10 cose da fare e vedere a Liverpool

Una guida completa e dettagliata alle 10 cose da fare e vedere a Liverpool in 1, 2 o 3 giorni.

Liverpool

Chi ha visitato Liverpool e conosce un po’ l’Italia, paragona spesso la città inglese a Napoli. Per il mare certo, per l’allegro disordine cittadino anche, ma, soprattutto per l’apertura e la simpatia dei suoi abitanti. Gli Scousers, così si definiscono gli abitanti di Liverpool, sono un po’ diversi dallo stereotipo che ogni inglese si porta dietro: sono socievoli, anche con gli sconosciuti e pronti a fare baldoria alla prima occasione. Una diversità che ribadiscono ad ogni occasione, soprattutto durante le partite di calcio, vera ossessione di uomini e donne della città. Gli Scousers non hanno perso il loro buonumore anche quando la città era in piena decadenza, un posto da cui era consigliato stare alla larga, uno dei luoghi più malfamati d’Europa. Poi è cominciata la rinascita: il vecchio porto commerciale, che aveva fatto la fortuna di Liverpool, è stato ristrutturato puntando su musei, cultura e divertimento.

Ed ecco quindi il volto della nuova Liverpool con il Museo Marittimo, la Tate Modern, ilMuseo dei Beatles, convivere con le sue radici: le cattedrali, la straordinaria Walker Gallery e le “Tre grazie“. La città è accogliente, si raggiunge facilmente con i voli low cost e richiede solo 2 giorni di visita. E anche se il clima un po’ rigido e quasi sempre ventoso, nessuno si è mai pentito di averla visitata!

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Albert Dock a Liverpool

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Se per caso aveste l’esigenza di far vedere a qualcuno come si fa una seria riqualificazione di un porto abbandonato, prendetelo per mano e portatelo all’Albert Dock di Liverpool. Per qualche decennio i vecchi magazzini del porto sono stati il posto più malfamato e pericoloso del Regno Unito, fino a quando le autorità locali non hanno deciso che era giunto il momento di riqualificare tutto.

Albert Dock a Liverpool
Albert Dock a Liverpool

Dove c’erano spacciatori e prostitute oggi ci sono la Tate Gallery, la più importante galleria d’arte moderna della Gran Bretagna del Nord, il Museo dei Beatles che racconta la vita della band di Liverpool e il Museo Marittimo che invece racconta la storia mercantile di Liverpool. Ovviamente gli Albert Dock sono ormai un punto di riferimento per turisti e “Liverpudlians” e sono quindi presenti una quantità infinita di bar, ristoranti, pub e spazi per il divertimento.

Sulle tracce dei Beatles a Liverpool

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Liverpool e Beatles sono un binomio inscindibile e la città inglese ha trovato il modo per farne una delle sue più importanti attrazioni turistiche. Il percorso attraverso la vita dei “Fab Four” inizia dal “The Beatles Story“, un museo che racconta la storia dei 4 ragazzi di Liverpool con foto, cimeli, vestiti, strumenti musicali, tra cui il pianoforte con cui Lennon scrisse “Imagine”.

Sulle tracce dei Beatles a Liverpool
Sulle tracce dei Beatles a Liverpool

Ancora più emozionante, se possibile, un tour di 3 ore a bordo di un classico taxi nero in giro per il luoghi associati ai Beatles. Si passa da Penny lane, per il parco di Strawberry Fields e dalle case che ospitarono l’infanzia di George, John, Paul e Ringo. Ovviamente non poteva mancare un sottomarino giallo, fatto a immagine di quello della famosa canzone, oggi collocato all’uscita dell’aeroporto di Liverpool. Se volete fare un giro per i luoghi, ma risparmiando, c’è il Magical Mistery Tour in autobus. Parte dall’Albert Docks e al costo di 12 sterline fa più o meno lo stesso giro del Taxi.

Fab Four Taxi Tour
Ci sono diverse combinazioni: dal tour di 2 ore (45 sterline per 5 persone) ad un tour di 5 ore per 105 sterline (massimo 5 persone). Prenotazioni online su https://www.fab4tours.co.uk/

Albert Dock

bus C4 o a piedi dal centro storico

9-19 (10-18 in inverno)
Mai 25 e 26 dicembre

16 sterline

Tate di Liverpool

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La Tate di Liverpool non è una vera e propria galleria d’arte autonoma perché in sostanza vive con i prestiti di opere da parte della più famosa Tate di Londra. Non è facile prevedere cosa ospiterà la galleria quando la visiterete, perché non esistono opere fisse ma ruotano quelle ospitate nella capitale.

Tate di Liverpool
Tate di Liverpool

L’arte moderna e contemporanea è regina, con particolare riguardo ai più grandi artisti del XX secolo come Modigliani, De Chirico, Picasso, Boccioni, Pollock, Warhol, Duchamp, Chagall, Klee,e ai movimenti a cui appartenevano: Surrealismo, Pop Art, Minimalismo, Espressionismo astratto, Arte concettuale. L’ingresso è gratuito, quindi vale sempre la pena andare a fare un giro per vedere cosa c’è in esposizione!

Albert Dock

bus C4 o a piedi dal centro storico

10-17.50.

gratis

Le due cattedrali di Liverpool

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Non potrebbero essere più diverse le due cattedrali di Liverpool, che anche simbolicamente si trovano alle due estremità di Hope Street. La grande Cattedrale di culto anglicano è considerata una delle più belle chiese del mondo. Progettata da Giles Gilbert Scott  (lo stesso della cabina telefonica rossa), a prima vista sembrerebbe vecchia di qualche secolo, invece ha poco più di 100 anni.

Le due cattedrali di Liverpool
Le due cattedrali di Liverpool

La costruzione iniziò nel 1901 e si è completata solo nel 2008, in contemporanea con l’altra cattedrale, quella cattolica dedicata a Cristo Re. A guardare quest’ultima si potrebbe pensare che l’architetto protestante che l’ha progettata abbia voluto infierire sul “culto rivale”. All’esterno è simile a una discoteca, un’astronave o una centrale nucleare, anche se dentro il gioco di colori delle vetrate fa perdonare la bruttezza dell’esterno. La forma circolare e appuntita della parte superiore è ispirata alla corona di spine di Cristo.

Cattedrale anglicana
Dove:
 Hope Street

Cattedrale Cattolica
Dove:
 Hope Street

Cattedrale anglicana
20 minuti a piedi dai Docks

Cattedrale Cattolica
20 minuti a piedi dai Docks

Cattedrale anglicana
8:00-18:00

Cattedrale Cattolica
7.30-18.00.

Cattedrale anglicana
gratis. Alcune attrazioni a pagamento.

Cattedrale Cattolica
gratis.

La Walker Gallery di Liverpool

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La Walker Gallery è una delle più importanti gallerie d’arte del Regno Unito.Non ci si aspetta di trovare una collezione così bella in una città come Liverpool, ma Sir Andrew Barclay Walker era ricco ed amava la sua città. Le opere presenti coprono i secoli dal Medioevo ad oggi, con una ricca sezione dedicata all’arte contemporanea. Da non perdere i quadri italiani (Simone Martini, Tiziano, Perugino, Rosso fiorentino) alcune importanti opere straniere, tra cui un autoritratto di Rembrandt e quadri di Degas, Cezanne, Poussin, Monet, Rubens, Murillo. 

La Walker Gallery di Liverpool
La Walker Gallery di Liverpool

Tra le opere del 1600 spunta anche una scultura di Bansky (il Cardinal Peccato) la riproduzione del busto di un cardinale con la faccia “pixellata”, opera che il graffitaro inglese ha usato come denuncia contro lo scandalo della pedofilia nella chiesa inglese. Il museo è famoso per l’ampia raccolta di opere di Preraffaelliti, un movimento artistico nato in Inghilterra alla fine del 1800. Il nome non è un omaggio a Raffaello ma indica la volontà di tornare alla pittura prima del maestro italiano, accusato di aver inquinato l’arte idealizzando la natura e sacrificando la realtà, in nome della bellezza.

Tra i pittori presenti alla Walker Gallery troviamo Dante Gabriel Rossetti, considerato il fondatore dl movimento, Trost Richards, Hunt, Ford Madox Brown, Millais, Morris, Burne-Jones. Molto bella la Galleria della Scultura, con 120 opere dal 1800 ad oggi.

William Brown Street

20 minuti a piedi dai Dock

7.30-18.00
Mai 25 e 26 dicembre. 1 gennaio

Gratis.

Le Tre Grazie di Liverpool

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I palazzi del Royal Liver Building, del Cunard Building e del Port of Liverpool Building, sono chiamati dagli abitanti di Liverpool “Le Tre grazie”. Il Il Royal Liver Building è quello con le torri gemelli e gli orologi: costruito all’inizio del 1900 mescolando barocco, modernismo e stile bizantino, è stato per un breve periodo l’edificio più alto d’Europa. Sulle due torri ci sono i Liver Birds, gli uccelli simbolo di Liverpool.

Le Tre Grazie di Liverpool
Le Tre Grazie di Liverpool

La leggenda vuole che se un giorno le due statue cadranno, anche Liverpool cadrà. Accanto c’è il Cunard Building, costruito tra il 1914 e il 1918 per ospitare la sede della Compagnia di Navigazione marittima Cunard, ha la forma esterna allungata sul retro (a forma di prua), e gli arredi interni (legno, capitelli corinzi) che ricordano quelli di una nave. La terza grazia è Il Palazzo del Porto di Liverpool, costruito negli stessi anni dei precedenti con l’evidente obiettivo di magnificare la potenza marittima della Gran Bretagna.

Crosby Beach e le statue di Gormley

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Sappiamo che quasi nessuno va a Liverpool per andarsi a fare un giro in spiaggia, ma la Crosby Beach non è una spiaggia come le altre. Qui l’artista inglese Antony Gormley ha realizzato la sua installazione artistica: 100 statue di ferro che riproducono il corpo dell’artista, disseminate su 2 chilometri di spiaggia e totalmente in balia degli eventi atmosferici.

Crosby Beach e le statue di Gormley
Crosby Beach e le statue di Gormley

Quasi interamente ricoperte di sabbia, con le gambe nell’acqua o con il ferro arrugginito, le statue di Gormley sono una presenza inquietante, soprattutto d’inverno, quando sulla spiaggia non c’è molta gente. Il significato dell’opera è nel nome scelto dall’artista per questa installazione: “Another Place, un altro posto”. È un’opera sul dramma dell’emigrazione, sulle ragioni che portano le persone a cercare una nuova speranza da qualche altra parte.

A Sefton, 15 minuti in treno da Liverpool

treno dalla Stazione Centrale di Liverpool. Stazione di arrivo: Waterloo

Il Museo Marittimo di Liverpool

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Se Liverpool è stata per molto tempo una delle città più ricche del mondo lo deve al mare e ai suoi cantieri navali.

Il Museo Marittimo di Liverpool
Il Museo Marittimo di Liverpool

Una storia che oggi rivive nel Museo Marittimo di Liverpool, un viaggio alla scoperta della rapporto tra la città inglese e il mare.
Racconta dei transatlantici costruiti a Liverpool, dell’emigrazione verso l’America che passò in gran parte da qui, del ruolo svolto durante la Seconda Guerra Mondiale, e anche del tributo pagato al naufragio del Titanic: una parte importante dell’equipaggio morto durante la tragedia veniva da Liverpool.

Albert Dock

bus C4 o a piedi dal centro storico

10:00-17.00

gratis

Cosa mangiare a Liverpool

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Siamo in Inghilterra, quindi il posto migliore dove mangiare…cinese, giapponese, thailandese, indiano, africano e così via! Come per altre destinazioni anglosassoni, Londra compresa, non è facile trovare posti dove si prepara la cucina locale, anche perché è quasi inesistente.

Cosa mangiare a Liverpool
Cosa mangiare a Liverpool

Se però vi capitasse di trovare un posto dove fanno cucina inglese, non mancate di chiedere lo Scouse, un piatto a base di agnello o manzo stufato, verdura e patate. Per capire quanto sia tipico questo piatto, considerate che gli abitanti di Liverpool sono anche chiamati “Scousers”. Sulle tavole sono immancabili anche le “fish e chips”, una buona offerta di pesce e crostacei, la carne grigliata e le immancabili birre di ogni tipo.

Dove dormire a Liverpool

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Con la riqualificazione dei docks e delle altre zone della città, Liverpool è tornata ad essere una meta internazionale. Da qualche anno, quindi, aumentano le soluzioni per dormire: hotel di ogni categoria, B&B, ostelli e Guest House sono disseminati per la città. hotel-dove-dormire-liverpoolLa zona più ambita, quindi più costosa, è quella dei Docks che permette di visitare le attrazioni più importanti spostandosi a piedi. Qui una doppia 3 stelle costa a partire da 70 euro ma si trovano facilmente occasioni di 4 stelle alla stessa cifra.

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