Saragozza

Una guida di Saragozza con tutte le informazioni utili sulla città spagnola. Come arrivare, muoversi, cosa visitare, info pratiche e numeri di emergenza.

La Più Nobile, Leale, Eroica, Immortale: così è definita Saragozza, Zaragoza in spagnolo, da quando si oppose strenuamente alle truppe napoleoniche durante la Guerra di Indipendenza Spagnola.

Quello fu una tappa importante di una lunga storia iniziata nel 24 A.C quando Cesare Augusto fondò una città a cui diede il suo nome: Caesar Augusta. Inizia così la storia bimillenaria di Saragozza che ha visto la presenza di tutte le cività che sono vissute nella Penisola Iberica. La Caesar Augusta romanda prende il nome di Saraqosta durante la dominazione araba fino a diventare Zaragozza, il nome attuale.

Del periodo romano a Saragozza restano soprattutto le mura mentre la testimonianza più importante del periodo musulmano è il Palazzo della Aljaferia, costruzione araba che fu palazzo del Sovrano Al-Muqtadir, poi sede dell’Inquisizione e della Corte di Aragona. Le influenza arabe sono evidenti anche nella Seo, La Cattedrale di Saragozza in stile Mudejar che è la seconda chiesa più importante di Saragozza, subito dopo Nuesta Senora del Pilar la basilica barocca più grande di Spagna e la chiesa più amata dagli abitanti di Saragozza, nonché meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.Saragozza ha un nuovissimo aeroporto, dove arrivano i voli low cost da Roma Ciampino, Milano-Bergamo e Bologna. Più di 100 hotel, ostelli e bed & breakfast a Saragozza offrono sistemazioni per tutte le tasche in ogni periodo dell’anno.

Saragozza e l’Ebro

L’Ebro, il fiume più largo di Spagna e scorre alla destra di Saragozza. Accompagna da sempre la vita della città con la sua presenza tranquilla ma imponente. I romani fondarono Caesar Augusta proprio perchè si trovava alla confluenza di tre fiumi: Ebro, Huerva, e Gállego. La vita della città ruota intorno al fiume e ai ponti che lo attraversano per unire le diverse parti della città. Furono sempre i romani a costruire il primo ponte quello Di Pietra, che ruppe l’isolamento delle popolazioni della valle permettendo il contatto e lo scambio. A Saragozza ci sono 6 ponti che attraversano l’Ebro in diversi punti, alcuni dei quali portano ancora i segni delle frequenti inondazioni che hanno devastato Saragozza nel corso degli anni.