La Medina di Cordoba

Tutte le informazioni sulla Medina di Cordoba. Storia, cosa vedere, costo del biglietto, orari, come arrivare.

A circa 8 Km da Cordoba e ai piedi di un monte, si trova la Medina Azahara, uno dei più importanti esempi di architettura ispano-musulmana, risalente al X secolo. Si tratta dei resti di una città fatta costruire da Abderraman III;  anche se si tratta di rovine, si percepisce comunque la grandezza delle residenze degli antichi principi musulmani. Si dice che il nome di questo sito probabilmente derivi da quello dato dal califfo in onore della sua sposa az-Zahara che significa “il fiore”, anche se su questa ipotesi non ci sono fonti certe.

La struttura della Medina negli anni venne abbellita con materiali ed oggetti provenienti dalle altre parti del mondo ed ampliata anche dopo dal figlio Hakam II. Per la sua costruzione si impiegarono più di 4.300 colonne; la struttura era composta da terrazze, saloni, una serie di stanze e bagni annessi, ma anche giardini, cisterne ed un padiglione. Purtroppo però questo splendore durò fino a che i Berberi non la distrussero nel 1013 nella guerra che segnò la fine del califfato di Cordoba.

Si noti come gli scavi abbiano mostrato la disposizione della struttura su tre livelli: a quello superiore c’è il palazzo del califfo e dei nobili, il cosiddetto Alcazar, in quello intermedio i giardini, il salone per i ricevimenti e gli uffici di rappresentanza e l’ultimo terrazzamento è occupato dalla moschea. Di grande interesse artistico è la rete di canali per irrigare fatta di ingegnosi acquedotti e gallerie sotterranee volute da Abderraman III. Il salone dei ricevimenti ha pareti e archi ricoperti di pietre scolpite con motivi floreali.

Orari di apertura e prezzo del biglietto

Lunedi chiuso
Orari: dalle 10:00 alle 20:30.
Domenica: 10:00-14:00
Ingresso gratuito per i cittadini UE