Chiese di Cracovia

Alla scoperta dei simboli della capitale spirituale della Polonia, conosciuta anche come "città dalle 100 chiese".

Cracovia, città delle cento chiese, è la capitale spirituale della Polonia, spesso definita “la Mecca dei polacchi” dal momento che molti luoghi di culto sono diventati meta di pellegrinaggio per le icone miracolose o le reliquie dei santi che custodiscono. Le due chiese principali sono la Basilica di Santa Maria, nella Piazza principale della città, e la Cattedrale, sulla collina del Wawel. Ma ci sono molte altre chiese che meritano una visita: eccone alcune. 

Le chiese romaniche di Cracovia

Una delle più antiche è la chiesa  di San Adalberto, patrono della Polonia, eretta all’angolo meridionale della Piazza del Mercato, nel luogo in cui, secondo la leggenda, predicava il santo.
Piccola chiesa in legno della fine del primo millennio (la sua costruzione precede quella della piazza), fu riedificata una prima volta nell’XI secolo in stile romanico ed una seconda  nel XVII secolo in stile barocco. Nei sotterranei, dove sono conservati i resti della costruzione iniziale, è ospitata una mostra  permanente sulla storia della Piazza del Mercato.

La Chiesa romanica di Sant’Andrea risale alla fine dell’ XI secolo. La chiesa è a tre navate con due torri sormontate da cupole barocche. Al suo interno si rifugiavano gli abitanti durante le incursioni dei tartari del XIII secolo. Luogo di preghiera ma anche di difesa, dunque, come dimostrano le feritoie e le spesse mura. All’aspetto austero della facciata di pietra e mattoni fa da contrasto il ricco interno barocco con dorature, marmi neri e putti in stucco.
Particolarmente bello l’ambone in stile rococò, a forma di nave.

Le chiese barocche di Cracovia

La Chiesa di San Pietro e Paolo, è il primo esempio in Polonia di chiesa realizzata in stile barocco. Fu costruita fra il 1597 e il 1635 per i gesuiti su progetto di architetti italiani, i quali assunsero a modello la Chiesa del Gesù di Vignola e la Chiesa di S. Andrea della Valle a Roma.
La chiesa con pianta a croce latina è sormontata da una grande cupola ellittica dalla cui altezza (46, 5 metri) oscilla un pendolo di Foucault (giovedì 10, 1, 12) che attesta il movimento rotatorio della Terra . All’esterno una fila di statue a grandezza naturale dei 12 apostoli (copie delle originali del 1723 corrose dall’inquinamento) protegge la chiesa.

Visita: lun-sab  9-17 e dom 13-17 (giu-sett  fino alle 17.45)-ingresso alla cripta e al transetto a pagamento: 2.5 Zl

Barocca è anche la seicentesca Chiesa di Sant’Anna dedicata a Sant’Anna Metterza, la cui immagine decora l’altare maggiore. Nell’altare laterale si trova, invece il sarcofago contente le reliquie di San Giovanni da Kety.  Belli gli stucchi di Baldassarre Fontana, prezioso l’organo.

Le chiese gotiche di Cracovia

Tra le più belle espressioni di architettura gotica, la Chiesa di Santa Croce colpisce per il suo presbiterio in pietra nuda le cui pareti, come quelle della navata, sono ricoperte da incantevoli dipinti del XV e XVI secolo. Particolarissime le volte tardogotiche sostenute al centro da un’unica colonna.

Merita sicuramente una visita la Chiesa di San Francesco. Edificata a metà del XIII secolo, venne ricostruita e riarredata più volte a causa dei ripetuti incendi. All’interno della chiesa la magnifica policromia nel presbiterio e le vetrate in stile Liberty (le più belle della Polonia) nell’area del presbiterio, del coro e sopra l’organo catturano lo sguardo del visitatore.
Particolarmente bella nei colori blu ed azzurro, la vetrata posta nella finestra sopra l’entrata principale raffigurante “Dio Padre” opera, come le altre, del pittore polacco Stanislaw Wyspianski. Dal transetto della Chiesa è possibile accedere al Monastero Francescano con il chiostro gotico.

Anche la Chiesa Domenicana della Santa Trinità, costruita nel XIII secolo,fu gravemente danneggiata da un incendio nel 1850. Il ricco interno gotico ne fece le spese anche se, fortunatamente, le cappelle laterali risalenti ad epoche diverse, dal rinascimento al barocco, furono risparmiate dal fuoco. Qui si trova la tomba di Sant Jacek Odrowaz canonizzato da San Domenico. Bello il portale originale del ‘300 all’entrata della chiesa. Vicino alla chiesa si trova il Convento dei frati domenicani dove è possibile ammirare il chiostro di aspetto gotico.