10 cose da fare e vedere in Umbria

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere durante una vacanza in Umbria.

Umbria

Da sempre l’incontro di storie e di culture differenti ha contribuito a plasmare l’identità dell’Umbria. Una delle regioni più piccole d’Italia custodisce intatte le tracce evidenti del suo passato. L’Umbria santa, l’Umbria guerriera, l’Umbria verde: tutti aggettivi che descrivono questa terra, ma che da soli non riescono a racchiuderne i molteplici aspetti. Perugia e tutte le altre città umbre riescono ad offrire ai visitatori un ricco patrimonio artistico e culturale, immerso in un paesaggio che affascina, un paesaggio che ancora conserva qualcosa di antico e si affanna a combattere l’industrializzazione e le brutture del progresso. L’Umbria è la regione dove le manifestazioni folkloristiche, le fiere e le feste tradizionali assumono un significato importante: preservano le diversità, il localismo e le tradizioni che la civiltà globalizzata tende ad abbattere. Vi proponiamo, allora, 10 tra le più importanti città dell’Umbria da visitare per poter scoprire l’arte e la cultura di una piccola grande regione.

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Perugia in Umbria

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Perugia è un piccolo gioiello che si dischiude pian piano davanti agli occhi dei visitatori. La cittadina umbra custodisce tesori artistici e monumentali che ne testimoniano il ricco passato e rendono giustizia al primato culturale del nostro Paese.

Perugia in Umbria
Perugia in Umbria

Anche se conserva l’aspetto e il ritmo di vita di un piccolo borgo medievale fortificato, Perugia ha una vita cittadina molto intensa, legata soprattutto alla presenze di una delle più antiche Università degli Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d’Italia. Non è quindi una città museo, piena di turisti di giorno e vuota di notte, ma un posto a cui dedicare qualcosa in più di una visita mordi e fuggi dedicata ai monumenti più importanti. Dalla Galleria Nazionale al Pozzo Etrusco, dall’Oratorio di San Bernardino al Corso Vannucci, qui di seguito vi proponiamo le 10 cose da fare e da vedere assolutamente durante una visita a Perugia. Il resto è una sorpresa che scoprirete da soli.

Scopri le 10 cose da fare e vedere a Perugia

Assisi in Umbria

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Assisi è una delle città più visitate dell’Umbria: qui vissero San Francesco e Santa Chiara, e proprio queste due figure fanno di Assisi il principale centro religioso della regione, meta prediletta da molti pellegrini. La città moderna è sorta senza intaccare la struttura della città antica: una serie di stradine collega le varie piazze disposte su livelli differenti e custodi di tutta la storia della città.

Assisi in Umbria
Assisi in Umbria

La Basilica di San Francesco e la Chiesa di Santa Chiara non sono le uniche cose da visitare ad Assisi: il Tempio di Minerva, il palazzo “Capitano del popolo” e l’imponente Rocca Maggiore, appena fuori le mura della città, sono alcune delle attrazioni da conoscere. Passeggiando, poi, nel Parco Regionale del Monte Subasio potrete provare un assaggio del favoloso paesaggio naturale che caratterizza la città come tutta la regione umbra.

Scopri le 10 cose da fare e vedere ad Assisi.

Gubbio in Umbria

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I blocchi di calcare con cui è stato costruito Gubbio, danno al borgo l’appellativo di “città grigia“: è il centro più antico dell’Umbria che ha conservato, sia negli edifici che nelle strade, il suo aspetto medievale.

Gubbio in Umbria
Gubbio in Umbria

Degna cittadina dell’Umbria, Gubbio presenta un panorama tanto uniforme quanto sublime: un paesaggio ripetitivo ma comunque meraviglioso. Come Assisi, anche la storia di quest’altra città è strettamente legata alla figura di San Francesco ed in particolare all’incontro con il lupo. La Chiesa di San Francesco è il luogo in cui il lupo si rifugiò per trascorrere la notte ed è solo una delle cose che potrete visitare. Partendo da Piazza Grande, centro principale della città, un giro tra i monumenti, dal Palazzo dei Consoli al Palazzo del Capitolo fino al Duomo ed alla

, vi permetteranno di conoscere la storia e le leggende di Gubbio.

Todi in Umbria

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Elegante città medievale, meta tra le più affascinanti dell’Umbria, Todi sorge austera e malinconica sulla cima di una collina che sovrasta la bellissima valle del Tevere.

Panorama di Todi in Umbria
Panorama di Todi in Umbria

Passeggiando per le stradine di Todi, potrete lasciarvi catturare dall’incanto di una città in cui si respira ancora un’atmosfera d’altri tempi. In Piazza del Popolo, antica sede del foro romano, potrete visitare i principali monumenti di Todi: il Duomo, il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano ed il Palazzo del Popolo; tutti simboli di un potere che fu. Sempre in questa Piazza, potrete alternare alla visita culturale piacevoli soste in qualche caffetteria o in una delle botteghe tipiche per acquistare i tessuti lavorati a mano. Da non dimenticare la tradizione vinicola di Todi: il vino è da sempre protagonista indiscusso della vita dei tuderti Fuori le mura cittadine, nella parte bassa, c’è il Tempio di Santa Maria della Consolazione, opera architettonica conosciuta in tutto il mondo e considerata uno degli edifici-simbolo del Rinascimento italiano.

Orvieto in Umbria

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La perfetta sintonia tra Orvieto e la rupe di tufo su cui sorge è un significativo esempio dell’armonica integrazione tra natura e azione umana. Questa spendida cittadina è la meta prediletta da chi ricerca un turismo di qualità: Orvieto offre ai suoi visitatori un ricco patrimonio storico, artistico, gastronomico ed ambientale.

Il Duomo di Orvieto
Il Duomo di Orvieto

Passeggiare per le strade della città significa fare un viaggio nei sui tre millenni di storia: in ogni punto si ritrovano tracce di epoche passate. La visita potrebbe partire dal Duomo per poi proseguire con la Rocca ed il Pozzo di San Patrizio. Incamminandovi verso Corso Cavour, dopo una sosta in una delle antiche botteghe, arriverete in Piazza del Popolo dove dominano in tutto il loro splendore il Palazzo del Popolo ed i Palazzi Papali. Tra un monumento e l’altro, concedetevi una pausa in una delle caratteristiche trattorie per assaporare i prodotti tipici di questa terra.

Scopri le 10 cose da fare e vedere a Orvieto

Spoleto in Umbria

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Gli influssi dell’epoca romana sono ancora evidenti, nonostante Spoleto conservi, con le sue caratteristiche stradine, l’aspetto di un borgo medievale.

Spoleto in Umbria
Spoleto in Umbria

Alle origini più antiche di Spoleto appartengono il Teatro Romano, l’Arco di Druso e la Basilica paleocristiana di San Salvatore; ma a dominare su tutti i monumenti, la fortezza fatta costruire dal cardinale Albornoz nella seconda metà del Trecento. La Cappella Eroli e la Cappella delle Reliquie sono altre due attrazioni da non perdere: nella prima potrete ammirare bellissimi affreschi del Pinturicchio; mentre la seconda custodisce la trecentesca statua della Madonna col Bambino. Al centro della città sorge maestoso il Duomo e a poca distanza il Palazzo Arroni e la Chiesa di Santa Maria della Manna d’Oro. Non solo arte, ma Spoleto è promotrice di importanti eventi culturali; primo fra tutti il Festival dei Due Mondi: una rassegna di cinema, teatro, arte, musica e balletto.

Spello in Umbria

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Spello nasce su uno sperone del Monte Subasio e sembra protendersi in avanti a dare il benvenuto ai visitatori. È proprio la pietra rosa del Subasio a dare a tutto il centro urbano una meravigliosa colorazione. Come per Spoleto, anche a Spello tracce di epoca romana e medievale convivono in perfetta armonia. I resti dell’Anfiteatro e del Teatro romano sorgono all’interno della cinta muraria medievale dove sono perfettamente conservate la Porta Consolare e la Porta Urbica.

Spello in Umbria
Spello in Umbria

Camminando per le particolari stradine del centro, si possono poi ammirare antichi palazzi e castelli la cui struttura è stata modificata nel corso dei secoli. Spello non è solo testimonianza di un’antica realtà, ma è nota ai turisti anche per l’Infiorata: una manifestazione durante la quale si celebra il Corpus Domini. Ogni anno, dagli anni ’30, gli artisti affollano le strade e mostrano le loro opere realizzate con petali di fiori ed ispirate ad eventi religiosi.

Terni, la Cascata delle Marmore

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Terni nasce in un’ampia pianura laddove il fiume Serra e il fiume Nera si incontrano. È il classico esempio di città aperta ad accogliere le sfide del futuro, senza rinnegare il suo glorioso passato.

Terni e la Cascata delle Marmore
Terni e la Cascata delle Marmore

Del suo passato Terni custodisce monumenti come la Chiesa di San Salvatore o la Cattedrale romanica; ma la torre futuristica che si erge sul Palazzo Comunale Vecchio testimonia una città che guarda avanti. Per chi si reca a Terni non può rinunciare ad una visita alla Cascata delle Marmore: a pochi chilometri dal centro della città, potrete essere spettatori di uno degli spettacoli più grandiosi che la natura offre. La Cascata delle Marmore, creata dai Romani per far defluire il fiume Velino, concede un delizioso scenario in cui il fragore delle acque spumeggianti, che effettuano un salto di 165 metri, si unisce ad affascinanti giochi di luce.

Le Fonti del Clitunno in Umbria

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Le Fonti del Clitunno sono l’altro fiore all’occhiello del paesaggio naturalistico umbro. Queste sorgenti sotterranee nascono a Campiello sul Clitunno, tra Spoleto e Foligno lungo la via Flaminia. Scorrono poi per 60 km fino a buttarsi in un affluente del Tevere.

Le Fonti del Clitunno in Umbria
Le Fonti del Clitunno in Umbria

Il loro suggestivo aspetto con la vegetazione che circonda le rive riflettendosi nelle acque dai colori intensi, è stato fonte d’ispirazione per molti scrittori e poeti. Nell’antichità si credeva che nei fondali di queste acque dimorasse il Dio Clitunno, in onore del quale sorsero tre templi andati poi perduti. Unico superstite di quelle costruzioni, un piccolo tempietto in cui sono custoditi alcuni antichi affreschi dell’Umbria. In più, l’Imperatore Caligola si recava qui per consultare l’oracolo e pare che venissero svolti anche riti religiosi. Non solo un’importanza ambientale, quindi, ma le Fonti hanno anche una certa valenza storica e culturale.

Norcia in Umbria

10Due sono le ragioni che fanno la fama di Norcia: San Benedetto e la gastronomia. San Benedetto è stato il primo monaco del Cristianesimo e fondatore dell’ordine dei benedettini; la Basilica a lui dedicata risale al XIV ma, come tutte le bellezze storiche della città, è stata più volte restaurata in seguito ai danni che i continui terremoti hanno arrecato.

Norcia in Umbria
Norcia in Umbria

La gastronomia, con i sapori tipici della montagna è un altro buon motivo per visitare la cittadina. I salumi sicuramente rendono Norcia famosa in tutto il mondo; ma il tartufo, il farro, le lenticchie e i formaggi non sono da meno. Insomma questo piccolo e antico gioiello offre ai suoi visitatori la possibilità di alternare alle escursioni gastronomiche, visite alle opere d’arte racchiuse tra le sue mura. Oltre alla già menzionata Basilica di San Benedetto, sono di notevole interesse anche il Duomo, la Castellina e il Museo Civico.