mix di architettura organica ed eclettico decorativismo individuale ispirato a motivi orientali.

Pur se giovane (la consacrazione è avvenuta nel 1913), la fantasiosa Chiesa Blu è molto amata dagli abitanti di Bratislava e molto apprezzata dai turisti in quanto raro esempio di Art Nouveau nell’architettura sacra; nel fine settimana, la chiesetta si trasforma, complice il romantico aspetto fiabesco, in una vera e propria “macchina per matrimoni“.

La facciata esterna

L’esterno della Chiesa di Santa Elisabetta è verniciato con tonalità di colore azzurro pallido e decorato con brillanti maioliche blu, anche il tetto è ricoperto con piastrelle smaltate blu. Un mosaico circolare sul portale d’ingresso che racconta un miracolo della Santa (la rivelazione delle rose) abbellisce la facciata principale. Caratteristica la torre cilindrica alta circa 36 metri, sormontata da una cupola poligonale che affianca la struttura religiosa e ne delinea la sagoma. Sorprendente anche l’interno dall’inconsueto accostamento cromatico (azzurro pastello e bianco), ad unica navata con volta a botte. Ad abbellirlo, una pala d’altare riccamente decorata contenente una rappresentazione religiosa e simbolica della carità e gli arredi in stile Liberty provenienti dalla bottega di Lechner. Una riproduzione in miniatura della chiesa Blu è presente nel parco Mini Europe di Bruxelles dove sono rappresentati alcuni dei monumenti più belli dell’Unione Europea.