La Presqu’Ile a Lione

La penisola strappata ai fiumi, cuore antico di Lione, tra paesaggi pittoreschi ed edifici storici.

La Presqu’ile è la penisola che si trova tra il Rodano e la Saona, un pezzo di terra che i lionnesi hanno strappato centimetro dopo centimetro alle furie ripetute dei due corsi d’acqua. Il centro della “penisola” è la Place des Terraux con il Municipio, la Fontana di Bartholdi e il Museo di Belle Arti, con una collezione che copre dall’antichità fino all’Arte Moderna.  Intorno alla piazza si stende l’intricato reticolo di strade e vicoli della Città Vecchia di Lione, che dopo anni di decadenza è tornata ad essere splendente e piena di vita.

Da Place des Terraux al lungofiume

La parte più caratteristica della Presqu’ile è certamente il Quai St- Vincent da cui si ammira una bellissima vista sulle case colorate del lungo fiume. Continuando lungo la Saona verso sinistra, si arriva al Quai de la Pecherie, occupato dai vecchi librai soprattutto nel fine settimana. Qui un bell’affresco su una facciata ricorda gli scrittori di Lione, tra cui Rabelais, Stendhal e Saint-Excupery, autore del Piccolo Principe.

Aspasso per il quartiere finanziario, tra banche e trattorie tipiche

All’altezza di Place d’Albon prendete a sinistra per la Chiesa di St-Nizier costruita sul più antico santuario di Lione. In questa parte di Lione si concentrano banche, negozi di lusso e quindi non poteva mancare la Borsa, con la bella piazza recentemente ristrutturata.
Se volete mangiare come farebbe un lionnese, siete nella zona giusta: qui si susseguono le Rue des Bouchons, piene di ristoranti e trattorie che mettono i tavoli all’aperto e offrono i piatti tradizionali della grande gastronomia locale.