La Basilica di San Nicola a Tallinn

Un antico gioiello medievale nel cuore della città, da basilica ortodossa a Museo di Arte Religiosa, custodisce opere di inestimabile valore.

La Basilica di San Nicola a Tallinn
La Basilica di San Nicola a Tallinn

Nelle vicinanze della Piazza Raekoja sorge la basilica ortodossa in stile gotico di San Nicola (Niguliste kirik), uno dei luoghi di culto più antichi di Tallinn. La chiesa dedicata a San Nicola di Bari, patrono dei marinai, fu costruita in pietra calcarea nel XIII secolo dai mercanti tedeschi provenienti dall’isola di Gotland (si veda il portale in pietra sul lato nord) e prima della costruzione della cinta muraria ebbe anche funzione difensiva. adinserter name=”Paragrafo”] Nel XV secolo, fu ampliata e ricostruita come basilica con abside poligonale. Le sue forme attuali sono il risultato di una serie di rimaneggiamenti e aggiunte (la torre fu innalzata nel XV secolo, la guglia comparve nel 1695) operati nel corso dei secoli.
Risparmiato dalla Riforma, il santuario subì gravissimi danni nel 1944 a causa delle bombe dell’esercito dell’Armata Rossa, e negli anni 80 per effetto di un violento incendio.
Dopo il restauro, terminato nel 1984, la chiesa è stata convertita in affascinante museo di arte religiosa e sala concerti con un’acustica di prim’ordine (molto popolari i concerti d’organo nel week end a partire dalle 16). Oggi San Nicola è più conosciuta come Museo e Auditorium Niguliste.

Imperdibile Museo di Arte Sacra

L’edificio custodisce pregevoli opere del tardo Medioevo, tra le quali spiccano, in particolare: la pala dell’altare maggiore (XV secolo) realizzata dal maestro di Lubecca Hermen Rode e donata alla chiesa dalla Gilda maggiore nel 1482, raffigurante la vita di San Nicola e San Giorgio che infilza il drago, e la grande pala tardo-gotica dedicata a Santa Maria, attribuita al maestro della Leggenda di Santa Lucia, il più prezioso tra i tesori artistici della Confraternita delle Teste Nere.

In uno dei pannelli del polittico, la Vergine Maria (Maria lactans) e San Giovanni Battista si rivolgono alla Santissima Trinità affinché protegga i confratelli Teste Nere inginocchiati in preghiera.
L’opera più famosa del museo è, però, il frammento (7 m. sui 30 circa che contava l’originale) dell’inquietante dipinto Danza macabra (Surmatants), il capolavoro di Bernt Notke (1463 o 1466) considerato uno dei pezzi d’arte più importanti di tutta l’Estonia.

Nell’affresco, eccellente raffigurazione del tema tardo medioevale del “memento mori“, gli scheletri (personificazione della morte) ballano al suono di una cornamusa insieme al Papa, all’imperatore, al re, al vescovo e ad una giovane nobildonna (rappresentazione delle diverse categorie della società dell’epoca). Tra le altre opere in mostra, candelieri barocchi, lastre sepolcrali, una statua in legno policromo di San Canuto (1540) e una Sala degli argenti con meravigliosi lavori delle corporazioni artigianali cittadine.

Niguliste tänav 3

A piedi

Dal 1 ottobre al 30 aprile: da mercoledì a domenica 10.00-17.00; lunedì e martedì: chiuso
Dal 1 maggio al 30 settembre: da martedì a domenica 10.00-17.00; lunedì: chiuso

5 €