Maiori in Costiera Amalfitana

La spiaggia più estesa della Costiera e percorsi naturalistici tutti da scoprire.

Maiori
Maiori

Maiori in Costiera Amalfitana ha la curiosa forma di un ventaglio rovesciato che protende verso il mare. Parte dalle pendici di una collina e si allarga fino alla spiaggia più estesa della Costiera Amalfitana.

In questo angolo di paradiso potrete dedicarvi all’esplorazione degli itinerari che più vi interessano, da quelli naturalistici, dove scoprirete insenature e spiagge bellissime, a quelli religiosi, fino a quelli eno-gastronomici, dove potrete deliziarvi con i sapori genuini di questa terra.

Maiori: tra mare e natura

Chi ama l’avventura, il trekking e camminare a contatto con la natura, non può perdersi l’affascinante percorso che va dalla settecentesca Chiesetta della Madonna della Libera fino al panorama meraviglioso che si gode dal Santuario dell’Avvocata, passando per un delizioso boschetto dove resterete inebriati dai profumi intensi delle piante e dall’acqua che fluida sgorga dalle sorgenti.

Ma Maiori offre ai suoi visitatori anche uno splendido mare cristallino in cui immergersi anche con un pizzico di curiosità grazie ai diversi siti speleologici da visitare, come le grotte millenarie solcate dall’impeto del mare, raggiungibili unicamente con le barche, tra cui evidenziamo quella di Pandora e la Grotta Sulfurea.

Ci sono degli angoli veramente idilliaci in cui rilassarsi e trovare un po’ di pace come la baia di Salicerchie e Cala Bellavaia, famosa come spiaggia “del Cavallo Morto”, e anche la zona “Badia” e Capo d’orso, contraddistinta da gole e rocce dalle figure particolari.

Un po' di storia di Maiori

Gli studiosi ancora non sono d’accordo su chi siano i veri fondatori di Maiori: c’è chi pensa che siano gli Etruschi, chi i Greci, altri ancora i Picentini, i Romani o il principe longobardo Sicario.

La tradizione attribuisce la fondazione della cittadina addirittura al mitico Ercole che, secondo alcuni, sarebbe sbarcato con la sua ciurma di eroi proprio sulle coste di Erchie.

Di sicuro il nome originario era Reghinna Major per differenziarsi dalla vicina Rheginna Minor (Minori) e la sua fondazione, così come quella di molte città costiere, è dovuta alle diverse vicende delle popolazioni indigene, colonizzate prima dagli Etruschi intorno al VII secolo a. C., successivamente dai Romani, poi, una volta caduto l’Impero Romano d’Occidente, ci furono gli insediamenti autonomi, fino a quando non si venne a creare la confederazione degli Stati Amalfitani tra l’830 e l’840.

Maiori fu il fulcro mercantile del nuovo stato.
I secoli a venire furono oscuri e lenti per i territori della costiera, ma Maiori riuscì sempre a mantenere la testa alta grazie alle fabbriche di tessuti e alla ricca flotta mercantile, che incrementavano il suo commercio. Nel 1662 Filippo IV celebrò Maiori come “Città Regia”.

Nel 1954, purtroppo, un’alluvione devastante si abbatté su tutta la Costiera Amalfitana e a Maiori il Reginna traboccò più volte spazzando via gran parte delle borgate alte e tutto il centro cittadino. Ma da questa sciagura nacque la nuova città di Maiori, che con i suoi alberghi e ristorantini caratteristici, divenne una cittadina dedita al turismo.

La Collegiata di Santa Maria a mare

Questa Basilica si innalza sul monte Torina, su ciò che rimane della Rocca di S. Angelo, devastata dai Pisani nel 1137.

Il progetto dell’intera basilica si basa sulla struttura della cappella interna dedicata a S. Michele Arcangelo che fu adeguatamente ristrutturata per accogliere la statua della Vergine straordinariamente salvata dalle acque.

Questa magnifica statua dalle bellissime sfumature che raffigura la Madonna con il Bambino è il tesoro più prestigioso custodito sull’altare maggiore nel Santuario e nasconde una storia interessante.

Presa come bottino a Costantinopoli, fu buttata in acqua per rendere più leggero il carico di un bastimento durante una violenta tempesta e, sostenuta dalla corrente, approdò sulla spiaggia di Maiori nel 1204, avvolta in una balla di cotone.

I pescatori che la trovarono le diedero il nome di S. Maria “a mare” e da allora ogni 15 agosto si tiene una processione in suo onore.

Il Castello di San Nicola de Thoro-Plano

Questa rocca, che domina la città di Maiori, si innalza imponente sulla collina del Ponticchio dal IX secolo, come difesa dagli assalti longobardi.

Nel XV secolo il castello ha subito una grande ristrutturazione e ora potrete ammirarlo in tutta la sua magnificenza proprio come era all’epoca. 

Ancora ben individuabili sono le mura, con spalti e contrafforti, sulle quali sono poste a distanza nove torrette semicircolari.

Originario è anche l’interno molto vasto in cui ci sono casolari, cisterne, magazzini e la piccola chiesetta dedicata a S. Nicola, da cui proviene il nome del castello.

La "Volpe Pescatrice": mangiare a Maiori

La dieta maiorese è quella della “Volpe Pescatrice” in cui si sposano prodotti di campo e sapori marini, una cucina tradizionale ma allo stesso tempo innovativa.

A Maiori potrete assaporare specialità tipiche come la “menesta mmaretata”, prelibato accordo tra mare e monti, oltre che gli squisiti prodotti caseari e i piatti a base di pesce.

Da provare la fantastica accoppiata di fave fresche e “fellate” di capicollo o soppressate.

La vera leccornia da queste parti sono però le melanzane al cioccolato, alle quali è addirittura dedicata una tra le sagre più importanti della provincia di Salerno.

Tra i dolci ricordiamo le sfogliatelle S. Rosa e le “zizze ‘e monache, o sospiri, che sono una specialità di Maiori.

Tutti piatti unici accoppiati a vini eccezionali che ne esaltano le qualità come il fresco Bianco Costa d’Amalfi, il Rosati, ma anche un Rosso deciso e vigoroso.

Non solo mare

A Maiori vi aspettano tanti eventi da non perdere come il Premio Rossellini che, nel mese di ottobre, celebra il mondo del grande regista che in questa cittadina girò tanti dei suoi film. Interessante e allo stesso tempo divertente anche il Wine and Music, una manifestazione che si tiene a giungo e luglio nel corso della quale scoprirete l’arte e i sapori dei luoghi più belli della Campania. Sempre a luglio con il Jazz on the Coast, la rassegna internazionale di jazz, potrete godere di buona musica tra le strade della cittadina animate di allegria.

Come arrivare a Maiori

Maiori si trova lungo la statale che unisce tutti i paesi della Costiera Amalfitana. Per informazioni su come arrivare e muoversi in Costiera Amalfitana leggete la nostre pagine Come arrivare in Costiera Amalfitana e Come muoversi in Costiera Amalfitana.