Il Duomo di San Martino a Bratislava

Cuore spirituale e memoria storica della capitale slovacca.

La cattedrale di Bratislava (Katedrála svätého Martina in slovacco) è l’edificio religioso più grande e importante della cosiddetta Bella sul Danubio“. Per secoli, la chiesa dedicata al misericordioso cavaliere cristiano, è stata il centro della vita sociale, spirituale e culturale della città. La sua fama crebbe quando divenne la sede delle incoronazioni dei sovrani d’Ungheria. Per oltre due secoli e mezzo (dal 1563 al 1830), al tempo in cui Bratislava era città d’incoronazione, tra le sue mura ben 11 monarchi del Paese, tra cui Maria Teresa d’Asburgo, cinsero la Corona di Santo Stefano. Fascino e suggestione della cerimonia, rivivono, ogni anno nel mese di settembre, nella rievocazione storica della celebrazione che commemora la gloriosa Bratislava. Per ricordare i trascorsi reali della città, sulla cima del campanile neogotico (87 m.), il cui profilo domina la Città Vecchia, si trova una copia della corona imperiale ungherese ricoperta d’oro dal peso di 300 kg poggiante su cuscino di 2×2 m. All’interno della cattedrale sono sepolti personaggi illustri, dignitari ecclesiastici ed esponenti delle famiglie più potenti della città. Il 13 novembre 1835 Beethoven vi diresse la prima della Missa sollemnis op. 123.

Un'affascinante architettura religiosa

La costruzione della cattedrale di Bratislava ebbe inizio nel 1221 lungo le mura fortificate della città medioevale, secondo modelli romanici, modificati nello stile gotico durante il ‘300. Al suo progetto parteciparono anche gli architetti della cattedrale di Santo Stefano di Vienna. Nel 1452 venne consacrata dal vescovo Gregory Esztergom.

Malgrado i rimaneggiamenti cui è stata sottoposta nel corso del tempo, la chiesa conserva l’originario impianto gotico. L’interno a tre navate divise da pilastri e arcate ogivali, con volte a crociera è lungo 69,37 m., largo 22,85 m. e, nella zona dell’altare, alto fino a 18,5 m. Nonostante gran parte delle decorazioni di età gotica siano andate perdute (di quel periodo restano le lastre tombali, una fonte battesimale del 1403 e le vetrate istoriate), il duomo è comunque una delle costruzioni più affascinanti di Bratislava dove stili diversi si mescolano in una combinazione suggestiva e interessante.

L'interno del Duomo di Bratislava

La cattedrale ha tre cripte, un ampio coro, l‘abside poligonale e 4 cappelle periferiche: la cappella dei Canonici, la cappella di Sant’Anna, la cappella gotica dedicata a Sofia di Baviera e la cappella barocca di San Giovanni Misericordioso, opera dello scultore Georg Rafael Donner, a cui si deve anche l’altare maggiore (1734) e il gruppo di piombo di San Martino in costume magiaro che mostra il santo nel gesto di tagliare con la spada il suo mantello per donarne metà ad un mendicante. Lo spettacolare monumento equestre insieme ad un rilievo raffigurante la Santissima Trinità e al portale della anticamera meridionale (il più antico esempio di architettura rinascimentale in Slovacchia), sono tra le opere più interessanti conservate nella cattedrale.

Rudnayovo námestie

Tutti i giorni dalle 09.00 alle 11.30 e dalle 13.00 alle 17.00.
Mai: il sabato e la domenica

2 €