Sant’Agata sui due Golfi in Costiera Sorrentina

Sant'Agata sui due Golfi è un paradiso sul mare, con vista su Capri, sospeso tra Napoli e Salerno.

Sant’Agata sui due Golfi è una frazione di Massa Lubrense, e deve il suo nome alla particolare collocazione geografica. Sant’Agata, infatti, sorge tra i Golfi di Napoli e Salerno, abbracciando un territorio notoriamente apprezzato per la bellezza del suo panorama.

Sant’Agata si trova proprio di fronte all’isola di Capri che, da questo punto d’osservazione, domina il paesaggio dei due Golfi. L’origine di Sant’Agata è davvero molto antica, e la testimonianza del passaggio di civiltà romane ed etrusche è ancora oggi visibile. La collina “Deserto”, infatti, delimita una vasta e antica necropoli, testimonianza certa di popolazioni antiche. Sulla cima del “Deserto”, sorge un monastero, dalla cui sommità si possono apprezzare da un altro punto molto panoramico, i due Golfi che danno il nome a questa particolarissima frazione di Massa Lubrense.

Sant’Agata sui due Golfi prende il suo nome non solo dalla particolare zona geografica in cui sorge, ma in onore ad un piccola Chiesa eretta per la Santa Vergine originaria di Catania. La Chiesa di Sant’Agata oggi non esiste più, ma in questa frazione è stata edificata un’altra struttura religiosa, dedicata a Santa Maria delle Grazie, all’interno del quale è custodita la statua di Sant’Agata. Questa piccola frazione di Massa Lubrense racchiude in un pezzo di terra una storia millenaria, una devozione secolare e una bellezza naturale sopravvissuta intatta al tempo trascorso.

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Deserto

Come tutti i piccoli paesi della Campania, anche Massa Lubrense ha una particolare devozione per la religione cattolica. In particolar modo a Sant’Agata sui due Golfi, due costruzioni sono molto care agli abitanti del luogo. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, voluta dalla famiglia Casafestina alla metà del 1700, ha rappresentato da sempre il centro di tutte le attività di Sant’Agata.

Attorno ad essa, infatti, ha preso ad organizzarsi e a crescere la comunità che oggi fa parte della popolazione di Sant’Agata sui due Golfi. All’interno della bella Chiesa, oltre alla già citata statua di Sant’Agata, è custodito un capolavoro di Dionisio Lazzari, famoso artista rinascimentale, originario di Firenze, che realizzò anche l’altare della Cattedrale di Sorrento. L’opera in marmo e madreperla presenta pregevoli intarsi e decorazioni che la rendono una delle più belle realizzazioni dell’artista toscano. In questa Chiesa si possono ammirare altre opere di grande livello, come i quadri risalenti al 1500, e raffiguranti i bellissimi paesaggi locali.

L’altro luogo religioso molto caro alla popolazione e ai turisti di Sant’Agata sui due Golfi è il monastero costruito sulla collina che dà il nome alla complesso: Deserto. Sulla terrazza dell’edificio è allestito il panoramico belvedere che si affaccia sui Golfi di Napoli e Salerno, offrendo uno spettacolo naturale senza eguali. Da qui su è impossibile restare indifferenti alla combinazione di colori, alla profondità dell’orizzonte che sembra assecondare più la fantasia, che l’occhio dell’osservatore. Il monastero è facilmente raggiungibile dal centro, con una piacevole passeggiata attraverso la colorata vegetazione che abbraccia la frazione di Sant’Agata sui due Golfi.
Nei pressi del monastero, e più precisamente in località Vadabillo, è stata ritrovata una necropoli contenente diversi sarcofagi di tufo. Durante gli scavi, è stata riportata alla luce una antica anfora su cui è raffigurata una sirena alata. Alcuni studiosi sostengono che questo ritrovamento, assieme ad altre indicazioni ricavate da altri scavi, possa far pensare che proprio su questa collina, si erigesse un tempio dedicate alle sirene, che la leggenda vuole collocate in queste acque.

Sant'Agata sui due Golfi celebra il suo passato

Sant’Agata sui due Golfi annovera una serie di manifestazioni che rispolverano antiche usanze e tradizioni. “La festa delle Contrade”, sebbene non antica, è una manifestazione molto divertente alla quale partecipa tutta la popolazione. Il paese viene diviso in 5 contrade che si sfidano in gare sportive, sfilate in costume e nella costruzione di divertenti carri allegorici. Un momento di divertimento al quale la popolazione aderisce sempre con grande vitalità, coinvolgendo anche gli ignari turisti che si trovano da queste parti durante lo svolgimento dell’evento.

Ma a Sant’Agata sui due Golfi è stato istituito anche un premio molto importante per le personalità del giornalismo, della cultura, dell’arte e dello spettacolo. La manifestazione è intitolata ad una delle più alte personalità della cultura campana, Salvatore di Giacomo, che a Sant’Agata ha trascorso moltissimo tempo, soprattutto nei primi decenni del novecento. Il poeta ha spesso tratto ispirazione proprio da questi luoghi per comporre le proprie opere, e oggi la popolazione di Sant’Agata sui due Golfi sottolinea l’importanza di Di Giacomo, individuando ogni anno, le personalità che si sono distinte come eredi del pensiero del celebre poeta napoletano.

A spasso per Sant'Agata sui due Golfi

Sant’Agata sui due Golfi era una meta imperdibile ai tempi del “Gran Tour”, il lungo viaggio nel continente europeo che veniva imposto ai rampolli delle nobiltà inglese del settecento. Già allora, questo luogo veniva considerato di una bellezza senza eguali, affascinante per la sua natura, ma anche per le leggende mitologiche riguardanti le bellissime sirene. E anche oggi è bello perdersi nel caldo abbraccio della vegetazione che conduce fino alla terrazza del “deserto” da dove osservare l’intensa bellezza dei due Golfi, o il profilo sinuoso dell’isola di Capri.
E dopo aver osservato le meraviglie naturali di questa terra, non resta che provarle a tavola, dove i “pomodori di Sant’Agata” vi aspettano per condire nel migliore dei mondi la tipica “insalata caprese”. Oppure lasciatevi tentare dalla particolare varietà di limoni coltivata proprio a Sant’Agata e chiamata “femminiello ovale”, per la sua buccia particolarmente aromatica. Questa frazione di Massa Lubrense è uno dei migliori esempi del connubio tra le bellezze naturali di un territorio e l’intervento, attento e mirato, dell’uomo.

Come arrivare a Sant'Agata sui due Golfi

Per informazioni su come arrivare a Sant’Agata sui due Golfi, leggete le nostre pagine come arrivare e come muoversi in Costiera Sorrentina. Arrivati a Massa Lubrense, seguite le indicazioni per la frazione di Sant’Agata sui due Golfi.