La Torre di Londra

Un angolo di Medioevo con prigioni, cappelle e musei, affacciato sul Tamigi

La Torre di Londra è insieme storia e leggenda, intrighi e segreti, cerimonie pompose e grandi orrori. Fascino e mistero contraddistinguono uno dei monumenti più antichi di Londra, simbolo della storia inglese da quasi mille anni, appassionante e interessante meta turistica, come dimostrano le oltre due milioni di visite l’anno.

La Tower of London è una roccaforte medioevale, molto ben conservata, con all’interno un palazzo, delle abitazioni, torri, prigioni, cappelle e musei. La fortezza è stata usata nel tempo come residenza reale, luogo di reclusione, teatro di esecuzioni, arsenale, zoo, osservatorio astronomico, zecca, forziere dei tesori della Corona. Nel 1988 è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

La Torre è sotto l’alta sorveglianza del Major of the Town, assistito da uno speciale corpo di guardia chiamato Yeomen Warders, ribattezzati Beefeaters (mangiatori di carne di marzo).  Oltre alle secolari guardie con la caratteristica divisa nera e rossa, la Torre di Londra è “sorvegliata” anche da una comunità di corvi che da tempo imprecisato vive qui. I volatili sono accuditi da una guardia a ciò preposta, il Ravenmaster, il cui compito è controllare che i pennuti non abbandonino la Torre. Secondo una leggenda, infatti, se tutti i corvi dovessero volare via la monarchia e l’intero Regno Unito si dissolverebbero.

Fortezza del potere reale

Tutto ebbe inizio con Guglielmo il Conquistatore che nel 1066, dopo aver invaso l’Inghilterra ed essersi fatto incoronare re, ordinò la costruzione di un castello provvisorio in legno all’interno delle mura romane, per controllare i sudditi inglesi e per proteggere la città dai nemici esterni. In seguito, tra il 1078-97  fu eretta la centrale White Tower, una grossa costruzione in pietra bianca di Caen con mura alte 27 metri e spesse 4 che conteneva una sala da banchetti, una camera di consiglio, una cappella dedicata a San Giovanni Battista e una prigione sotterranea.

Nel XII secolo, Riccardo II fece costruire intorno alla Torre un muro di cinta e un fossato, successivamente Enrico III diede inizio ai lavori per le mura interne, il nuovo fossato e il palazzo reale e fece allestire un serraglio di corte con ogni sorta di animali esotici (trasferiti nel 1835 allo zoo di Regent’s Park). Edoardo I portò a termine la fortificazione facendo erigere una seconda cinta muraria (esterna) e un nuovo fossato esterno alla mura; vi fece inoltre trasferire la zecca e i gioielli della Corona da Westminster. 

Sebbene nel corso dei secoli la Torre di Londra sia stata residenza di re e regine, nonché scenario suggestivo per feste, parate e processioni reali, essa è conosciuta soprattutto come luogo di prigionia, tortura e morte. Tra le sue mura venivano infatti rinchiusi tutti coloro che in qualche modo avevano offeso il monarca; in genere si trattava di personaggi di alto rango, spesso vittime di guerre intestine tra case reali, e dissidenti politici e religiosi. Molti non ne uscirono mai vivi e subirono tremende sofferenze prima di essere giustiziati. Qui finirono i loro giorni Anna Bolena e Caterina Haward, due delle sei mogli di Enrico VIII, Enrico VI, Edoardo V, Sir Thomas More accusato di alto tradimento perché contrario a riconoscere Enrico VIII capo della Chiesa d’Inghilterra. Tra la fine del XVII e del XVIII secolo, la Torre perse importanza come prigione di Stato e venne usata per ospitarvi uffici e munizioni. Nel periodo corrispondente alla due guerre mondiali fu nuovamente teatro di esecuzioni (spie russe) e prigionia (Rudolf Hess, il vice di Hitler, vi fu tenuto rinchiuso per 4 giorni).

Cassaforte delle ricchezze reali

Tra gli edifici di maggiore rilevanza, meritano attenzione la White Tower con la meravigliosa St. John’s Chapel in stile romanico e la più vasta e importante collezione di armi e armature del Paese; la torre Beauchamp, prigione per i detenuti di riguardo; la Wakefield Tower dove sono conservati alcuni terribili strumenti di tortura dell’epoca. Principale attrazione della visita sono, però, i gioielli della Corona custoditi nella Jewel House all’interno delle Waterloo Barracks.

La raccolta comprende le insegne dei regnanti, gli scettri, i globi imperiali, le spade usate nelle incoronazioni e, naturalmente, le corone. Da non perdere lo scettro con la croce contenente il più grande diamante intagliato del mondo (Stelle d’Africa di 530 carati), la Corona Imperiale tempestata di 2868 diamanti, più rubini, zaffiri, perle, smeraldi, e la corona di platino della regina madre Elisabetta che monta il Koh-i-Noor, diamante indiano famoso per la sua luminosità.

Orari, biglietti e altre informazioni per la visita alla Torre di Londra

Indirizzo: Tower Hill

Come arrivare:

Metro: Tower Hill (Circle and District Line)
Bus – 15, 42, 78, 100, RV1

Orari di apertura:
Dal 1 marzo al 31 ottobre dal martedì al sabato 9:00-17:30; domenica e lunedì dalle 10:00 alle 17:30, ultima entrata alle 17:00. Dal 1 novembre al 28 febbraio dal martedì al sabato 9:00-16:30; domenica e lunedì dalle 10:00 alle 16:30, ultima entrata alle 16:00

Costo del Biglietto:
22 £ e include l’accesso alla Torre e all’esposizione dei Gioielli della Corona, alla White Tower, visita guidata di uno Yeoman Warder.