Coronavirus: dove gli italiani non possono andare

I paesi dove è vietato l'ingresso agli italiani, quelli in cui è obbligatoria la quarantena di 14 giorni o i controlli in aeroporto.

Coronavirus e stop agli italiani

Pubblichiamo un elenco di paesi che hanno vietato l’ingresso agli italiani o hanno imposto restrizioni. Ricordiamo che la situazione è in evoluzione e che alcuni paesi potrebbero prendere decisioni improvvise e vietare lo sbarco che era stato autorizzato al momento della partenza. Le informazioni sono aggiornate sulla base dei dati ufficiali del Ministero degli Esteri italiano.

Divieto assoluto di ingresso per gli italiani:

In questi paesi gli italiani non possono entrare fino a nuove disposizioni:

Repubblica Dominicana
Arabia Saudita
Giamaica
Mauritius
Macao
Turkmenistan
Iraq
Vietnam
Capo Verde
Kuwait
Seychelles.

Turchia
Dalle ore 24:00 del 29 febbraio 2020 le autorità turche hanno sospeso le autorizzazioni a tutti vettori di provenienti dall’Italia per nuovi voli destinati al trasporto passeggeri. Le compagnie aeree turche o straniere che organizzeranno voli dall’estero verso la Turchia non dovranno accettare sui propri voli passeggeri che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Italia. I passeggeri in arrivo in Turchia che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Italia e potranno essere respinti alla frontiera.

Israele
Divieto di ingresso in Israele per tutti i cittadini non israeliani provenienti dall’Italia, ad eccezione di quelli residenti.

Territori palestinesi
Madagascar

Ingresso con quarantena obbligatoria di 14 giorni:

In questi paesi gli italiani possono entrare ma devono sottoporsi a una quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni. Tra parentesi i paesi che hanno imposto restrizioni solo a chi proviene dalle regioni del nord Italia.

Tunisia (solo con sintomi)
Ciad
Montecarlo

Russia
A partire dal 5 marzo le Autorità della Città di Mosca hanno imposto l’obbligo di autoisolamento di 14 giorni per tutti i viaggiatori in arrivo da Italia. Le altre città stanno preparando misure analoghe.

Romania
A partire dal 2 marzo i viaggiatori che provengono dai Comuni di Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini in Lombardia; dal Comune di Vo’ Euganeo in Veneto o che abbiano soggiornato in queste località nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Romania, saranno sottoposti a quarantena in apposite strutture. I viaggiatori che provengono da altre zone di Lombardia o Veneto, Emilia Romagna o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, compresi i transiti aeroportuali, dovranno osservare un regime di isolamento volontario domiciliare/alberghiero per un periodo di 14 giorni a partire dall’arrivo in Romania.

Malta
Tutte le persone provenienti dalle regioni italiane Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, sono invitate a contattare le autorità sanitarie e a sottoporsi ad una quarantena volontaria di 14 giorni presso un albergo o un’abitazione privata.


Bulgaria

Ai passeggeri provenienti da tutte le Regioni italiane (sintomatici ed asintomatici) è richiesta all’arrivo la compilazione di un questionario, in presenza di un ispettore sanitario, dichiarando le proprie generalità e se si avvertono dei sintomi. Tutti i passeggeri vengono invitati ad osservare una quarantena al proprio domicilio nel Paese. Diverse Università, scuole e datori di lavoro privati richiedono a coloro che abbiano recentemente fatto rientro dall’Italia di osservare un periodo di quarantena domiciliare.

India
Cina
Taiwan
Eritrea
Tagikistan
Kazakhistan
Kirghizistan
Saint Lucia

Misure preventive

In questi paesi chi proviene dall’Italia sarà sottoposto a controlli in aereo o aeroporto con misurazione delle temperatura e verifica di altri sintomi tipici del coronavirus.

USA
Alla luce del numero di casi registrati in Italia e del progressivo innalzamento del livello di allerta da parte degli Stati Uniti in merito ai viaggi in Italia (attualmente livello di allerta 4 per le regioni maggiormente colpite, Lombardia e Veneto, E livello 3 per il resto del Paese) alcune compagnie aeree stanno riducendo o sospendendo i voli da/per l’Italia. Si raccomanda quindi di verificare sempre con la propria compagnia aerea, prima di recarsi in aeroporto, l’effettiva operatività del volo.

Regno Unito
Il Governo britannico raccomanda a chi entri in Regno Unito dai comuni italiani oggetto di ordinanze restrittive di rimanere all’interno della propria abitazione, evitando contatti con l’esterno, e di rivolgersi al numero 111 del sistema sanitario nazionale, NHS, anche nel caso in cui non si presentino sintomi del COVID-19

Danimarca
La compagnia area SAS ha annunciato che sono possibili modifiche o cancellazioni di voli dalla Danimarca all’Italia. Si raccomanda di effettuare verifiche dirette con la compagnia aerea di riferimento.

Finlandia
La compagnia aerea nazionale Finnair ha annunciato la cancellazione dei voli diretti Helsinki-Milano (e viceversa) tra il 9 marzo e il 7 aprile. Inoltre, dal 4 all’8 marzo, sulla rotta Helsinki-Milano sarà garantito un collegamento giornaliero, invece dei previsti due. Si raccomanda di verificare direttamente con la compagnia aerea l’operatività del proprio volo.

Nuova Zelanda
Ai viaggiatori in arrivo dal Nord Italia, identificato come il territorio a nord di una immaginaria linea Pisa-Firenze-San Marino, deve registrarsi obbligatoriamente presso la linea telefonica verde (healthline) del Ministero della Salute (0800 358 5453 oppure +64 9 358 5453 per SIM straniere). Tali viaggiatori devono inoltre auto-isolarsi, riducendo al minimo le occasioni di contatto con altri, dopo il loro arrivo in Nuova Zelanda per un periodo di 14 gg. L’obbligo di auto-isolamento vige per chi ha lasciato la zona indicata dopo il 26 febbraio scorso, quindi anche per persone gia’ arrivate in Nuova Zelanda.

Kenia
Kosovo
Egitto

Macedonia
Le autorità locali si riservano la facoltà di applicare ulteriori misure, con scarso o nessun preavviso, nei confronti di viaggiatori provenienti dall’Italia.

Libano

Germania
Chi proviene dall’Italia settentrionale è tenuto a comunicare i dati e gli spostamenti effettuati attraverso un’apposita carta di sbarco (Aussteigerkarte), in modo da poter essere contattati rapidamente in caso di necessità. Il sistema verrà progressivamente esteso anche a treni e autobus transfrontalieri mentre risulta già in atto per la compagnie di navigazione.

Georgia
Possibile divieto di ingresso o accertamenti sanitari, inclusa la quarantena, anche in assenza di sintomi ritenuti sospetti, in base alla valutazione dalle autorità locali.

Montenegro
Dal 29 febbraio 2020, la sospensione temporanea dei voli da e per Milano e Bologna. Il traffico aereo da e per Roma continuerà a svolgersi regolarmente.

Islanda
La compagnia aerea SAS ha sospeso i collegamenti aerei tra l’Islanda e gli aeroporti di Milano, Venezia, Bologna e Torino dal 4 al 16 marzo.

Lettonia
Nicaragua
Argentina
Bielorussia
Brasile
Cile
Colombia

Cuba
A discrezione delle Autorità cubane, il viaggiatore proveniente dall’Italia potrà comunque essere sottoposto per due settimane a un regime non invasivo di vigilanza e controllo.

Ecuador

Grecia
Il 25 febbraio 2020 è stato emesso un provvedimento legislativo che conferisce al Governo la facoltà di prevedere ed introdurre, in caso di necessità, opportuni controlli sanitari per i cittadini in arrivo da zone ad alta diffusione del Covid-19 e per tutte le persone per le quali sussistano ragionevoli sospetti che possano trasmettere la malattia direttamente o indirettamente.
Per i casi sospetti sarà previsto l’isolamento e il trasferimento in una struttura ospedaliera designata dal Ministero della Salute greco. All’adozione del provvedimento non e’ seguita, finora, la concreta adozione di tali misure per i viaggiatori in arrivo dall’Italia.

Cipro
Tutte le persone che hanno soggiornato nei 14 giorni precedenti al viaggio nelle regioni italiane di Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna dovranno compilare un foglio informativo e saranno sottoposti ad un controllo medico non invasivo. In assenza di sintomi o di pregressi contatti diretti con portatori del virus, essi verranno invitati a limitare i loro movimenti, evitare luoghi affollati, monitorare il proprio stato di salute e contattare il numero di emergenza 1420 in caso sintomi di infezione respiratoria nei 14 giorni successivi all’arrivo nel Paese.

Croazia
Le persone provenienti dalle quattro regioni italiane considerate a rischio (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto) saranno sottoposte a controlli sanitari. Le persone che presentino sintomi da stato influenzale (febbre, tosse ecc.) verranno poste in immediato stato di isolamento nei reparti di infettivologia costituiti ad hoc presso gli ospedali croati. Le persone che risulteranno prive di sintomi influenzali verranno ammesse nel Paese ma saranno sottoposte per 14 giorni ad obbligo quotidiano di verifica del proprio stato di salute da parte delle autorità sanitarie locali e dovranno comunicare i propri spostamenti.

Moldavia
I passeggeri provenienti dall’Italia saranno sottoposti all’aeroporto di Chisinau a rilevazione della temperatura con termoscanner e dovranno compilare una scheda epidemiologica, impegnandosi a misurarsi la temperatura a casa per tre volte al giorno. Coloro che dovessero presentare sintomi al momento dell’ingresso nel Paese saranno sottoposti a test e ricoverati presso le istituzioni sanitarie specializzate.

Marocco

Repubblica Ceca
Le autorità locali hanno inoltre annunciato la decisione di sospendere i voli provenienti dagli aeroporti delle 4 Regioni italiane della Lombardia, del Veneto, del Piemonte e dell’Emilia-Romagna. La decisione, presa dal Consiglio di Sicurezza Nazionale, non è ancora operativa ma la data di entrata in vigore del provvedimento dovrebbe essere comunicata nelle prossime ore.

Slovacchia
Le autorità locali hanno disposto che, a partire dal 25 febbraio, presso l’aeroporto di Bratislava, sia effettuato un controllo rafforzato su tutti i passeggeri in arrivo dall’Italia. Ogni passeggero a bordo di vettori diretti in Slovacchia dovrà riempire un modulo, che ne consentirà l’identificazione e la rintracciabilità anche dopo l’atterraggio nel Paese. Oltre all’obbligo di compilazione del modulo cartaceo sopra descritto, il personale di bordo segnalerà alle autorità aeroportuali i passeggeri che presentano sintomi da stato influenzale, e questi potranno successivamente essere ricoverati per accertamenti presso una struttura sanitaria dedicata.

Ucraina

Ungheria
Utilizzo di scanner termici negli aeroporti internazionali di Budapest e Debrecen, per i passeggeri in arrivo da Lombardia e Veneto, con ricorso a misure di quarantena in caso di riscontro di sintomi compatibili con il Coronavirus.

Lituania