Il Castello di Devin a Bratislava

A pochi chilometri dalla capitale, uno dei castelli più antichi della Slovacchia e uno dei più importanti siti archeologici del Paese.

Il Castello di Devin a Bratislava
Il Castello di Devin a Bratislava

L’antica fortezza di Bratislava è arroccata su una rupe a 202 metri d’altitudine, sopra la confluenza del Danubio e della Morava. L’affascinante rovina regala una magnifica vista sull’ovest del Paese, sui fiumi suddetti e sui Piccoli Carpazi. Grazie all’ottima posizione geografica, il sito è stato abitato fin dalla preistoria. Nel I secolo a.C. , l’area era occupata dai Celti, nel periodo dell’Impero Romano, Devin era parte del sistema di difesa dei confini Limes Romanus.

Nel IX secolo, ai tempi della Grande Moravia, il luogo veniva associato alla figura di Rastislav, il principe slavo che ordinò la costruzione di una roccaforte, sede importante dell’Impero, avente funzione di stazione militare e di centro politico, amministrativo e commerciale. Da questo luogo inoltre, nell’863 i santi patroni Cirillo e Metodio cominciarono la loro opera di divulgazione della parola di Cristo in tutta la Slovacchia. Del castello e del suo antico nome (Dowina) si fa menzione negli scritti storici per la prima volta nell’864.

Anche dopo la caduta del primo stato slavo, la rocca fu utilizzata come fortezza di confine sotto il regno degli ungheresi. Dal XV al XVII secolo, il castello passato di mano in mano a diverse famiglie aristocratiche, come feudo del duca regnante, subì svariate ricostruzioni e rimaneggiamenti. Napoleone ne decretò la fine ordinando alle sue truppe in ritirata di distruggerlo completamente (1809).

Oltre 2000 anni di storia, fascino e leggenda

Dagli anni 30 del XX secolo l’area del castello è stata oggetto di scavi ad opera del Museo Civico di Bratislava, attuale proprietario dello stesso, al quale si deve anche la parziale restaurazione delle antiche rovine. I lavori di ricerca archeologica hanno portato alla luce numerosi reperti riconducibili tra il XII e il XIX secolo, le fondamenta di una chiesa del IX secolo con tre absidi e una lunga navata ed i resti di una torre romana del I secolo d.C. Nel 1961, il castello di Devin è stato dichiarato monumento nazionale ed oggi funge da museo. Al suo interno, esposizioni stagionali raccontano la storia degli scavi e del castello, nelle grotte invece, mostre permanenti illustrano le diverse fasi di costruzione anche attraverso gli oggetti rinvenuti.

Ma il sito non offre solo storia e testimonianze interessanti dei popoli che qui si insediarono. Il castello ospita infatti, anche festival, rappresentazioni teatrali, e concerti che trovano nel meraviglioso luogo una cornice a dir poco perfetta.

Meglio morte che prigioniere

La parte più suggestiva dell’area è la piccola torre di guardia, conosciuta come la Torre della Fanciulla, che si erge solitaria su una roccia. Una leggenda narra che tante giovani donne tenute prigioniere nella torre per volere dei propri genitori, abbiano preferito morire lanciandosi da essa piuttosto che vivere disperate senza amore.

Muránská

Da aprile a ottobre: dal martedì al venerdì aperto dalle 10.00 alle 17.00; sabato e domenica dalle 11.00 alle 18.00

Auto: direzione Karlova Ves e Devin; autobus: N. 29 dalla fermata sotto il Ponte Nuovo – Novy most; barca: porto vicino al centro della città – Fajnorovo nabrezie 2 – Terrapieno Fajnorovo