Il Museo Czartoryski di Cracovia

Il celebre museo polacco che vanta la custodia della "Dama con l'ermellino", uno dei dipinti più famosi e ambiti di Leonardo da Vinci.

Il Museo Czartorsky è il fiore all’occhiello di Cracovia, custode della “Dama con l’ermellino”, il celebre dipinto di Leonardo da Vinci, ospita collezioni d’arte romana, greca, egizia ed etrusca, arte decorativa internazionale, pittura europea e diverse esposizioni di oggetti storici.

La misteriosa Dama dipinta da Leonardo

Leonardo da Vinci incontrò Cecilia Gallerani a Milano nel 1494 mentre era ospite del Castello Sforzesco di Milano occupato allora dal duca Ludovico “Il Moro” Sforza. Il duca diede a Leonardo l’incarico di dipingere la bellissima Cecilia, che allora aveva solo 15 anni, e un animo sensibile ed incline all’arte: scriveva poesia e suonava. L’ermellino, che la dama tiene in braccio, ha una doppia interpretazione: era il simbolo di Ludovico Sforza o fu associato da Leonardo alla parola Galle contenuta nel cognome della dama, che in greco significa Ermellino.

Quando Il Moro sposa Isabella D’Este, Cecilia è costretta ad abbandonare il Castello e porta con sé il ritratto che da allora avrà una vita abbastanza tormentata.

Arriva nel 1800 a Cracovia portato da Isabela Czartorysky, nel 1830 viene trasferito in Francia da cui torna nel 1876. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Dama fu sequestra dai nazisti e portata in Germania insieme a tutte le altre opere del Museo. Fortunatamente dopo il conflitto fecero ritorno a Cracovia, non andò così, invece, per il “Ritratto di un giovane uomo” di Raffaello che non fu mai ritrovato.

Rembrandt, Cranach, Mantegna e molto altro

La seconda opera più importante del museo è il “Paesaggio con Buon Samaritano” di Rembrandt, una delle tre opere dell’artista fiammingo presenti in Polonia. Una composizione drammatica che racconta la parabola biblica del samaritano che aiuta un viandante derubato e ferito dai briganti, parabola che Gesù raccontò prima di dire “Ama il tuo prossimo come te stesso“.

La singolarità del quadro sta nelle due figure, il viandante e il samaritano, che si trovano nella parte in basso a destra del quadro, quasi invisibili e che sfuggono facilmente a un occhio non attento o a chi non conosce il titolo del quadro.

Da non perdere anche la “Predicazione di Giovanni Battista” di Bruegel il Giovane, “L’adorazione” di Lorenzo Lotto e la Giuditta del Mantegna. Nella galleria di Arte Antica sono presenti 30.000 oggetti tra i quali mummie egiziane, tombe etrusche e romane, sculture greche e una ricca collezione di armi.

św. Jana 19

A piedi, da Piazza del Rynek si prende Via Jana e in pochi minuti si raggiunge il museo.

Attualmente il museo è chiuso per restauro. Il dipinto “Dama con l’ermellino” è temporaneamente esposto al Castello Reale di Wawel.