10 cose da fare e vedere a Trento

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Trento in 1, 2 o 3 giorni.

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Non sono molti gli italiani a conoscere nel dettaglio le bellezze architettoniche e naturali di Trento. Eppure la città trentina meriterebbe molta più attenzione e una visita non frettolosa, perché ha molto da offrire. Prima di tutto, una storia importante, fatta di incontri e scontri: per secoli città autonoma, poi asburgica, poi italiana, ancora oggi riemergono ogni tanto conflitti e tensioni tra le due parti che non si sono ma integrate del tutto.

Molto più armonico è il rapporto tra la natura, l’architettura e l’arte cittadina, come potrete scoprire iniziando la vostra visita da Piazza Duomo con la Basilica di San Vigilio, il Palazzo Pretorio e la Torre Civica, con alle spalle le verdi montagne del Trentino. Poi ci sono musei importanti dentro e fuori città, come il Muse e il MART di Rovereto e basta fare pochi chilometri per ritrovarsi immersi in una natura intatta, spettacolare non solo per chi ama gli sport invernali ma anche per chi vuole semplicemente godersela con lo sguardo. In questa pagina vi consigliamo le 10 cose da fare e vedere a Trento.

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Basilica Duomo di San Vigilio a Trento

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Il maestoso Duomo di S. Vigilio a Trento, dedicato al patrono della città, si affaccia sulla piazza principale e merita una visita perché, oltre ad essere la chiesa principale della città, dal 1545 al 1563 ha ospitato il Concilio di Trento.

Basilica Duomo di San Vigilio a Trento
Basilica Duomo di San Vigilio a Trento

Costruito sulla tomba del Santo, nel corso dei secoli il duomo ha subito varie modifiche e ricostruzioni, con l’aggiunta di elementi gotici e barocchi. Oggi è un edificio complesso ma armonioso, in cui gli stili gotico e barocco danno vita ad interni ricchi e unici. Tra sculture lignee, tele e decorazioni, sul transetto nord spicca la Ruota della Fortuna, il grande rosone che illumina la navata, mentre ai lati delle navate, due scale rampanti permettono di raggiungere i campanili.

Piazza Duomo

A piedi nel centro storico.

Tutti i giorni dalle 6.30 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Il Castello del Buonconsiglio a Trento

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Il Castello del Buonconsiglio di Trento è una delle mete più importanti del Trentino Alto Adige.
Circondato da alte mura, leggermente in alto rispetto alla città, questo insieme di edifici costituisce un vero e proprio polo museale, che insieme con Castel Beseno e Castel Stenico custodisce ricche collezioni di dipinti, manufatti, sculture e tutto ciò che racconta l’arte e la cultura di Trento dall’11.000 a.C. al 1800 d.C.

Il Castello del Buonconsiglio a Trento
Il Castello del Buonconsiglio a Trento

Aggirarsi tra le stradine di ciottoli è un ‘esperienza che vi porterà indietro nel tempo: approfittate di una visita guidata (2€) per conoscere tutti i segreti degli antichi abitanti di questo borgo medievale. Su tutto spicca il Mastio di Castelvecchio, un’imponente torre cilindrica, e la Loggia Veneziana, da cui si gode il panorama della città.
Merita inoltre una visita Torre Aquila, le cui pareti interne sono interamente affrescate con il Ciclo dei Mesi: l’opera risale alla fine del XIV secolo e offre uno spaccato molto dettagliato sull’avvicendarsi delle stagioni, sulle professioni e sulla vita quotidiana di nobili e contadini in Trentino nel 1300 e nel 1400.

Via Bernardo Clesio

A piedi dal centro di Trento.

Tutti i giorni tranne i lunedì non festivi. 13 maggio – 9 novembre 10 – 18; tutti gli altri giorni 9.30 – 17.

Adulti 8€, gruppi da 15 persone in poi e persone da 65 anni in poi 5€, ragazzi 15-26 4€.
Bambini fino a 15 anni, comitive di studenti e portatori di handicap gratis.
Torre dell’Aquila: 1 euro in aggiunta al biglietto d’ingresso.

Il MART di Rovereto, fuori Trento

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Anche se la sua sede principale si trova a Rovereto, a circa 28 km da Trento, il MART (Museo di Arte moderna e contemporanea di Rovereto e Trento) è una tappa obbligata per chi visita Trento.

Il MART di Rovereto, fuori Trento
Il MART di Rovereto, fuori Trento

Ideato dall’architetto Mario Botta e inaugurato nel 2002, il Mart accoglie i visitatori con un’avveniristica cupola di plexiglas e acciaio, che irrora di luce la fontana e la piazza al suo interno. Il Mart è uno dei musei più importanti per la pop art e l’arte contemporanea, e tra l’altro raccoglie 3.000 opere di Fortunato Depero, il famoso futurista nato proprio a Rovereto, con una sede interamente dedicata a lui: la casa d’arte futurista Depero, a 2 km dal Mart. La collezione permanente del museo custodisce inoltre circa 15.000 opere di artisti del ‘900, esposte a rotazione, che comprendono Morandi, De Chirico, Balla e Carrà. Le mostre temporanee si concentrano in particolare sulle arti applicate e l’architettura.
Tra i servizi del museo ci sono visite guidate, bar e ristorante, bookshop e parcheggio.

Corso Bettini, 43, Rovereto.

Si raggiunge da Trento in auto, con l’autostrada A22 uscita Rovereto Nord, in autobus e in treno con corse molto frequenti.

Dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.

Adulti 11€; ragazzi 15-26 anni, adulti oltre i 65 anni, gruppi di almeno 15 persone e possessori di biglietto convalidato del treno Trento- Rovereto: 7€
Bambini fino a 14 anni gratis.
Biglietto unico tre sedi (Mart Rovereto + Casa Depero Rovereto + Civica Trento): Intero 13 € – Ridotto 9€

Palazzo Pretorio e Torre Civica a Trento

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Il Palazzo Pretorio e la Torre Civica di Trento si trovano in centro e si affacciano su Piazza Duomo, il ritrovo principale della città: si tratta di monumenti maestosi e tutti da scoprire, ricchi di storia e perfetti da visitare in una mezza giornata.

Palazzo Pretorio e Torre Civica a Trento
Palazzo Pretorio e Torre Civica a Trento

Il Palazzo Pretorio risale al 1220 e nel corso dei secoli è stato adibito a prigione, tribunale, sede del Comune e sede dei vescovi. Oggi domina il centro di Trento e ospita il tesoro della Cattedrale e il Museo Diocesano Tridentino, i cui quadri narrano le vicende del Concilio di Trento. Oltre al museo, merita una visita l’area archeologica nelle fondamenta del palazzo, dove si trova la porta Veronensis, la via Augusta proveniente da Verona.
La Torre Civica, di fianco al Palazzo, con il suo grande orologio scandisce il tempo di Trento da sempre, ma nasconde un passato tenebroso: la campana della Renga, custodita al suo interno, annunciava le condanne a morte sulla piazza su cui si affaccia. Oggi la torre è visitabile: la fatica dei 156 scalini è compensata da un panorama a perdita d’occhio sulla città e sulle montagne che la circondano.

Piazza Duomo

Si arriva a piedi in pochi minuti dalla stazione dei treni e da quella delle corriere.

Palazzo Pretorio e Museo Diocesano Trentino –tutti i giorni dalle 10 alle 12 e 30 e dalle 14 alle 17 e 30, domenica 10-13 e 14 – 18. Chiuso il martedì.
Torre Civica – ogni seconda e quarta domenica del mese alle 11.00, – dal 14 giugno al 15 settembre anche ogni sabato, domenica e lunedì alle 17.00

Biglietto combinato Torre Civica e Museo Diocesano Tridentino: € 10,00
Palazzo Pretorio e Museo Diocesano Trentino: adulti 5€, ragazzi 12 -18 1€, bambini fino 12 anni gratis, studenti universitari e adulti da 65 anni 3€. Il biglietto del museo comprende anche l’ingresso alla Basilica paleocristiana di S. Vigilio.
Torre civica- biglietto singolo 7€; vietata ai bambini fino a 10 anni, i ragazzi da 10 a 18 anni devono essere accompagnati da un adulto. La visita è guidata e dura circa 45 minuti.

Palazzo Roccabruna a Trento

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Una sosta a Palazzo Roccabruna di Trento, da non confondere con Castello Roccabruna (sede del Municipio), è il modo ideale per concludere la visita al centro di Trento.

Palazzo Roccabruna a Trento
Palazzo Roccabruna a Trento

Restaurata nel 2004, questa raffinata ex dimora nobiliare del ‘500 ospita dal 2007 l’Enoteca provinciale del Trentino, con una collezione di oltre 60 etichette pregiate che comprendono anche grappe e distillati e vanno dal 1940 al 1980. Si tratta di un’occasione unica per gli amanti del buon vino, ma anche per i buongustai, perché l’enoteca ospita ogni settimana eventi, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici trentini come salumi e formaggi di malga, in abbinamento ai 100 migliori vini del territorio, il tutto con l’assistenza di sommelier. Le antiche scuderie sono la sede di corsi di cucina, mentre il piano nobile è dedicato a mostre, rassegne ed eventi in tema con l’enogastronomia trentina.

Via SS Trinità

A cinque minuti a piedi da Piazza Duomo.

L’Enoteca Provinciale del Trentino è aperta ogni giovedì e sabato dalle 17 alle 22 e di domenica durante gli eventi.
Le mostre sono ad ingresso gratuito e si tengono dal martedì al venerdì 10-12 e 15-18 e sabato e domenica dalle 10 alle 18.
Palazzo Roccabruna è aperto tutti i giorni tranne il lunedì e il martedì e si visita tramite visite guidate, che durano circa 20 minuti e comprendono anche brindisi e degustazioni.

Per informazioni: 0461.887101

Monte Bondone a Trento

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Il Monte Bondone, noto come l’Alpe di Trento, domina la città a ovest e si eleva per oltre 2.100 metri sul livello del mare. Le sagome delle sue cime principali sono visibili da tutta la città e insieme costituiscono una Riserva Naturale Integrale che offre sport, svago ed emozioni sia in inverno che in estate.

Monte Bondone a Trento
Monte Bondone a Trento

Lo Snowpark Monte Bondone, con i suoi oltre 20 km di piste innevate, è il sogno di ogni sciatore, dal principiante al più esperto: la Gran Pista, con oltre 800 metri di dislivello, fa parte delle 100 migliori piste da sci del mondo. Lo Snowpark comprende anche pista di pattinaggio su ghiaccio, scuola di sci, curling e giochi per i più piccoli.

Ma il Monte Bondone non è soltanto neve. Tutto l’anno offre tante cose da fare, dal parapendio e il deltaplano alle passeggiate a cavallo, dalle arrampicate alle escursioni in mountain bike o a piedi. Le escursioni comprendono vari sentieri immersi nella natura alpina e da cui si ammirano panorami suggestivi: uno di questi segue le tre cime Cornet, Dos d’Abramo e Cima Verde e in due ore circa permette di raggiungere la cima del monte Cornet. La Riserva Naturale Integrale ospita hotel, rifugio e giardino botanico con fiori da tutto il mondo.

Il Monte Bondone si trova nella località di Cavedine, a circa 15 km da Trento.

In auto – Il Monte Bondone si raggiunge in auto da Trento tramite l’A22, uscita Trento Sud. Seguire le la direzione M. Bondone e Lago di Garda, lungi la SS 45 fino a Sardagna.
In autobus–  dall’autostazione di Trento si raggiunge il Monte Bondone con autobus di linea e servizio navetta in circa 30 minuti.

Il Lago di Toblino a Trento

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Il Lago di Toblino si trova a circa 15 km a ovest di Trento e merita una visita perché è considerato uno dei più romantici di tutto il Trentino.

Il Lago di Toblino a Trento
Il Lago di Toblino a Trento

Racchiuso da vigneti e boschi, il Lago di Toblino è circondato da colline verdeggianti e si presenta agli occhi del visitatore all’improvviso, immerso in un’atmosfera fiabesca grazie anche al suo castello che domina il lago. Il Castello di Toblino risale al 1300 e oggi è un esclusivo ristorante. Grazie alle particolari condizioni climatiche, il Lago di Toblino è tutelato dalla provincia autonoma di Trento: la protezione delle montagne e a vicinanza con il Lago di Garda creano infatti un ambiente unico: sulle sue sponde crescono gli ulivi e qui si possono incontrare tante specie di uccelli migratori, come il Germano Reale e l’Airone Cinerino.

Valle dei Laghi, a 15 km da Trento.

In auto da Trento in circa 20 minuti, tramite la statale SS45 bis, verso il Lago di Garda.

Il Mercatino di Natale di Trento

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Il mercatino di Natale a Trento è una tradizione tutta mitteleuropea e un’occasione unica per immergersi nella vera atmosfera natalizia della città.

Il Mercatino di Natale di Trento
Il Mercatino di Natale di Trento

Creazioni uniche e artigianali, leccornie, giochi, oggettistica e tante idee regalo per sé stessi e gli altri, stand di enogastronomia trentina, danze e cori alpini: il mercatino di Natale di Trento vi aspetta ogni anno con circa 70 casette di legno in cui curiosare. Tra le chicche vi consigliamo le decorazioni per albero di Natale e presepe e i prodotti tipici trentini come il vino e l’artigianato di legno. Qui non troverete merce importata: gli espositori sono selezionati con molta attenzione per offrire davvero qualcosa di speciale. Oltre al mercatino, ogni giorno un ricco programma di eventi folkloristici e un’area dedicata ai sapori di Trento allieta turisti e trentini: non potete non assaggiare il vin brûlé e i canederli con lo speck. Per un ricordo davvero indimenticabile, concedetevi una passeggiata nel mercatino alla sera, con le luci delle casette e gli abeti addobbati, i profumi di candele e cibarie e magari una soffice nevicata.

Piazza Fiera

A piedi dal centro città oppure con bus navetta dai parcheggi di Piazzale Ex Zuffo e Piazzale Monte Baldo.

Da un mese prima di Natale al 6 gennaio circa.

Cosa mangiare a Trento

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Trento è una città di confine, ricca di storia e dal passato importante: la tradizione mitteleuropea e l’orgoglio montanaro si fondono alla perfezione nella  sua cucina: robusta, saporita, profumata. Tra i salumi tipici c’è la carne salà (carne salata): carne di vitello, maiale o pecora essiccata e insaporita con sale, alloro, ginepro, rosmarino, e tagliata a strisce sottili, accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso.

Cosa mangiare a Trento
Cosa mangiare a Trento

Tra i formaggi più famosi c’è il Puzzone di Moena, un formaggio a pasta semidura dal sapore molto caratteristico che prende il nome dalla sua fermentazione. Si assapora prima del dolce, fuso sulla polenta e come ripieno della pasta fresca. Tra i primi non possono mancare i Canederli, palline di pane, speck e formaggi serviti in brodo di carne o con salvia e burro fuso, e il Brò brusà (brodo bruciato), un denso brodo abbrustolito a base di acqua e farina e olio, ideale per accompagnare la pasta o i legumi.
Sulle tavole di Trento non manca mai la polenta gialla, rigorosamente mescolata a mano, accompagnata dal Grana Trentino. Una curiosità: la polenta del giorno prima è gustosissima anche a colazione, cosparsa di zucchero. Tra i secondi trionfano i piatti di carne, primi fra tutti quelli di selvaggina, come le costolette di capriolo, seguite dal dolce di Trento per eccellenza: la fortaia de pomi, torta di mele. Ma che cosa bere? Il Trentino è famoso in tutto il mondo per i suoi vini. Da assaggiare (e magari portare a casa): Marzemino, Merlot, Pinot Grigio, Müller Thürgau.

Dove dormire a Trento

10Trento città ha una buona ricettività turistica, offerta soprattutto da hotel, qualche appartamento, diversi bed and breakfast. Un buon numero di camere, sufficienti fuori stagione ma non moltissime per i periodi di alta, come Natale.

Dove dormire a Trento
Dove dormire a Trento

Se volete alloggiare nel centro di Trento, quindi, è importante prenotare in anticipo. Spostandosi di 10 km fuori città, l’offerta si triplica e i prezzi scendono. Per un hotel 3 stelle in centro, il prezzo medio è di circa 90 euro a notte in alta stagione. Da prendere in considerazione la tradizionale ospitalità delle locande e delle baite, più economica e genuina.

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