Parc Güell a Barcellona

Il Park Guell di Barcellona. Storia, descrizione, orari, prezzi e come arrivare a uno dei parchi più belli del mondo.

Parc Güell a Barcellona
Parc Güell a Barcellona

Il Parc Güell è una tappa obbligata di ogni itinerario turistico a Barcellona, una delle cose da vedere assolutamente a Barcellona. La storia di questo parco è legata all’idea del finanziere Eusebi Güell che a inizio del 1900 commissionò a Gaudì il progetto della costruzione di una “città-giardino” in una delle sue grandi proprietà.

Il piano era grandioso: costruire una piccola città con 60 abitazioni completamente immersa in un parco, rispettando la forma del Monte Carmelo, la sua natura, senza abbattere nessun albero e con un ingegnoso sistema di recupero dell’acqua. In quel punto il clima è magnifico e la vista sul mare e su Barcellona è invidiabile. Costruito tra il 1910 e il 1914, purtroppo o per fortuna il progetto originario non fu realizzato solo in parte e alle morte di Guell, nel 1926, il parco fu donato alla città. Da quel momento Parc Güell fa parte di ogni itinerario turistico a Barcellona ed è considerato uno dei parchi più belli del mondo.

I Padiglioni di ingresso di Park Guell

Lo stupore per Park Güell inizia subito entrando da Via Olot. Le prime due strutture che si incontrano sono il padiglione della Guardia, che ospitava il custode del parco e la struttura di sinistra che ospitava una sala d’attesa e una cabina telefonica.

I Padiglioni di ingresso di Park Guell
I Padiglioni di ingresso di Park Guell

La scala con la salamandra simbolo del parco

Superato l’ingresso ci si trova davanti la grande scalinata con ai lati due grotte che servivano come sala per i cavalli e ricovero per le carrozze. Alla fine della scalinata c’è la fontana a forma di salamandra che rappresenta il simbolo di Park Güell. La scala porta alla struttura più importante del centro: una grande sala ipostila (con le colonne che reggono il tetto) costruita con le forme di un tempio greco classico e il grande terrazzo con la famosa e fotografatissima panchina colorata.

La salamandra simbolo del parco
La salamandra simbolo del parco

La Sala Hipostila

Chiamata anche sala delle 100 colonne (nonostante siano 86) ordinate secondo l’ordine dorico, questo spazio era stato progettato da Gaudì come mercato dell’urbanizzazione che doveva nascere nel Park Guell. Da notare le colonne più esterne, inclinate per meglio reggere il peso dell’immensa piazza sovrastante.

La Sala Hipostila
La Sala Hipostila

La terrazza di Park Guell

La Piazza della Natura o Tempio Greco doveva svolgere la funzione di spazio esterno per la realizzazione di spettacoli da ammirare dalle terrazze naturali circostanti. Nel pieno rispetto della filosofia di integrazione tra opera dell’uomo e natura, una parte della terrazza poggia sulle colonne del tempio sottostante mentre la parte più interna è una piazza naturale già esistente in natura. Le dimensioni sono impressionanti: 3000 metri quadrati di superficie e 150 metri di lunghezza per la lunga panchina maiolicata. Al di sotto del serpente, visibili dal basso, ci sono i gargoiles con la funzione di scoli per l’acqua piovana. La panchina è formata da “pezzi” indipendenti concavi e convessi di  circa 1,5 metri. Gaudì la realizzò per adattarsi alla forma del corpo. La decorazione in ceramica è straordinaria: colorata, dadaista e surrealista, senza un motivo unico ma con tanti piccoli motivi disegni indipendenti come fiori, stelle, segni zodiacali ed altri elementi figurativi. Predomina l’azzurro, il verde e il giallo che per Gaudì rappresentavano Fede, Speranza e Carità.

La terrazza di Park Guell
La terrazza di Park Guell

I portici di Park Guell

Nel Parc Guell ci sono circa 3 chilometri di portici coperti che servivano per il passeggio delle persone e delle carrozze anche in caso di pioggia. I portici, costruiti con stili e soluzioni architettoniche diverse, collegano i diversi livelli del parco. Il portico inferiore (del Museo) è gotico, quello del livello medio (del Algarrobo) è barocco e quello superiore (de las Jardineras) è romanico. Il più “famoso” portico è quello della Lavandera da una colonna con la statua di una lavandaia con funzione di cariatide. Nel parco ci sono anche diversi cammini: il principale del parco è il Cammino del Rosario che ha questo nome perché ai lati c’è una serie di sfere di pietra che ricordano i grani di un rosario. Lungo il cammino si incontra la Casa – Museo di Gaudì in cui l’architetto visse durante la costruzione del parco.

I portici di Park Guell
I portici di Park Guell

Orari di apertura, costo del biglietto e come arrivare al Park Guell

Dove: il parco si trova nella zona di Gracia.
Orari di apertura: inverno 08.30 alle 18.15. Primavera e autunno 08.00 alle 20.30. Estate fino alle 21.30.
Come arrivare: Metro: L3 fermata Vallcarca o Lesseps.
Bus Turístico: linea azzura fermata Park Güell
Costo del biglietto: 7 euro online e 8 alla biglietteria. L’ingresso alla parte naturale del parco è gratis mentre il recinto monumentale, quello descritto in questa pagina, è a pagamento. L’accesso al parco è limitato a 400 persone per ora, quindi in caso di acquisto al botteghino ci potrebbe essere da aspettare un po’. L’acquisto online può essere fatto sul sito ufficiale del Parco Guell ma in questo caso bisogna rispettare tassativamente ora e minuto di accesso.