La collina di Toompea a Tallinn

Dall'alto sei suoi 400 metri di altitudine si gode un panorama impareggiabile sulla città e sul Mar Baltico, tra edifici secolari ricchi di storia e leggende.

La collina di Toompea a Tallinn
La collina di Toompea a Tallinn

La collina di Toompea è il luogo in cui è nata Tallinn. In origine, fu chiamata Lindanise o Kolovan, la cittadella citata per la prima volta nel 1154, dal nome dei due personaggi mitici, Kalev e Linda. Una leggenda estone narra che la collina sarebbe la tomba dell’eroico condottiero Kalev, formatasi con le pietre che Linda, sua moglie, vi ammassò l’una sull’altra. Le lacrime piante dalla vedova inconsolabile, invece, avrebbero dato vita al lago Ulemiste vicino al centro della città

Leggende a parte, Toompea ha sempre occupato un posto centrale nella vita di Tallinn e del suo popolo. Nel Medioevo la rupe calcarea era, infatti, la sede del potere: vescovi e nobili feudali qui asserragliati controllavano commercianti e artigiani della città bassa.
Oggi, è il centro dello Stato dove hanno sede il Parlamento (Palazzo Riigikogu) e il Governo dell’Estonia (Casa Stenbock).

L’accesso più suggestivo alla rocca è attraverso la Pikk Jalg (Gamba lunga), la rampa provvista di porta fortificata e fiancheggiata da mura; quello più tortuoso è dato dalla scalinata in pietra della Luhike Jalg (Gamba corta).
Dall’alto dei suoi 400 metri di altitudine e grazie alle numerose terrazze panoramiche (Belvedere di Kohtu e di Patkuli), la collina di Toompea offre panorami impareggiabili sulla città e sul Mar Baltico.

Il Castello di Toompea

Da circa sette secoli, una fortezza segna la cima della collina di Toompea. Fortificazione in legno prima, fortezza in pietra dopo, il Castello di Toompea è stato il simbolo del potere regnante.
Tutte le nazioni conquistatrici che hanno governato l’Estonia l’hanno utilizzato come epicentro del loro dominio. Della roccaforte edificata dai danesi (1219), rimaneggiata e rinnovata nel tempo dai Cavalieri della Spada e dai loro successori, rimangono solo le mura settentrionali edoccidentali e tre torri angolari, la più bella delle quali, Pikk Hermann (Ermanno il Lungo) raggiunge i 46 metri.
Ogni giorno, al sorgere del sole, sulla cima dell’alta torre trecentesca sulle note dell’inno nazionale, viene issata la Sinimustvalge, ovvero la bandiera blu, nera e bianca dell’Estonia indipendente, che sventola fieramente dal 1989.

Di epoca più recente è il palazzo sulla facciata est che dà sulla piazza, di fronte alla chiesa ortodossa di  Alexander Nevsky.  Ex residenza del governatore russo, la struttura con la facciata baroccheggiante color rosa voluta dalla zarina Caterina II risale al XVIII secolo. Qualche anno dopo la nascita della Prima Repubblica d’Estonia, tra le mura del castello fu realizzato il palazzo del Parlamento (Riigikogu, 1920 – 22) per ospitare le sedute dei rappresentati del popolo.

Dopo il periodo di occupazione sovietica, la costruzione in stile espressionista è tornata ad essere la sede del Parlamento facendo, ancora una volta di Toompea, il centro del potere. (Visita Castello: ingresso gratuito solo con visita guidata (in inglese, estone e russo) nei giorni feriali dalle 10 alle 16. Il tour dura circa mezz’ora)

La Cattedrale di Toompea, la chiesa più antica dell'Estonia

Con molta probabilità furono i Danesi, subito dopo la conquista della città (1219) ad erigere sulla collina della città una chiesa in legno. Dieci anni dopo, i frati domenicani avviarono i lavori per la costruzione di un monastero.
Nel 1240, fu completata la chiesa in pietra consacrata alla Vergine Maria. La cattedrale caratterizzò così tanto il luogo al punto che la collina derivò da essa il proprio nome (Toompea significa “collina della cattedrale“). In seguito alla Riforma, l’edificio religioso è diventato la sede della Chiesa luterana estone (1561).

Rinnovata e ampliata molte volte nel tempo, dopo l’incendio del 1684 fu restaurata nello stile gotico originario mentre la torre barocca culminante con la bella guglia è un’aggiunta del 1779. L’interno conserva più di cento stemmi nobiliari realizzati in legno di quercia, uno splendido pulpito barocco (1686) e numerosi monumenti funerari di personaggi nobili e facoltosi.

A piedi

Dal 1 ottobre al 30 aprile: da martedì a domenica 09.00-15.00; lunedì: chiuso
A maggio e a settembre: tutti giorni dalle 09.00 alle 17.00
Da giugno ad agosto: tutti giorni dalle 09.00 alle 18.00


1,50 €